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martedì, Luglio 14, 2020
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Carabinieri, dopo un controllo del territorio hanno segnalato quattro persone

Servizio straordinario di controllo del territorio, segnalate 4 persone all’Autorità Amministrativa.

A Carovigno, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno segnalato all’Autorità Amministrativa:

un 25enne di Carovigno, poiché nel corso di una perquisizione veicolare, è stato trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente 0,5 grammi di marijuana;

un 30enne di San Vito dei Normanni, poiché nel corso di un controllo domiciliare è stato trovato in possesso di 1,7 grammi di marijuana, posti sul tavolo dell’ingresso;
un 25enne di Carovigno, trovato in possesso, nel corso di perquisizione personale e veicolare, di quattro involucri in cellophane contenenti marijuana per un totale di 5,6 grammi;

un 18enne di San Michele Salentino, poiché nel corso di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 0,5 grammi di marijuana.

Tutta la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.
Nel complesso, i Carabinieri hanno controllato 29 veicoli, identificato 43 persone, di cui 12 di interesse operativo, effettuato 6 perquisizioni, controllato un esercizio commerciale, elevato 6 contravvenzioni al codice della strada.

Le nuove misure anti coronavirus dal 14 luglio: discoteche chiuse e stretta sui voli.

Obbligo di mascherine al chiuso, ma anche rinvio dell’apertura delle discoteche, stretta sui voli e maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetta le norme.

I punti cardine su cui si basa il nuovo dpcm che il governo si prepara a varare nelle prossime ore per stabilire le nuove regole anti-contagio che entreranno in vigore dal 14 luglio. Obbligo di mascherine al chiuso, ma anche rinvio dell’apertura delle discoteche, stretta sui voli e maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetta le norme.

Obbligo di mascherine al chiuso, ma anche rinvio dell’apertura delle discoteche, stretta sui voli e maggiori controlli e sanzioni per chi non rispetta le norme. Sono alcuni dei punti cardine su cui si basa il nuovo dpcm che il governo si prepara a varare nelle prossime ore per stabilire le nuove regole anti-contagio che entreranno in vigore dal 14 luglio.

In base ai dati del contagio nel nostro Paese, infatti, il governo ha deciso di prolungare molti divieti già attualmente in vigore col precedente Decreto del presidente del Consiglio in scadenza ma anche di apportare nuove misure aggiuntive che si sono rese necessarie alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni.

Nel provvedimento che domani verrà presentato dal governo Conte in Parlamento tramite il ministro della Salute, Roberto Speranza, verrà dunque ribadito l’obbligo e la necessità di indossare le mascherine in qualsiasi luogo chiuso di accesso pubblico. La regola è valida sia per i negozi ma anche ad esempio per gli uffici pubblici, i ristoranti e i locali di ogni genere quando ci si alza dal tavolo. Mascherina obbligatoria anche dal parrucchiere e in palestra oltre che sui mezzi pubblici e treni meni cinema e nei teatri. In questi ultimi ci saranno ancora posti a sedere preassegnati e distanziati, e con un massimo di mille spettatori per spettacoli all’aperto e 200 in luoghi chiusi.

L’obbligo di mascherina sarà valido anche per i dipendenti delle strutture e dei locali che non potranno toglierla mai così come per il personale degli uffici pubblici. Solo all’aperto è possibile togliere la mascherina e comunque sempre rispettando le regole del distanziamento sociale. Proprio quest’ultimo punto ha spinto il governo a dire no all’apertura di discoteche al chiuso a fiere e sagre. Luoghi dove l’assembramento appare inevitabile con tutte le conseguenze del caso. Il governo pensa a prolungare i divieti almeno fino alla fine di luglio ma potrebbe lasciare libertà di decisone alle singole regioni che potrebbero muoversi in base alla propria singola situazione.

Un altro punto fondamentale saranno i controlli e le sanzioni con vigilanza rafforzate nei luoghi più sensibili come quelli della movida dove purtroppo si è già assistiti a scene di assembramento non controllate. Verifiche e accertamenti però anche in uffici pubblici, ristoranti e spiagge. Per chi non rispetterà le regole scattano le sanzioni che per i gestori potrebbero arrivare fino al ritiro della licenza con conseguente chiusura temporanea del locale. Proseguirà anche l’obbligo per i gestori di locali pubblici di raccogliere e conservare per 14 giorni le generalità dei clienti.

