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venerdì, Maggio 7, 2021
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Carmine Brandi già sindaco di Carovigno interviene su Torre Guaceto

Carmine Brandi già sindaco di Carovigno interviene su Torre Guaceto

Entro nel dibattito articolando il discorso e cercando di essere quanto più chiaro e sintetico.

1) DIMISSIONI del presidente del Consorzio Corrado tarantino:

Atto dovuto, Tarantino era stato PROPOSTO all’assemblea dei soci del Consorzio dal sindaco di Carovigno come previsto dallo statuto, (sindaco di un comune sciolto come da art. 143 del T.U.E.L. ), per ingerenze della criminalità organizzata o infiltrazioni mafiose (sceglietevi la locuzione che più vi aggrada), la sostanza non cambia.

2) RICHIESTA DI MODIFICA DELLO STATUTO PER NOMINA DEL PRESIDENTE

In questi giorni il consigliere comunale della Lega Nord del comune di Brindisi, ha chiesto con un’interpellanza la modifica allo statuto per la gestione del Consorzio con la possibilità di alternanza nella nomina da parte dei soci.

La questione, però, a mio avviso è prettamente politica e prevede, per essere attuata il voto unanime dei soci e, considerata la gestione commissariale dell’ente carovignese (art. 143 del T.U.E.L.) vedo improbabile che si possa realizzare.

3) NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO.

Proporrei alla Commissione (se già non ci ha pensato), al Sindaco di Brindisi e al WWF di individuare come già fatto dal sottoscritto nel 2018 una figura di alto profilo professionale e ISTITUZIONALE per consentire al consorzio di portare a compimento atti di gestione importanti in “tranquillità”.

4) POLITICA E SCIACALLAGGIO:

ci sono 24 mesi per affrontare i dibattiti politici facendo interagire sempre, e (non a convenienza) i Cittadini Carovignesi.

Auguro ancora Buon lavoro alla Commissione e al prossimo presidente del Consorzio.

Carmine Brandi

(Già Sindaco di Carovigno).

Consorizio di Torre Guaceto dalla Lega: “Vigileremo sulle scelte”

Consorizio di Torre Guaceto dalla Lega: “Vigileremo sulle scelte”

Verificheremo passo dopo passo le azioni e le scelte amministrative del comune di Brindisi. Noi riteniamo arbitrario e supponente il modus operandi posto in essere, dato che lo stesso non è stato condiviso con il territorio di Carovigno, il quale rappresenta il 78%.

Crediamo che tali azioni ammistrative vadano attuate in momenti diversi e non in questo momento di vuoto politico. Non è sostituendo un politico di Carovigno con un politico di Brindisi che si risolvono i problemi. Non risulta che brindisi negli ultimi anni sia stata esempio di buona amministrazione visto che ne cambia una ogni due o tre anni senza successo.

Pensiamo che i commissari prefettizi si debbano opporre in tutti i modi a questo tentativo maldestro dei politici brindisini.

Sandra Di Monte
Coordinatrice della lega di Carovigno

Torre Guaceto, dimissioni del presidente Corrado Tarantino:“Atto di responsabilità dovuto”

Il presidente di FareAmbiente Jacopo Russo esprime le proprie osservazioni sugli ultimi eventi che hanno travolto il Consorzio della riserva naturale

“Apprendiamo dagli organi di stampa delle dimissioni dal Consiglio di amministrazione del Consorzio di Torre Guaceto del presidente Corrado Tarantino e del consigliere Vito Uggenti che giudichiamo atto di responsabilità dovuto” dice il presidente di FareAmbiente, Laboratorio verde di Carovigno/ Ostuni, Jacopo Russo.

“Il commissariamento per infiltrazione mafiosa del comune di Carovigno e della ex
amministrazione Lanzilotti, non poteva che coinvolgere la stabilità degli organi del Consorzio, visto che proprio l’ex sindaco, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, aveva indicato nel 2019 come da Statuto, alla carica di presidente Corrado Tarantino, e di consigliere, Vito Uggenti” prosegue il presidente Russo, auspicando che nell’immediato futuro alla guida del Consorzio possa essere nominata una figura di comprovato spessore istituzionale che garantisca l’ordine e che “sia un frangiflutti a chi vede la Riserva come diligenza da assaltare, risollevando le sorti di Torre Guaceto. Diffidiamo quanti vogliano sfruttare questa cattivissima congiuntura che grava sulla città di Carovigno per porre in essere atti di sciacallaggio coi soli fini partitocratici o campanilistici atti a cambiare regole o statuti consolidati da oltre venti anni”.

