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Carovigno
mercoledì, Gennaio 19, 2022

Segnalazioni, ritiro di rifiuti e servizi vari: ecco come contattare Green Link

Numeri verdi, orari e whatsapp per il servizio igiene a Bisceglie e Carovigno

Negli ultimi giorni sono tanti i cittadini sia di Bisceglie che di Carovigno che stanno tentando di mettersi in contatto con l’azienda incaricata del servizio di igiene urbana “Green Link, società benefit” per concordare interventi, per chiedere il ritiro di rifiuti ingombranti o segnalare la presenza di rifiuti abbandonati nelle strade di città o nelle vie rurali. Un servizio essenziale anche per la stessa azienda che, in attesa del ripristino dei numeri telefonici verdi da parte dell’operatore di rete rinveniente dall’ingresso della nuova società, ha predisposto dei numeri di cellulare provvisori che possono tranquillamente essere utilizzati da chi ne avesse bisogno.

Il numero verde gratuito per Carovigno è: 800254114. Al momento può essere utilizzato il cellulare provvisorio 3760819576. E’ bene precisare che questo numero telefonico è utilizzabile negli orari di ufficio: dalle 8:00 alle 13:00 da lunedì a sabato. In ogni caso è sempre possibile utilizzare una e-mail all’indirizzo carovigno@greenlink.it, così come resta sempre a disposizione l’appGreenLink.

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 2 gennaio

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 2 gennaio 2022 risultano positivi 3.359 soggetti, di cui 1.593 uomini (47,4%) e 1.766 donne (52,6%), con età media di 33 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 846 nella fascia 0-18 anni, 2.224 tra 19-64 anni, 232 tra 65-79 anni, 57 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 1.306 (38,9%), “contatto con caso accertato” 804 (23,9%), “screening” 193 (5,8%), “rientro da area a rischio” 61 (1,8%) e soggetto in RSSA/RSA 4 (0,1%); in 991 casi (29,5%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 1.983 (59%) soggetti asintomatici, 792 (23,6%) paucisintomatici, 121 (3,6%) con sintomatologia lieve, 16 (0,5%) severi e 4 (0,1%) critici; per 443 (13,2%) soggetti il dato non è noto. Per 1.749 (52%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 43 (1,3%) il ricovero in isolamento; per 1.567 (46,7%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 872 a Brindisi, 418 a Fasano, 394 a Ostuni, 261 a Francavilla Fontana, 242 a Mesagne, 129 a Ceglie Messapica, 128 a Latiano, 128 a San Pietro Vernotico, 113 a Carovigno, 100 a Torre Santa Susanna, 94 a San Vito dei Normanni, 83 a Erchie, 79 a Oria, 71 a San Pancrazio Salentino, 61 a Cellino San Marco, 49 a Villa Castelli, 44 a Cisternino, 41 a Torchiarolo, 34 a San Donaci, 18 a San Michele Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Brindisi, Torre Santa Susanna, Francavilla Fontana.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 2 gennaio 2022, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 156.767 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 401,5 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 125.474 (80%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi. Dei 156.767 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 26.767 (17,1%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 685,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 13.873 donne (51,8%) e 12.894 uomini (48,2%) e l’età media è pari a 42 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,5%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 414 i decessi totali: 327 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 55 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

Rogo in una abitazione di campagna: famiglia in salvo

Rogo in una abitazione di campagna causato da una stufa: famiglia salva ma muore il cane.

CAROVIGNO – Un’abitazione va in fiamme, intervento dei vigili del fuoco nelle campagne. E’ accaduto nella serata del 21 dicembre in contrada Sierri a Carovigno. Una coppia è riuscita a mettersi in salvo mentre il cane, un rottweiler, purtroppo è morto. Il ragazzo è stato portato in ospedale, invece, con lievi ustioni.

In base alle prime informazioni, pare che il rogo sia partito da una stufa, e si sia propagato in seguito a una fiammata. La coppia ha provato a prendere con sé il cane, ma purtoppo l’animale è sfuggito e si è rintanato nell’abitazione. I due sono riusciti a salvarsi. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme e hanno dovuto constatare la morte del quadrupede.

