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domenica, 19 Gennaio, 2020
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53enne sorpreso con sostanza stupefacente, arrestato

53enne del luogo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

I Carabinieri della Stazione di Carovigno, unitamente all’unità cinofila antidroga di Modugno (BA) e Squadrone Cacciatori Puglia, a conclusione degli accertamenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 53enne del luogo. Nello specifico, i militari operanti hanno proceduto a perquisizione domiciliare, rivenendo in cucina e nella stanza da letto:

– 22 gr. circa di Marijuana;

– 0,49 gr. di Hashish;

– 1 bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato, concluse le formalità di rito, è stato rimesso in libertà su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il comune di Carovigno si aggiudica un finanziamento per l’edilizia scolastica.

La comunicazione è arrivata dal sindaco di Carovigno Lanzilotti e dagli assessori Saponaro e Camporeale.

Il comune di Carovigno si è aggiudicato un finanziamento per tre scuole pubbliche presenti sul territorio cittadino, l’annuncio è arrivato dal sindaco e dalla giunta comunale. Il finanziamento di 21mila euro servirà per ispezionare i solai e i controsoffitti delle strutture al fine di verificare la staticità degli immobili.

“Il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale sono impegnati nella riqualificazione e nella messa in sicurezza degli edifici scolastici presenti sul territorio; a tal proposito l’Ente è stato beneficiario di un finanziamento per 3 scuole pubbliche, nello specifico la “Francesco Crispi”, la “Salvatore di Giacomo” e la “San Domenico”, con un contributo complessivo di 21.000 € finalizzato alle indagini e verifiche dei solai e controsoffitti.

L’impegno profuso a tale obiettivo, come spiegano gli Assessori Mariagrazia Saponaro e Tony Camporeale, si evidenzia nelle opere già avviate per il recupero della palestra della scuola Francesco Lanzilotti, consistenti, oltre che nel ripristino totale dei locali, anche e per la prima volta nella possibile fruibilità degli stessi da parte dei ragazzi diversamente abili grazie all’adeguamenti dei bagni”.

La storia di Cohiba, la tartaruga con gli occhi chiusi, ed il sogno di ridarle la vista

Cohiba è una Caretta caretta recuperata dal personale del centro recupero tartarughe marine di Torre Guaceto nell’estate 2018.

E’ una femmina adulta in età riproduttiva. Sembrerà strano che ad un anno e mezzo dal recupero, questa tartaruga sia ancora in cura, ed effettivamente è una circostanza straordinaria.
Al momento del salvataggio, ad Ostuni, Cohiba era sottopeso, aveva profonde lesioni sul carapace e non apriva gli occhi. La piccola è stata sottoposta a tutte le cure del caso e, con il tempo, ha messo su peso e le ferite sono guarite.

Solo un problema è rimasto immutato, gli occhi, Cohiba non li ha mai aperti, le secrezioni non si sono mai fermate ed è stato rilevato un edema palpebrale.
Da qui, sono iniziati una serie di accertamenti, dei quali i primi sono stati donati a Torre Guaceto dal WWF Brindisi che, nel corso dei campi estivi organizzati in Riserva, aveva raccolto le donazioni degli utenti.

Nello specifico, gli esami ai quali è stata sottoposta Cohiba servivano a capire cosa stesse accadendo ai suoi occhi, se la problematica derivasse propriamente da essi o dalle ghiandole del sale.
Nel dettaglio, le tartarughe marine sono dotate di due speciali ghiandole, dette ghiandole del sale, che servono ad aiutare i reni degli esemplari ad espellere i sali in eccesso che assorbono in acqua e a proteggere l’occhio, quando l’animale emerge dal mare per nidificare.
Sottoporre una tartaruga marina ad accertamenti come quelli che si sono resi necessari per Cohiba non è semplicissimo. Ciò perché gli anestetici locali non hanno alcun effetto su questi animali.

Per questo motivo, Cohiba è stata sottoposta ad un’anestesia generale di breve durata ed il Consorzio si è avvalso del prezioso contributo di un’equipe specializzata composta dal veterinario dell’ente, Simona Soloperto, ma a anche di un medico esterno esperto della cura degli animali acquatici, Brandon Spolander.
Gli esami hanno dato un risultato negativo ed uno molto positivo. Cohiba è affetta da una brutta congiuntivite con una infezione batterica ed ha un’importante infiammazione, ma la buona e fondamentale notizia è che gli occhi ci sono e sono “sani”.
A questo punto, è iniziata la terapia che, per almeno qualche mese, vedrà il personale del Consorzio impegnato nella somministrazione di svariati colliri, più volte al giorno. Esercizio non facile se si tiene conto del fatto che i farmaci fanno somministrati fuori dalla vasca di degenza e che Cohiba pesa ben 45 chili.