Per unto riguarda i voli il governo italiano sta pensando inoltre di allargare ulteriormente la lista delle nazioni da cui non si può raggiungere il nostro Paese. Dopo i primi 13 Paesi, infatti, il Ministero della sanità sta valutando la situazione epidemiologica di altre nazioni e probabilmente almeno due o tre Paesi dove è ancora alta la circolazione del virus si aggiungeranno alla lista originaria.

Rimane per tutti, salvo chi arriva da Paesi dell’Unione europea, l’obbligo di quarantena per due settimane ma proprio su questo punto  si sta discutendo se imporre nuovi sanzioni visto che l’isolamento fiduciario in molti casi non sembra aver funzionato.

Rapine nei distributori, arresti della polizia all’alba. Il video

Nel mirino degli investigatori e della Procura della Repubblica un gruppo con base a Carovigno

Questa volta è la Polizia di Stato ad operare contro la criminalità con radici a Carovigno. Nelle ultime ore gli investigatori della Squadra Mobile di Brindisi con la collaborazione del Commissariato di Ostuni, hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare per alcune rapine ai danni di distributori di carburanti, nei mesi di maggio e giugno scorsi, sulla Ss 379 all’altezza di Villanova di Ostuni. Le informazioni sulle indagini e sul servizio sono state fornite nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta in questura questa mattina.

In particolare, su ordinanza del gip e su disposizioni del pm Miceli, ieri pomeriggio, venerdì 10 luglio, due delle quattro persone coinvolte sono finite in carcere e si tratta di Marco Conte (2000) e Ierene Marasco (1976), rispettivamente figlio e madre. Mentre Silvia Epifani (2000), fidanzata del Conte e Giuseppe Cordella ( 1974), compagno della Maraschio, sono agli arresti domiciliari.

Come emerso dalla conferenza stampa e dalle indagine effettuate, sono tre le rapine prese in considerazione e venivano eseguite, materialmente, da Marco Conte mentre gli altri tre fungevano da palo e da appoggio per la fuga.

E’ in corso di identificazione una quinta persona che operava con Conte. Tutte le rapine ricalcavano lo stesso modus operandi. Fondamentale in questa indagine è stato il lavoro del commissariato di Ostuni diretto da Andrea Toraldo.

Il video servizio

Riserva la Riserva: al via la prenotazione dei servizi estivi di Torre Guaceto

E’ arrivata l’app per la prenotazione dei servizi estivi di Torre Guaceto.

A partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 10 luglio, per accedere all’area parcheggio e al lido dell’area protetta, basterà effettuare la propria prenotazione online attraverso un’apposita piattaforma e, così, assicurarsi il proprio posto in Riserva.

E’ la prima volta che il Consorzio adotta un sistema di prenotazione per i servizi estivi, la scelta si deve alla necessità di applicazione delle norme anti contagio e ad alla volontà di monitorare gli accessi alla Riserva ai fini di un costante controllo dell’impatto antropico sull’area protetta.

Inoltre, attraverso l’applicazione, quindi, la prenotazione e il pagamento on-line dei servizi prescelti, sarà garantito il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni vigenti.
Il portale sarà attivo già dal pomeriggio di ieri (10 luglio), ma la prenotazione diventerà obbligatoria a partire da lunedì 13 luglio.

Dalla nuova settimana, l’ingresso all’area parcheggio sarà garantito esclusivamente ai possessori della ricevuta di pagamento emessa dall’applicazione. Riservato il proprio posto nell’area parcheggio localizzata all’esterno del Parco, si potrà scegliere se fruire del servizio aggiuntivo Park & Ride e, quindi, arrivare a 600 metri dalla spiaggia di Punta Penna Grossa in navetta, se affittare una bicicletta per raggiungere l’area protetta e visitarla, o in alternativa, se raggiungere la Riserva attraverso un percorso ciclopedonale naturalistico immerso nella macchia mediterranea.