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 19 dicembre

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 19 dicembre 2021 risultano positivi 794 soggetti, di cui 367 uomini (46,2%) e 427 donne (53,8%), con età media di 37,5 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 241 nella fascia 0-18 anni, 431 tra 19-64 anni, 85 tra 65-79 anni, 37 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 374 (47,1%), “contatto con caso accertato” 307 (38,7%), “screening” 21 (2,6%) e “rientro da area a rischio” 4 (0,5%); in 88 casi (11,1%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 359 (45,2%) paucisintomatici, 367 (46,2%) soggetti asintomatici, 32 (4%) con sintomatologia lieve, 11 (1,4%) severi, 1 (0,1%) critico; per 24 (3,1%) soggetti il dato non è noto. Per 647 (81,5%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 20 (2,5%) il ricovero in isolamento; per 127 (16%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 116 a Brindisi, 89 a Fasano, 84 a San Pietro Vernotico, 69 a Latiano, 67 a Ceglie Messapica, 67 a Torre Santa Susanna, 65 a Ostuni, 41 a Torchiarolo, 38 a Mesagne, 35 a Francavilla Fontana, 30 a Cellino San Marco, 19 a Oria, 18 a Erchie, 10 a San Vito dei Normanni, 9 a Carovigno, 9 a Villa Castelli, 8 a San Michele Salentino, 8 a San Pancrazio Salentino, 6 a Cisternino, 6 a San Donaci. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Brindisi Francavilla Fontana.

Positivi per comune ed eta 19 12 2021

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 19 dicembre 2021, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 146.444 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 375,1 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 118.996 (81,3%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi.

Dei 146.444 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 23.330 (15,9%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 597,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 12.053 donne (51,7%) e 11.227 uomini (48,3%) e l’età media è pari a 43 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,7%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 407 i decessi totali: 321 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 54 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

 

Torre Guaceto, tre tartarughe soccorse in 24 ore

Sono tre gli esemplari ricoverati presso il centro recupero tartarughe marine della riserva di Torre Guaceto nelle ultime 24 ore, tra queste ce n’è una molto rara, una Chelonia mydas.

Il Consorzio di Gestione dell’area protetta fa appello ai cittadini: “Aiutateci a monitorare la costa, le mareggiate mettono in pericolo questi animali”.

A causa dell’arrivo dei venti da Nord il mare è molto agitato. Le violente mareggiate e la drastica diminuzione delle temperature stanno minacciando le tartarughe marine.

Questi animali infatti, spesso già indeboliti a causa della ingestione di plastica che ne limita l’alimentazione, finiscono sulla costa non riuscendo più a riprendere il largo. Una volta spiaggiate, è fondamentale che le tartarughe vengano soccorse nell’immediato affinché possano sopravvivere.

Il maltempo di questi giorni sta già provocando danni.

Nelle sole ultime 24 ore sono state tre le tartarughe che hanno fatto ingresso nel centro recupero di Torre Guaceto.

La prima è stata soccorsa presso la costa di Brindisi. Una persona l’ha avvistata riversa sul carapace e stretta in un groviglio di reti. L’uomo ha chiesto l’intervento del personale del Consorzio e l’esemplare è stato recuperato. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni, è magro, ma sta già iniziando ad alimentarsi e a riprendere le forze.

La seconda tartaruga è stata avvistata dallo stesso personale del Consorzio lungo le spiagge della riserva, anche lei era già fortemente debilitata. Dai primi controlli clinici è emersa un’infezione polmonare, ora l’animale sarà assicurato a tutte le cure del caso.

La terza è giunta presso il centro di Torre Guaceto direttamente dall’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. I colleghi cesarini sono stati informati da un pescatore locale di una cattura accidentale e si sono recati sul posto per recuperare la tartaruga e condurla a Torre Guaceto. Raggiunto il pescatore c’è stata la scoperta, non si trattava di un esemplare di Caretta caretta, bensì di una Chelonia Mydas.