Non si ha la certezza che, a terapia conclusa, Cohiba tornerà finalmente ad aprire gli occhi, forse bisognerà fare ulteriori esami e provare altre terapie. Purtroppo è troppo presto per fare pronostici di guarigione, quel che è certo è che il Consorzio di Torre Guaceto percorrerà ogni strada possibile per permettere a Cohiba di tornare a vedere.

A Carovigno vince le primarie il governatore Michele Emiliano

Puglia, le primarie ricompattano il centrosinistra in Puglia: “Con Emiliano batteremo la destra”

Dopo il successo del governatore uscente Michele Emiliano che alle primarie del centrosinistra in Puglia ha incassato ieri il 70,4% dei consensi con 56.773 voti, i suoi tre sfidanti – l’ex europarlamentare del Pd Elena Gentile, il consigliere regionale del Partito democratico, Fabiano Amati e il sociologo Leo Palmisano (indipendente) – sono “pronti a lavorare tutti insieme” in vista delle regionali in primavera “al fine di contrastare la destra”.

Nel comune di Carovigno si attesta il governatore uscente, sono stati infatti 654 i votanti. Michele Emiliano ha ottenuto 382 preferenze, Fabiano Amati 151, Elena Gentile 106, e Leonardo Palmisano 15. Soddisfazione è stata espressa dagli amministratori del Comune della Nzegna, “Siamo contenti che anche Carovigno, per la prima volta abbia risposto bene alla nostra chiamata visto che l’affluenza al seggio è stata molto alta – sostiene il sindaco Lanzilotti – adesso sosterremo tutt’insieme convintamente il candidato alle prossime regionali Michele Emiliano”.

La Brio Service Carovigno vince e continua a convincere anche fuori casa

Sbancato il Velodromo degli Ulivi, risultato finale: Maglie 56 Carovigno 76.

Continua senza sosta la striscia positiva della Brio Service Carovigno che vince la quarta partita di fila espugnando il Velodromo degli Ulivi di Monteroni dove gioca la Tre Anelli Maglie di coach Giugno.

La squadra di coach Gianpaolo Amatori non parte benissimo subendo la tripla di Mazzei e 4 punti di Trullo ma dopo aver incassato un minibreak di 7 a 0 reagisce prontamente con due punti di Prete e due bombe, una di De Leonardis e una di Bove che portano la Brio Service sul +1 e per la prima volta in vantaggio. Da questo momento in poi ci sarà l’allungo degli ospiti con l’inizio dello show personale di Carlo Menzione, autore di una prestazione superlativa (saranno 35 punti per lui a fine gara), il primo quarto si chiude 12 a 19 per il Carovigno.

Il secondo quarto la Brio Service inizia a martellare i padroni di casa con i canestri di Bove, Menzione e Prete e piazza un altro break che costringe coach Giugno a chiamare timeout. Il Carovigno però continua a difendere e a ruotare da grande squadra e riesce a ripartire con una facilità incredibile ammazzando la partita.

La squadra rossoblù concede solamente 10 punti al Maglie e ne realizza 23 portandosi all’intervallo lungo sul punteggio di 42 a 22.

Il terzo quarto la Tre Anelli Maglie alza l’intensità difensiva e la Brio Service spreca troppo e si blocca in attacco (film gia visto durante tutta la stagione) iniziando a soffrire le avanzate di Mininanni e compagni che si portano sino al -12. Coach Amatori chiama prontamente timeout e riorganizza le idee e soprattutto chiede intensità e più attenzione in difesa, peculiarità della casa. Il timeout sembra funzionare e gli ospiti tornano a controllare e ritrovano il canestro con Menzione e capitan Monna e una tripla di Mimmo Morena. Il terzo quarto si chiuderà con il punteggio di 59 a 43 per il Carovigno.