Inoltre “auspichiamo che la Riserva, proprio perché Riserva dello Stato, passi sotto il
controllo del ministero dell’Ambiente anche per ciò che concerne l’individuazione delle cariche della Governance, come è ordinario per realtà di tale rilievo divenuto ormai internazionale, e che non possono essere ritenute più come oggetto di lottizzazione della politica locale, che spesso e volentieri si è dimostrata ben al di sotto anche delle aspettative” conclude il presidente di FareAmbiente Jacopo Russo.

Cavo dell’alta tensione staccato, interviene la Polizia Locale

ll passaggio a livello di Serranova, nell’agro di Carovigno, è stato chiuso fra le 19.49 e le 22.16 di ieri a causa di un cavo dell’alta tensione che pendeva sull’asfalto

ll passaggio a livello di Serranova, nell’agro di Carovigno, è stato chiuso fra le 19.49 e le 22.16 di ieri a causa di un cavo dell’alta tensione che pendeva sull’asfalto, con sradicamento del palo di sostegno a ridosso delle sbarre, direzione rotatoria Serranova-San Vito – Carovigno, verso passaggio a livello.

La problematica è stata segnalata dai carabinieri di San Vito dei Normanni alla Polizia Locale di Carovigno al comando di Lorenzo Renna. Una pattuglia è stata subito inviata sul posto. Una squadra Enel, arrivata intorno alle 20:20, ha dichiarato di non poter manomettere l’impianto non essendo di propria competenza.

A quel punto è stata contattata la Polfer di Bari. La matassa è stata quindi sbrogliata dalla squadra operativa delle Ferrovie dello Stato, che ha ripristinato lo stato dei luoghi. Alle 22:16 l’intervento è terminato.

Corrado Tarantino lascia la presidenza di Torre Guaceto

Questa mattina il presidente del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Corrado Tarantino ha rassegnato le proprie dimissioni, con lui lascia anche il consigliere di Amministrazione in quota Carovigno, Vito Uggenti.

Le rinunce saranno ratificate dall’assemblea dei soci composta dai Comuni di Brindisi e Carovigno e dal WWF Italia che si riunirà nei prossimi giorni.

“Con l’approvazione unanime del bilancio di rendiconto 2020 a opera dei rappresentanti dei Comuni di Brindisi e Carovigno e di quelli del WWF Italia, nell’ambito dell’assemblea dei soci del Consorzio – ha dichiarato Tarantino, considero concluso il mio mandato. Dopo il commissariamento del Comune di Carovigno, l’assemblea che mi ha eletto due anni fa è cambiata nella sua rappresentanza, pertanto, visto il profondo rispetto che nutro nei confronti delle Istituzioni e dei soci del Consorzio, ritengo corretto rassegnare le mie dimissioni, ciò affinché la nuova assemblea consortile possa eleggere il presidente che riterrà più opportuno”.

Nel periodo delle presidenza Tarantino, sono stati numerosi i progetti realizzati per la tutela e la promozione di Torre Guaceto.

Dopo una lunga fase di stallo, è stata rimessa in moto la procedura per l’ampliamento della riserva, sono state approntate nuove azioni per la tutela dell’area protetta, stretti nuovi rapporti con gli enti e le associazioni per il rafforzamento della rete di collabora-zione territoriale, per ultimo è stato lanciato un progetto che per-metterà a chiunque abbia a cuore la riserva di prendersene cura insieme al Consorzio.

“Il mio obbiettivo è sempre stato quello di far capire a tutti che Torre Guaceto non è una realtà chiusa – ha continuato Tarantino, e che, anzi, la riserva ha bisogno del sostegno di tutta la nostra comunità per rimanere il gioiello che è oggi. Ho sempre voluto che la tutela si accompagnasse all’inclusività perché un patrimonio naturalistico importante come il nostro può essere vissuto a 360 gradi, se rispettato. Ho atteso che l’assemblea approvasse il bilancio consuntivo 2020 per andare via, così è stato, ed oggi la-scio certo di aver dato il meglio di me alla riserva”.

Nell’attesa che l’assemblea nomini il nuovo presidente del Consorzio, Tarantino continuerà con la guida delle attività ordinarie dell’area protetta.

“Siamo arrivati a Torre Guaceto a maggio e a maggio andiamo via – hanno chiuso Tarantino e Uggenti –, in questi due anni abbiamo ottenuto tanti risultati e gioito soddisfatti per il lavoro por-tato a compimento, più e più volte, e per questo ringraziamo il Consiglio di Amministrazione, la direzione e tutti i dipendenti del Consorzio che ogni giorno si dedicano anima e corpo alla riserva. Come per loro, anche per noi, Torre Guaceto non è mai stata un ‘lavoro’, ma una causa. E l’affetto che nutriamo per la nostra area protetta rimarrà sempre invariato”.