Gli avvistamenti di questa specie sono molto rari a queste latitudini, la Chelonia, comunemente detta tartaruga verde, infatti, popola le acque africane e turche. Dall’apertura del centro recupero di Torre Guaceto, nel 2016, a oggi, infatti il Consorzio ne ha accolto solo tre esemplari.

L’animale è in buone condizioni ed avrà tutto il tempo e le attenzioni di cui necessita per rimettersi in forma.

Nelle prossime ore potrebbero registrarsi ulteriori spiaggiamenti, le mareggiate non danno tregua alle tartarughe marine.

L’appello del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto: “Chiunque ne abbia la possibilità, faccia una passeggiata a mare, il sacrificio personale potrebbe permettere ad una tartaruga di essere salvata. Chi avvista un esemplare in difficoltà ci può chiamare al ‪335 5230215‬, permettendoci così di soccorrerlo”.

La Brio Service Carovigno brilla e batte anche il Barletta

La Brio Service Carovigno non si ferma più e batte anche il Barletta.

“Vola cuore rossobù vola…”
Inizia così il ritornello del nostro splendido Inno ed è l’esatta verità del momento magico che sta vivendo la Brio Service Carovigno che vince la sua settima gara consecutiva ed agguanta nuovamente il secondo posto in classifica in compagnia della Dinamo Brindisi restando in attesa del match di oggi della capolista Lucera, un’unica imbattuta del campionato di C Silver pugliese.

Per la cronaca la gara con Barletta si è giocata al Pala “De Francesco” di Mesagne vedendo nuovamente emigrare i ragazzi di coach Amatori a giocare su un campo neutro. Questa difficile situazione logistica non fa altro che esaltarci e rafforzarci ancora più ed infatti capitan Monna e compagni scendono in campo con la voglia e la determinazione giusta per continuare a far gioire i numerosi tifosi presenti sugli spalti.

Il primo quarto vede l’ottima partenza degli ospiti con Altamura e Falcone ma i padroni di casa non hanno voglia di far scappare i viaggianti e recuperano il minibreak con i canestri di un ottimo Lescot e di Prete. Il primo tempino si chiude con il punteggio di 16 a 13 per il Carovigno.

Il secondo quarto i rossoblù provano il primo allungo con i primi punti di Leo coadiuvato benissimo dall’ingresso in campo di Monna. I viaggianti rispondono sempre con l’ottimo Falcone e provano a restare in corsa ma sicuramente sono le forti difese a suon di colpi proibiti a prevalere nei primi due quarti. Finale all’intervallo 32-25 per il Carovigno.

Nel terzo quarto partono forti gli ospiti che riducono il gap con due bombe di Mazzilli e Murolo e alzano parecchio il pressing difensivo ma la bomba di Menzione e l’ottimo quarto di Lescot rimettono le cose a posto e portano il Carovigno avanti di 8 lunghezze. Fine terzo quarto 49 a 41 per i padroni di casa.
L’ultimo quarto la Brio Service gestisce senza mai forzare i ritmi e senza sprecare quasi nulla sul forte pressing ordinato da coach Scoccimarro, il solito Falcone prova a suonare la carica per il Barletta ma Massagli e Menzione segnano due triple fondamentali che consegnano la vittoria alla Brio Service.

Una vittoria sudata, sofferta e voluta da parte dei rossoblù che nonostante qualche momento di appannamento offensivo conducono per 40 minuti la partita e gestiscono bene nei momenti finali gli ultimi determinanti possessi. Merito ad un ostico Barletta che ha reso la vita non facile ai ragazzi che sabato prossimo saranno impegnati in un match ad alta quota contro la corazzata Lucera che annovera tra le proprie fila giocatori del calibro di Scarponi, Gramazio e Alvisi giusto per citarne qualcuno.

Palla a due sabato 18 alle ore 19:15 al Pala “Gentile” di Ostuni, inutile dire che sarà una partita entusiasmante, si lotterà per il primato in classifica e i nostri ragazzi si prepareranno al meglio per farsi trovare pronti, serve la gara perfetta, serve una super prestazione, servono i nostri sostenitori per farci sognare ancora più in grande, sarà battaglia e il Carovigno sin ora ha sempre risposto presente spesso sbalordendo, spesso invertendo ogni pronostico. Tutti insieme, forza Carovigno!