Il quarto periodo inizia subito bene per gli ospiti, una tripla “ammazza speranze” di Prete e il solito condottiere Carlo Menzione regolano e controllano senza troppe preoccupazioni l’ultimo quarto dove coach Amatori fa esordire il giovanissimo Marco Bagnulo, classe 2004 e carovignese doc, prodotto dal vivaio cestistico del Carovigno Basket che fa emozionare tutti i tifosi presenti realizzando un tiro libero e una tripla che sancisce il punteggio finale sul 76 a 56 per la Brio Service.

Ottima vittoria e grande prova di forza per il Carovigno che dimostra il magico momento di forma ed espugna senza troppi problemi il difficile campo di Monteroni mantenendo la testa della classifica in attesa del risultato di Calimera e dello scontro diretto Invicta Brindisi – Mesagne, rinviato al 21 Dicembre.

Da martedì si ritorna in palestra per continuare a migliorare e per iniziare a preparare al meglio la gara interna contro l’Aurora Brindisi in programma Domenica 19 Gennaio alle ore 18:00 al Pala “F. Prima” di Carovigno. Il patron Giuseppe Greco a nome di tutta la società si augura di vedere gli spalti gremiti per sostenere insieme questi grandiosi ragazzi. Forza Carovigno!
Parziali: 12-19, 10-23, 21-17, 13-17.
I tabellini: Prete 13, Zito, De Leonardis 3, Morena 6, Menzione 35, Bagnulo 4, Monna 5, Dipietrangelo, Eletto 3, Bove 7. Coach: Gianpaolo Amatori.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

Vignettista mette all’asta una sua opera per sostenere la raccolta fondi di Torre Guaceto

A poche settimane dal lancio della campagna di crowdfunding “Adozioni selvagge” sulla piattaforma Produzioni dal basso, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha ricevuto una notizia tanto bella, quanto inaspettata.

L’artista Carmelo Garofalo, meglio noto come Kalashnikov, ha messo all’asta una delle sue opere ed ha devoluto il ricavato in favore del centro recupero per la fauna selvatica di Torre Guaceto.

L’illustrazione scelta fa parte della serie “I grandi della Terra” che il vignettista brindisino ha prodotto nel 2018 con l’obbiettivo di fare della sua arte uno strumento di denuncia.
“Attraverso ‘I grandi della Terra’ ho voluto rappresentare l’invasivo e irreversibile logoramento della natura provocato dall’essere umano – ha spiegato Kalashnikov -, l’opera che ho deciso di mettere all’asta per sostenere ‘Adozioni selvagge’, raffigura lo sfruttamento e la caccia che l’essere umano porta avanti ai danni di uno dei mammiferi più grandi esistenti”.

Il disegno, realizzato con penna su carta, infatti, ha come soggetto principale una balena, sotto di essa si scorge un uomo che le sfiora una pinna mentre nuotano.
L’asta con una base pari a 35 euro, una somma del tutto simbolica fissata per spingere gli estimatori dell’artista e di Torre Guaceto a mobilitarsi per la causa del centro fauna selvatica, è partita poco prima di Natale e si è chiusa lo scorso 6 gennaio.
Un ragazzo di Bari si è aggiudicato l’opera facendo l’offerta più alta, e l’artista, è andato oltre la donazione del quadro, mettendoci del suo.

“Ho deciso di mettere all’asta la mia opera e di devolvere tutto il ricavato ad ‘Adozioni selvagge’ – ha continuato Kalashnikov -, semplicemente perché ritengo sia importante custodire, salvaguardare e sostenere i pochi gioielli naturali che abbiamo ereditato, affinché questi possano essere tramandati alle generazioni future”.

“Siamo onorati di ricevere tali attestazioni di stima e affetto – ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione della Riserva, Corrado Tarantino -, ringraziamo vivamente l’artista per aver messo all’asta quello che lui stesso ha definito il suo preferito, tra i lavori che ha realizzato, e colui che se lo è aggiudicato per il bel gesto compiuto. Siamo ancora ben lontani dal raggiungimento della somma della quale necessitiamo per l’acquisto della strumentazione di cui ha bisogno il centro per la fauna selvatica, ma confidiamo nella sensibilità di chi vuole bene a Torre Guaceto”.

Intanto, i recuperi non si fermano e l’impegno con il quale il Consorzio opera per il salvataggio degli animali in difficoltà è sempre tanto, facciamo in modo che non si fermi neanche la gara di solidarietà per il centro per la fauna selvatica.