Inoltre, attraverso l’applicazione sarà possibile anche prenotare il proprio posto presso il lido di Torre Guaceto, dove si avrà la possibilità anche di usufruire del punto ristoro dedicato ai prodotti biologici e del Parco. Quanto alla fruizione della pedana dedicata alle persone diversamente abili, l’applicazione darà la possibilità di prenotare gratuitamente le postazioni disponibili nel solarium riservato. Inoltre, per ciascuna postazione sarà possibile prenotare un ombrellone con relativi lettini riservati alle famiglie accompagnatrici.

La scelta di ampliare la gamma di servizi offerti agli utenti diversamene abili si deve alla volontà di rendere la permanenza in Riserva il più semplice possibile, malgrado le restrizioni dovute alle disposizioni anti contagio che, inevitabilmente, limiteranno la fruizione del solarium.

“Abbiamo faticato molto per arrivare a poter attivare i servizi estivi, ma finalmente ce l’abbiamo fatta – ha spiegato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto -, nelle ultime settimane abbiamo incontrato i rappresentanti delle cooperative e delle associazioni che si occupano di disabilità in provincia di Brindisi per capire come poter venire incontro alle esigenze delle persone con limitazioni fisiche e psichiche, abbiamo concordato insieme come muoverci.

Ora lanciamo anche la piattaforma per la prenotazione dei servizi, abbiamo deciso di renderla obbligatoria solo da lunedì per dare modo agli utenti di approcciarsi con calma alla novità. Che dire, da domani parte la stagione estiva di Torre Guaceto, ci auguriamo di non subire ulteriori intoppi. Ogni nostro guadagno è una risorsa che reinvestiamo negli interventi di ingegneria naturalistica per la tutela degli habitat dell’area protetta e nelle attività per la salvaguardia degli animali selvatici – ha chiuso Tarantino -, Da domani, riserviamo e preserviamo la Riserva”.

E’ possibile utilizzare l’app collegandosi alla home del sito istituzionale del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto http://www.riservaditorreguaceto.it/index.php/it/

Torre Guaceto: Contratto di fiume per il canale Reale verso il Documento Strategico

Si è tenuta la riunione dell’assemblea del canale Reale che segna la chiusura della prima fase dei lavori tecnici e all’arrivo della rinascita del canale Reale

Si è tenuta nelle ultime ore la riunione dell’assemblea del canale Reale che segna la chiusura della prima fase dei lavori tecnici e l’avvio delle consultazioni che porteranno alla definizione del Documento Strategico attraverso il quale si arriverà alla rinascita del canale Reale.

Hanno preso parte alla conferenza organizzata presso il castello di Carovigno rappresentanti degli enti interessati territorialmente dall’attraversamento del Reale e di quelli coinvolti nella futura gestione del torrente. Presenti i delegati di: Consorzio di Gestione di Torre Guaceto che hanno organizzato la riunione, Regione Puglia, Politecnico di Bari, Comuni di Brindisi, Francavilla Fontana, di San Vito dei Normanni e Villa Castelli, Fai Puglia, Soprintendenza ai beni culturali, Arneo, Arpa Puglia, Ordine regionale dei geologi, Asset, Università del Salento, Italia nostra.

Tra gli obbiettivi generali della strategia ci sono la valorizzazione del patrimonio storico culturale e ambientale del Reale, la gestione degli eventi emergenziali, la costruzione della comunità di fiume.
“Quella di oggi è una riunione molto importante perché abbiamo iniziato la redazione del piano strategico a seguire del quale realizzeremo gli specifici piani di azione per ciascuna delle tre macroaree che abbiamo individuato a livello territoriale – ha spiegato Andrea Zotti, ingegnere della Regione Puglia -, ci stiamo già muovendo anche a livello nazionale per indirizzare il Ministero nell’ambito dell’elaborazione della programmazione 2021-2027 che potrebbe prevedere premialità per le realtà che hanno già stipulato contratti di fiume”.
A stretto giro inizieranno i webinar finalizzati all’ascolto delle proposte del territorio e che vedranno il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto coinvolto in modo trasversale. Il primo è fissato per il 21 luglio e riguarderà l’area di Villa Castelli, Francavilla Fontana e Oria, il secondo fissato per il 9 settembre, riguarderà Latiano e l’agro di Mesagne, il terzo fissato per il 16 settembre riguarderà gli enti presenti nel territorio che va dal centro urbano di Mesagne al tratto finale del Reale, a Torre Guaceto.