Tabellini: Prete 12, Liaci 2, Massagli 7, Araya n.e., Spano n.e.; Menzione 9, Leo 10, Monna 7, Quarta n.e., Lescot 15, Marraffa n.e.
Coach: Amatori, Ass: Simeone.

Parziali: 16-13; 16-12; 17-16; 13-13.
Arbitri: Serse e Carella di Brindisi.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

 

A Carovigno è arrivata la CONFALP

Luigi Orlandini

CONFALP è la Confederazione delle Associazioni di Lavoratori e Pensionati.

E’ stata inaugurata a Carovigno la sede CONFALP ed eletto presidente Luigi Orlandini, ex assessore ai Servizi Sociali del Comune di Carovigno.

CONFALP è la Confederazione delle Associazioni di Lavoratori e Pensionati. E’ una associazione sindacale che non persegue fini di lucro ed è finalizzata alla tutela dei diritti e allo sviluppo delle condizioni culturali, morali, professionali, giuridiche ed economiche degli associati sul fondamento della libertà, della giustizia sociale, della partecipazione alla soluzione dei problemi.

“La costituzione del comitato CONFALP a Carovigno – afferma il giovane neo presidente – nasce dall’idea di soddisfare le esigenze di tutti i cittadini, con particolare riguardo verso le fasce più deboli, al fine di fronteggiare il disagio sociale esistente e aggravato dal periodo pandemico. Abbiamo il dovere di dare risposte ai problemi di tutti i giorni. Ringrazio il Presidente Nazionale Giuseppe Tupputi per la fiducia accordatami e il responsabile provinciale della sigla sindacale, Giuseppe Moretti, per la grande disponibilità”.

La CONFALP Carovigno è ora attiva per offrire servizi di patronato e di assistenza fiscale (CAF) presso la nuova sede in C. Umberto I, 22.

Il Presidente CONFALP Carovigno
Luigi Orlandini

Incendio auto nella notte a Torre Santa Sabina

Momenti di apprensione stanotte per un incendio auto a Torre Santa Sabina. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.

CAROVIGNO – Auto devastata dalle fiamme, ma grazie all’intervento dei vigili del fuoco sono state scongiurate conseguenze per l’abitazione vicina. Si sono vissuti momenti di grande apprensione intorno alle mezzanotte fra sabato 4 e domenica 5 dicembre in via Sele, a Torre Santa Sabina, marina di Carovigno.

Un incendio di dubbia origine ha completamente avvolto un Suv parcheggiato in strada. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento della Città Bianca. La zona, dopo un accurato controllo, è stata mesa in sicurezza. I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri.

La Brio Service Carovigno batte l’Assi Brindisi nel derby

Impresa della Brio Service Carovigno che sbanca il Pala Zumbo di Brindisi e centra la quarta vittoria consecutiva nel campionato di C Silver portandosi al terzo posto in classifica dietro Lucera e Dinamo ancora imbattute.

BRINDISI – Partita bellissima, intensità paurosa e spettacolo puro per tutti i sostenitori presenti. L’Armeni Assi Brindisi è una squadra ostica con un roster profondo che vanta giocatori del calibro di Cvetanovic e Jonikas ma la grinta, la determinazione e la lucidità dimostrata dalla Brio Service ha prevalso in un match mozzafiato per tutti i quaranti minuti.

Il primo quarto i rossoblù partono fortissimi con i canestri di Leo, Lescot e due triple di Massagli grande ex di giornata. I padroni di casa faticano contro la fisica difesa a uomo ordinata da coach Amatori e si aggrappano all’esperto Jonikas per cercare di restare in scia del Carovigno che chiude il primo quarto sul punteggio di 25 a 15 con un Lescot in gran forma.

Il secondo quarto la musica non cambia, è sempre il Carovigno che gestisce la gara, Prete e Menzione salgono in cattedra ben coadiuvati dal solito Liaci, dall’altra parte Cvetanovic e il giovane Mastrapasqua provano a scuotere i padroni di casa che accorciano leggermente il gap chiudendo il secondo quarto sotto di 7 lunghezze, all’intervallo lungo risultato sul 34 a 41 per la Brio Service.