La Brio Service Carovigno si conferma grande e stravince il match casalingo contro l’Assi Brindisi

La Brio Service Carovigno si conferma grande e stravince il match casalingo contro l’Assi Brindisi. Finale 94 a 70.

Finalmente si ritorna in campo dopo le feste natalizie e per la Brio Service è un gran ritorno con una sontuosa vittoria interna contro una buona squadra come l’Assi Brindisi di coach Paolo Della Corte.

La Brio Service Carovigno dopo la straripante vittoria in quel di Mesagne si conferma squadra solida e tenace e finalmente ottiene una grandissima vittoria al pala “F. Prima” di Carovigno facendo gioire i tantissimi tifosi presenti.

La squadra di coach Gianpaolo Amatori parte alla grande con gli ottimi canestri di Bove, Menzione e capitan Monna e piazza subito un break importante che costringe coach Della Corte a chiamare timeout dopo appena 5 minuti di gioco. Il timeout sembra funzionare e gli ospiti iniziano a perfezionare il rientro con i canestri di Leggio e del solito Ranieri che segna il momentaneo pareggio sul 17 pari a 1 minuto dal termine del primo quarto. L’ultimo minuto il Carovigno ritrova lucidità e con una bomba di Prete e un canestro di Monna chiude il primo quarto in vantaggio di 6, punteggio 23 a 17 per la Brio Service.

Il secondo quarto inizia con il dominio assoluto dei padroni di casa, con l’ingresso in campo di Eletto e di Morena  il Carovigno prende il largo e trova a ripetizione il canestro con il solito Prete e con due bombe di fila, una di Eletto e l’altra di Bove. Gli ospiti non riescono più a reagire e nonostante un tripla di Roma subiscono ancora l’ennesimo allungo della Brio Service che appare indemoniata e si lancia sul + 15 con una bellissima azione di contropiede sviluppata da Ivano De Leonardis e conclusa con il sottomano del sempreverde Mimmo Morena che fa impazzire i tifosi rossoblù. Il Carovigno non perde mai la concentrazione e difende benissimo allungando nuovamente con una tripla siderale di Prete e con un’altra tripla di De Leonardis che sancisce il momentaneo 43 a 22, massimo vantaggio (+21) e altro timeout di coach Della Corte. Il secondo quarto si chiuderà sul punteggio di 48 a 31 per i padroni di casa.

Nel terzo quarto per la prima volta durante il match il Carovigno si blocca in attacco per oltre 3 minuti e ne approfitta l’Assi con il solito Ranieri e con Colucci che la riportano sotto di 12 sul punteggio di 48 a 36. Prontamente però la squadra di coach Amatori riordina le idee e con Menzione, due triple di Bove e Monna si riporta sopra toccando addirittura il + 23 chiudendo il terzo quarto sul punteggio di 67 a 44 per la Brio Service.

Il quarto periodo è puro divertimento per tutti i tifosi presenti, giocate spettacolari (su tutte un alley oop fantastico di Menzione per Prete direttamente da rimessa laterale) e circolazione di palla magistrale per gli uomini di coach Amatori che si toccano addirittura il + 32 (79 a 47) e fanno vedere davvero un bel basket. La gara finisce tra gli applausi del pala “F. Prima” con il punteggio di 94 a 70 e la Brio Service aggancia in vetta alla classifica a quota 18 punti Calimera e Invicta Brindisi.

Oggi si ritorna in palestra per prepararsi al meglio per la gara di sabato 11 Gennaio a Maglie, squadra esperta e ostica che sabato ha sbancato il pala “Melfi” e ha  battuto la capolista Invicta Brindisi.

Sarà un appuntamento da non perdere assolutamente, la Brio Service Carovigno è tornata magica e sta emozionando tutti al suo primo anno in questa difficilissima categoria. Forza Carovigno!

Tabellini: Prete 28, Zito; De Leonardis 9, Menzione 11, Monna 19, Morena 4, Dipietrangelo 2, Eletto 3, Zydelis , Bove 18. Coach: Amatori.

Parziali: 23-17, 25-14, 19-13, 27-26.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

Spettacolo dedicato a Mia Martini al Teatro Italia di Carovigno

Sarà Mimì spettacolo dedicato a questo mito al Teatro Italia giovedì 23 Gennaio alle ore 21.00.