Santacroce: Fuori luogo le parole di Saponaro su Torre Guaceto

Santacroce: Fuori luogo le parole di Saponaro di Torre Guaceto.

«Non me ne voglia il consigliere comunale di Brindisi Ercole Saponaro, ma la sua proposta è totalmente fuori luogo. E’ a conoscenza il consigliere Saponaro il sacrificio, la passione, la tenacia che per anni la comunità carovignese -e non parlo di politica ma di tanti piccoli e medi imprenditori – ha messo quotidianamente in campo per tutelare e salvaguardare questo patrimonio naturale? Evito di ripetere quanto detto in queste ore sull’estensione territoriale della riserva (per oltre il 70 % appartenente al Comune di Carovigno), qui occorre dare il giusto valore e peso ad un percorso identitario. Ad un senso di appartenenza che caratterizza la vita di ogni carovignese.

E’ innegabile che il percorso politico negli anni è stato caratterizzato da luci e ombre, con errori di valutazione commessi in ambito amministrativo e politico. Non mi dilungo su quanto avanzato dal consigliere Ercole Saponaro su possibili tentativi di condizionamenti all’interno della gestione dei servizi della riserva. C’è l’autorità giudiziaria che sta facendo il suo lavoro d’indagine, che va rispettato senza forzature di alcune genere.

Così come è evidente che sono tante le criticità da risolvere. Però se qualcuno immagina di poter approfittare dell’attuale vuoto politico all’interno del comune di Carovigno, per avviare percorsi di presunta autonomia e “pari dignità”, sappia che troverà di fronte una comunità unita e responsabile per fare in modo che questo non accada mai. Né nel 2021 né in futuro. Le mie non sono semplici prese di posizioni campanilistiche. Qui si tratta del sentimento di orgoglio che appartiene ad ogni carovignese. E sono certo che questa comunità dopo questa esperienza troverà la forza di risollevarsi, anche avviando un nuovo percorso di tutela del suo patrimonio, così come la riserva di Torre Guaceto».

Mimmo Santacroce – Già consigliere di amministrazione del consorzio di Torre Guaceto 2013-2015

Cerca di disfarsi della droga alla vista dei Carabinieri, arrestato.

Alla vista dei Carabinieri tenta di disfarsi di un fagotto contenente marijuana, arrestato.

I Carabinieri della Compagnia–Sezione Radiomobile di San Vito dei Normanni hanno proceduto all’arresto di un 43enne nigeriano, residente a Carovigno, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio.

In particolare, mentre sostava nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Carovigno, alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha tentato di disfarsi di un involucro contenente 25 grammi di marijuana, prontamente recuperato dai militari. La successiva perquisizione personale e domiciliare eseguita dagli operanti ha consentito di rinvenire uno spinello artigianale preconfezionato e 160 Euro.

Lo stupefacente e lo spinello nonché il denaro ritenuto provento dell’attività dello spaccio sono stati sottoposti a sequestro e l’arrestato, concluse le formalità di rito, è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Consorzio di torre Guaceto, la posizione della Lega

Il Coordinamento Cittadino della Lega di Carovigno non condivide in toto la posizione del Consigliere Comunale di Brindisi Ercole Saponaro, in merito alla proposta di modifica dello Statuto della Riserva Naturale di Torre Guaceto.

Come è noto a tutti, l’area della Riserva ricade quasi totalmente nel territorio di Carovigno. I grandi successi della Riserva, nazionali ed internazionali, il centro di recupero delle tartarughe marine, la ristrutturazione della torre, l’area servizi di Serranova, il Centro visite, il museo della torre aragonese, lo stesso museo di Serranova e tanti altri che per brevità non riportiamo, si sono realizzati durante i periodi di Amministrazione di Centro-destra del Comune di Carovigno, in particolare durante i mandati dell’allora Sindaco Vittorio Zizza. Riteniamo quindi di respingere al mittente l’iniziativa del Consigliere Ercole Saponaro, posizione presa senza alcun coinvolgimento del Coordinamento Provinciale della Lega Brindisi.

Per ciò che concerne l’attuale situazione della Riserva Naturale di Torre Guaceto, va ribadito che il Presidente Corrado Tarantino è stato legittimamente eletto dall’Assemblea del Consorzio e quindi legittimato a svolgere il ruolo di Presidente. Di eventuali provvedimenti della Prefettura di Brindisi, laddove vi saranno, prenderemo atto, come è sempre avvenuto, nel rispetto delle Istituzioni e con la presunzione di innocenza, frutto della nostra cultura politica. Qualora ci saranno iniziative da parte del Comune di Brindisi finalizzate ad un cambio degli equilibri all’interno del Consorzio, ci opporremo con forza in tutte le sedi opportune, politiche e amministrative.