Usciti dagli spogliatoi l’Assi sembra avere un’altra marcia a discapito di un Carovigno molle e disattento che spesso si fa bucare troppo facilmente. Minò e Cvetanovic infilano due bombe che cambiano totalmente l’inerzia della gara che fino a quel momento era a favore degli ospiti. Il solito Leo con 5 punti di fila tiene vive le speranze rossoblù. Fine terzo quarto punteggio 55 a 50 per l’Assi e gara da ricostruire per i ragazzi di coach Amatori.

L’ultimo quarto è un susseguirsi di emozioni, la Brio Service ritrova energie insperate e guidata dal duo Menzione-Monna, che fanno la voce grossa sotto le plance, ricuce lo strappo e dà inizio ad una gara che sarà punto a punto sino alla fine.

L’Assi riprova nuovamente l’allungo con Cvetanovic, vera spina nel fianco per la difesa rossoblù, ma una tripla di Prete rimette le cose a posto. Si arriva agli ultimi 49 secondi sul punteggio di 67 pari, l’Assi sciupa malamente un possesso grazie all’arcigna difesa della Brio Service che recupera la palla e la mette nelle mani sicure di Massagli che gioca un pick and pop magistrale con Lillo Leo che spara da 3 e infila la bomba della vittoria per il Carovigno. Gioia immensa per tutti i sostenitori rossoblù, il Carovigno vince una battaglia stupenda giocando con grande determinazione e concentrazione, i ragazzi di coach Amatori dopo un inizio di campionato non facile finalmente riescono a esprimere le proprie qualità guidati dalla lucidità e dalla “maestranza” di Leo e del recuperato Menzione.

Da sottolineare la crescita costante del giovane Massagli (classe 2001) che nonostante i quasi 40 minuti in campo ha gestito sempre con lucidità l’attacco rossoblù. Infine la grinta degli stoici e onnipresenti capitan Monna e Liaci e la classe di Prete e Lescot hanno fatto il resto in attesa di recuperare Colucci dall’infortunio.

Con questo colpaccio la Brio Service si porta da sola al terzo posto in classifica e Domenica prossima ospiterà il Basket Francavilla, squadra giovane ma ben costruita, che ha dato filo da torcere alla primatista Lucera arrendendosi per 68 a 76.

Palla a due ore 20:45 al Pala “Gentile” di Ostuni, godiamoci insieme un altro spettacolo, con questi ragazzi sognare non solo è lecito ma è diventato un obbligo.

Tabellini Brio Service: Prete 10, Massagli 8, Lescot 12, Menzione 12, Leo 15, Liaci 7, Monna 6, Araya n.e., Quarta n.e., Brusa n.e., Marraffa n.e.
Coach: Amatori, Ass: Simeone.

Tabellini Assi Brindisi: Polifemo 2, Minò 15, Jonikas 9, Ranieri, Cvetanovic 27, Vitucci n.e.; Mastrapasqua 10, Pannella 2, Epifania n.e.; Pacifico 2, Arnaldo n.e.; Scivales n.e. Coach: Della Corte.

Risultato: Assi Brindisi 67 – 70 Brio Service Carovigno.
Parziali: 15-25; 19-16; 21-9; 12-20.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

California, Qatar e Torre Guaceto uniti per salvare i territori desertici

Al via il progetto Interaction, scelte tre aree di studio: una in California, una in Qatar e una in Italia con Torre Guaceto.

Al via il progetto Interaction con il quale Istituti di ricerca internazionali cercheranno di trovare una soluzione alla piaga dell’impatto antropico sulle falde e della conseguente scarsità di acqua. Scelte tre aree di studio: una in California, una in Qatar e una in Italia con Torre Guaceto attenzionata per l’importante piano ideato per il riutilizzo delle acque reflue.