Mia Martini, i suoi giorni e le canzoni protagonista nello spettacolo dedicato a questo mito della musica italiana – spiega il regista Alessandro Versano – Dai primi passi nel difficile mondo della musica ai successi indimenticabili degli anni Settanta, all’abbandono delle scene negli anni Ottanta, per poi tornare con la splendida Almeno tu nell’universo presentata sul palco del Festival di Sanremo in un’esibizione intensissima.

E ancora la riconciliazione con la sorella Loredana, la carriera in ascesa e poi la morte tragica, assurda. Un racconto con parole e canzoni che ripercorre la carriera musicale e le vicende familiari e private, che tanto hanno influito sulla profondità espressiva di un’interprete eccezionale.

Un talento riconosciuto e amato nel mondo, che in Italia non ha potuto esprimersi pienamente a causa di una maligna diceria. Sono trascorsi vent’anni senza Mimì, ma la sua voce straordinaria e intensa continua a cantare e a emozionare.

Info prevendite 348.2979189 fino a,esaurimento posti.

Incidente a Carovigno: muore un cane portato a passeggio dal padrone

Incidente nella serata di venerdì 3 gennaio a Carovigno. Un 55enne investito mentre porta a passeggio il suo compagno a quattro zampe. Conducente deferito per omissione di soccorso.

E’ stato travolto da un’auto mentre passeggiava insieme al suo cane. Lui, un 55enne, è sopravvissuto, pur riportando diverse fratture su tutto il corpo. Il suo amico a quattro zampe, invece, non ce l’ha fatta. Il tragico incidente si è verificato nella serata di ieri (venerdì 3 gennaio), in via Martiri di via D’Amelio, a Carovigno.

Il 55enne, residente a Carovigno, e il suo fido sono stati investiti da una Ford Fiesta condotta da un 26enne, anch’egli del posto. Il cane è morto sul colpo. L’uomo è stato trasportato presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dove è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia con fratture in varie parti del corpo giudicate guarbili in 30 giorni.

Anche l’automobilista, in stato di shock, è stato condotto presso il nosocomio brindisino. Il 26enne è risultato negativo all’alcool test, effettuato sul posto, e agli ccertamenti tossicologici. Da quanto appurato dai carabinieri della stazione di Carovigno, recatisi sul posti per i rilievi del caso, il ragazzo non si sarebbe fermato a prestare soccorso subito dopo l’investimento. Per questo è stato denunciato a piede libero per il reato di omissione di soccorso.

Torre Guaceto torna al cinema con Tolo Tolo

In questi giorni la Riserva di Torre Guaceto è al cinema con il nuovo lavoro di Checco Zalone, Tolo Tolo.

Un film che tratta il tema della migrazione e che vede l’area protetta protagonista di alcune scene.
Torre Guaceto è stata teatro degli spezzoni nei quali si vedono uno sbarco ed il conseguente smistamento dei migranti appena approdati a bordo di imbarcazioni fatiscenti.

Le riprese in Riserva hanno avuto luogo lo scorso giugno ed hanno visto impegnato lo stesso Zalone, che ha fatto il suo debutto da regista, e la sua nutrita troupe, oltreché attori professionisti e decine di comparse.
Per un giorno, Torre Guaceto ha vestito i panni di un paese arabo.

Questa non è la prima volta che la Riserva sbarca sul grande schermo. Sono numerosi i registi che, nel tempo, l’hanno scelta quale location per i propri lavori ed i cantanti che l’hanno raggiunta per dare il meglio nei propri videoclip.

Solo la scorsa estate, infatti, qui sono stati allestiti due set cinematografici ed uno per la pubblicità di una nota azienda di telefonia.
La Riserva è una delle mete costiere italiane che vengono predilette da chi opera per il cinema e desidera ambientazioni incontaminate.

“In queste ore siamo ancora una volta sul grande schermo – ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantino – e questo non può che farci piacere. L’area protetta ormai è conosciuta e ricercata a livello internazionale sia dai fruitori, che dalle case cinematografiche, ne siamo orgogliosi. Ciò perché, ogni qualvolta ospitiamo un set, non solo abbiamo modo di far conoscere la nostra Torre Guaceto e di trasmettere il nostro messaggio di sostenibilità a nuovi pubblici, ma anche perché così diamo riprova di quanto di bello si possa fare, quando tutela e promuove il patrimonio naturale”.

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