“Nonostante le difficoltà organizzative – ha commentato Francesca Calace, docente del Politecnico di Bari -, stiamo rilevando una crescente attenzione nei confronti del tema e la disponibilità da parte di tutti i partner coinvolti a cambiare il proprio punto di vista sul canale Reale – in sintesi, da problema a risorsa -, e ne siamo soddisfatti. Ora è necessario che i tutti gli attori, e in particolare i Comuni, siano propositivi ai fini dell’individuazione degli interventi attraverso i quali decideremo la strategia comune per la rinascita del Reale. Ora la parola passa al territorio”.

Tanti sforzi sono già stati profusi negli anni dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto per lo studio delle caratteristiche del Reale e tanti altri si è pronti ad affrontare pur di veder rinascere il torrente e, quindi, per una maggiore tutela dell’Area Marina Protetta, il tratto finale del canale.

“Siamo lieti di constatare che ora gli enti interessati dalla vita del Reale sono pronti a rimboccarsi le maniche per la protezione e la valorizzazione del corso d’acqua – ha commentato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di Torre Guaceto -, noi dell’ente gestore dell’area protetta saremo coordinatori di tutti i tavoli tecnici che si terranno e ciò ci inorgoglisce. Ancora una volta lavoreremo per il bene della riserva e di tutto il territorio”.

Il Pomodoro di Torre Guaceto selezionato dai supermercati bio “NaturaSì”

Il Pomodoro Fiaschetto biologico di Torre Guaceto Slow Food selezionato dai supermercati bio “NaturaSì”

 

Grande soddisfazione per la famiglia Leobilla di Carovigno, titolari dell’azienda agricola biologica Pietrasanta di Carovigno, dopo aver visto sugli scaffali del gruppo dei supermercati biologici “NaturaSì” le ceste di Pomodoro Fiaschetto biologico di Torre Guaceto Slow Food.
Il gruppo “NaturaSì” continua a guidare la crescita del settore bio, è il marchio leader in Italia nella produzione e distribuzione di prodotti biologici e prosegue inarrestabile la sua espansione selezionando ogni giorno nuovi prodotti in tutta Italia.

In virtù di ciò, “NaturaSì” si avvale della collaborazione di circa 300 aziende agricole (tra cui l’azienda agricola Pietrasanta di Carovigno) sparse per tutta la penisola, che le forniscono una gamma completa di prodotti freschi (frutta, verdura e latticini) e un’ampia scelta di vini tipici e birre artigianali. Dunque è facile comprendere come per la catena il processo di individuazione dei fornitori abbia una rilevanza strategica. Privilegiando le aziende in grado di fornire prodotti a filiera corta, in particolar modo per la categoria ortofrutta, NaturaSì vuole garantire alla propria clientela il massimo grado di freschezza e stagionalità.
Il Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto Biologico conquista il riconoscimento presidio Slow Food nel 2008, e nello specifico quello prodotto all’interno della Riserva Naturale di Torre Guaceto dall’Azienda Agricola Pietrasanta, ottiene il riconoscimento nell’estate 2017, per la varietà autoctona, le buone pratiche agronomiche dell’azienda, le tecniche ecosostenibili ed il valore paesaggistico ed ambientale.

Il nostro Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto è divenuto biologico nell’estate 2018 e rappresenta una cultivar storica del territorio di Carovigno, a ridosso della costa pugliese adriatica, precisamente nella Riserva di Torre Guaceto, è un prodotto ricercato nel suo genere ed è tipico del territorio brindisino, dove una straordinaria varietà di ecosistemi protetti tra cui la riserva marina, il litorale, la zona umida, la macchia mediterranea e le zone agricole, rendono questo prodotto ricco di caratteristiche straordinarie!