Grazie al progetto di ricerca Interaction, “”Integrated Assessment of Climate Impacts on Ecosystem Functions and Productivity of Critical-Zone Eco-Hydrology“, avente quale area pilota italiana la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto ed il suo canale Reale, per i prossimi tre anni, ricercatori provenienti da importanti Istituti internazionali studieranno una strategia utile alla riduzione dell’impatto antropico sui sistemi idrogeologici che, di fatto, sta portando alla desertificazione di numerose aree nel mondo.

Il progetto è finanziato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR, Italia, dalla National Science Foundation, NSF, Stati Uniti, e dal Qatar National Research Fund, QNRF, Qatar, nel quadro del programma Soils2020 “Towards Sustainability of Soils and Groundwater for Society”, promosso dal Belmont Forum. Interaction, che prevede attività di ricerca nei settori del’eco-idrologia, agronomia e pianificazione territoriale, è coordinato da Davide Cammarano della statunitense Pudue University, mentre il team italiano è guidato da Giuseppe Passarella dell’Istituto di Ricerca Sulle Acque, CNR-IRSA e vede impegnato anche il CNR-IGG, Istituto di Geoscienze e Georisorse. In qualità di caso pilota, l’area di Torre Guaceto sarà oggetto di indagine circa le pressioni esercitate dall’agricoltura sul bene acqua attraverso lo sfruttamento irriguo delle risorse idriche e del suolo.

Per comprendere a fondo il problema. Attualmente, la stragrande maggioranza degli imprenditori agricoli irrigano i propri campi attingendo alle acque della falda. Attraverso le proprie ricerche scientifiche, il Consorzio di Torre Guaceto ha rilevato che l’estrazione dell’acqua di falda attraverso i pozzi artesiani presenti in riserva, sta portando ad un crescente aumento del cuneo salino delle acque sotterranee.

La salinizzazione dell’acqua di sottosuolo dell’area protetta sta conducendo di conseguenza ad un aumento della salinità dei chiari d’acqua della zona umida della riserva. Il fenomeno comporta una riduzione della biodiversità vegetale della palude e, quindi, la diminuzione delle specie animali che qui possono trovare l’habitat ideale alla propria vita.
Per risolvere tale problematica e per far sì che le acque reflue depurate non vengano più sversate nel canale Reale che sfocia nell’AMP, il Consorzio di Torre Guaceto ha ideato un progetto, poi finanziato dalla Regione Puglia, per l’affinamento dei reflui ed il loro riutilizzo in agricoltura.

Il progetto, attualmente in fase autorizzativa, permetterà di ridurre drasticamente l’estrazione dell’acqua della falda, permetterà agli agricoltori della riserva di accedere alla risorsa idrica e di risparmiare sul relativo costo poiché l’uso dei reflui affinati è più economico rispetto a quello che comporta l’estrazione con pozzo artesiano, ridurrà la salinizzazione della falda e quindi della zona umida.

Il riutilizzo in agricoltura dei reflui, quindi, farà bene agli ambienti naturali, agli animali e anche agli agricoltori, e proprio per l’importante Piano ideato dal Consorzio, l’area di Torre Guaceto è stata scelta come base italiana per la conduzione degli studi di Interaction.
“Nei tre anni del progetto – ha spiegato Cammarano della Purdue University – avremo modo, grazie al coinvolgimento degli attori locali, di approfondire le cause e di individuare soluzioni sempre più sostenibili per la gestione delle acque e del suolo anche mediante il riutilizzo delle acque reflue”.

“Abbiamo ospitato presso il castello Dentice di Frasso di Carovigno – ha commentato il presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Rocky Malatesta -, la riunione di avvio del progetto. La nostra riserva non è solo bellezza naturale e turismo, è soprattutto ricerca scientifica e tutela dell’ecosistema, è grazie agli sforzi fatti dalla nascita del Consorzio a oggi che Torre Guaceto è uno scrigno di biodiversità apprezzato nel mondo e premiato con l’assegnazione delle più grandi onorificenze. Ora siamo pronti a impegnarci come sempre abbiamo fatto, anche per questo nuovo progetto, auguro un buon lavoro a tutti i partner di Interaction”.

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