Il Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto si presenta di colore rosso intenso con sapore molto dolce, la polpa è corposa e consistente, la buccia è molto sottile; queste caratteristiche sono conferite al prodotto dalla particolare composizione del terreno, dall’acqua di irrigazione, (pozzi di superficie lungo il litorale che danno acqua ricca di sali) e dal clima fantastico della nostra amata Puglia.
Il Pomodoro Fiaschetto di Torre Guaceto dell’Azienda Agricola Pietrasanta è il risultato della passione di famiglia per questo frutto Pugliese, che controlla tutta la filiera produttiva: dalla selezione dei pomodori più rossi e maturi in campo fino alla loro raccolta.

Bambino si ferisce mentre gioca in casa, salvato dai carabinieri

 L’episodio si è verificato intorno alle ore 11, in località Torre Santa Sabina (marina di Carovigno).

Si sono vissuti momenti di grande apprensione per un bambino di 7 anni che stamattina (lunedì 6 luglio) è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Ostuni, dopo essersi ferito mentre giocava in casa.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 11, in località Torre Santa Sabina (marina di Carovigno). La mamma e lo zio del piccolo, in stato di shock, hanno caricato il bambino a bordo di un’auto.

In quel momento passava una pattuglia della Radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni che ha notato la macchina sul ciglio della strada, con la mamma che teneva in braccio il bambino, sanguinante alla testa.

Senza esitare un solo istante, i militari hanno risposto alla richiesta di aiuto, scortando l’auto presso l’ospedale più vicino, dove il bambino è stato affidato alle cure dei medici. Fortunatamente il piccolo non versa in gravi condizioni.

Carovigno. Rapina due attività commerciali. denunciato un 23 enne del luogo.

I Carabinieri della Stazione di Carovigno hanno denunciato in stato di libertà un 23enne del luogo per il reato di rapina.

I Carabinieri della Stazione di Carovigno hanno denunciato in stato di libertà un 23enne del luogo, per il reato di rapina, avvenuta nella serata del 2 luglio 2020, e per tentata rapina, consumata invece nel pomeriggio del 3 luglio 2020.

In particolare, a conclusione di accertamenti si è appurato che il giovane, travisato con sciarpa e berretto da baseball e armato di coltello a serramanico, in poco meno di 24 ore si è reso responsabile dei due delitti di rapina nei confronti di due attività commerciali del luogo.

Presso la prima attività l’uomo si è fatto consegnare l’incasso del registratore di cassa e della merce per un valore di Euro 100, mentre presso la seconda attività non è riuscito nell’intento, in quanto le urla della cassiera lo hanno spaventato e pertanto è fuggito per le adiacenti vie.

Le indagini hanno permesso ai carabinieri operanti di individuare il giovane responsabile e di recuperare e sequestrare il coltello a serramanico, nonché la merce asportata presso la prima attività.

Oltre il Castello: Visita guidata nel cuore dell’antico Borgo di Carovigno

Sabato 4 Luglio appuntamento con la Associazione Le Colonne che organizzerà una passeggiata guidata tra i vicoli del centro storico di Carovigno

Sabato 4 Luglio appuntamento con la Associazione Le Colonne che organizzerà una passeggiata guidata tra i vicoli del centro storico di Carovigno, alla scoperta dell’affascinante storia dell’antico borgo e del suo bellissimo Castello. “L’iniziativa, dal titolo “Oltre il Castello” intende puntare – afferma l’Assessore al Turismo Antonella Tateo – l’attenzione sulla bellezza del territorio, porta del Salento”. Il tour avrà inizio nell’Atrio del Castello Dentice di Frasso, si snoderà tra le strade del centro storico e culminerà con la visita del maniero. Previsti tre turni: alle ore 18, alle 19 e alle 20. Ulteriori info e prenotazione obbligatoria al numero 3930834404

Rapina in pieno centro a Carovigno. Ecco quanto accaduto.

Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della locale stazione.

E’ pari a circa 100 euro il bottino di una rapina messa a segno intorno alle ore 21 di oggi (giovedì 2 luglio) ai danni del supermercato Euroshop, situato di via Arturo Toscanini, a Carovigno, nei pressi della strada provinciale per Ostuni.

A compierla è stato un bandito solitario, probabilmente di giovane età, che impugnava un coltello. In pochi attimi si è fatto consegnare il denaro dal personale e poi è fuggito a piedi.

Sull’accaduto sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della locale stazione.

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