Il Coordinamento Cittadino
Avv. Sandra di Monte
I già consiglieri comunali uscenti
Vittorio Zizza
Antonio Pagliara

Torre Guaceto e Porto Cesareo unite per salvare le tartarughe marine

Torre Guaceto tartarughe marine

Le Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo si sono messe insieme per aiutare le tartarughe marine. Gli operatori della riserva leccese soccorrono le Caretta caretta in difficoltà, quelli di Torre Guaceto le curano nel proprio centro recupero. Salvati già dieci esemplari grazie al partenariato.

Anche in ambito ambientale, l’individualismo fa male alla natura ed agli animali, l’impegno di rete è salvifico. E’ questa l’idea di fondo che ha spinto le due AMP attive una in territorio brindisino, l’altra nel leccese ad unirsi per lavorare insieme nell’ambito della tutela delle tartarughe marine.

Da qui la nascita di un protocollo d’intesa avviato nel 2020 e che, a oggi, ha condotto al salvataggio di circa 10 esemplari. Grazie all’impegno profuso negli anni dal Consorzio di Gestione di Porto Cesareo sul fronte della sensibilizzazione della vasta marineria del posto sul tema della tutela della fauna marina, oggi i pescatori che rinvengono una tartaruga catturata accidentalmente, contattano l’AMP e gli operatori cesarini rispondono, recuperando l’esemplare.

Preso l’animale, scatta la staffetta della solidarietà. Gli operatori di Porto Cesareo portano la Caretta caretta presso la riserva di Torre Guaceto e i colleghi del Consorzio la ricoverano presso il proprio centro recupero tartarughe marine attivo dal 2016.
Qui, gli animali vengono assicurati alle cure del caso e, poi, quando tornano ad un ottimale stato di salute, vengono ricondotte nell’AMP leccese e liberate in mare. Ogni recupero, ciascuna reimmissione è una grande gioia per tutti gli operatori coinvolti nella macchina dei soccorsi.

“Dobbiamo essere tutti uniti quando si parla di tutela dell’ambiente e degli animali – ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantino –, la natura subisce fin troppo l’impatto antropico esercitato dall’uomo, è dovere dei gestori delle aree protette fare di tutto per salvaguardare più territorio e fauna possibili”.
Il presidente del Consorzio di Gestione dell’AMP di Porto Cesareo, Remì Calasso ha dichiarato: “Di reti se ne parla tanto, eppure, ancora oggi, fare rete è una delle cose più difficili. In questo caso la Riserva di Torre Guaceto e l’AMP Porto Cesareo hanno una storia di collaborazione consolidata e da sempre lavorano di concerto per il comune obiettivo della tutela ambientale. I risultati raggiunti sono tanti ed importanti, e continueremo su questa strada, lavorando per la salvaguardia dell’ambiente, che è bene comune”

Il video https://youtu.be/zn8xZFi6G5k

Leoci: “Nasce dal bisogno di alleviare la sofferenza con la presenza di un familiare”

Pdl su umanizzazione cure, Leoci: “Nasce dal bisogno di alleviare la sofferenza con la presenza di un familiare”.

Approvata oggi in Commissione Sanità l’iniziativa legislativa sull’umanizzazione delle cure proposta dai consiglieri Antonio Tutolo, Fabiano Amati e dal sottoscritto, nonchè condivisa da numerosi altri componenti dell’Assemblea legislativa.

La proposta di legge – che sarà discussa nel Consiglio regionale di martedì prossimo con annessi emendamenti – favorirà la visita nei reparti di terapia intensiva di almeno un familiare per paziente in condizioni critiche.

Sappiamo bene quanta sofferenza vivano i pazienti in tali condizioni e le loro famiglie. La proposta di legge nasce dal bisogno di alleviare tale sofferenza grazie alla presenza amorevole di un familiare. Ciò nel rispetto del lavoro dei sanitari e della sicurezza dei pazienti tutti. Non dimentichiamo però quanta cura e assistenza umana venga comunque prestata all’interno dei nostri ospedali e reparti di terapia intensiva.

A tal proposito durante lo svolgimento della Commissione ho voluto dare la testimonianza di un paziente fortunatamente uscito dal dramma del Covid che, nonostante l’assenza forzata della propria famiglia, è riuscito a resistere grazie alle amorevoli cure di tutto il personale sanitario che lo ha assistito.
“Gli Angeli del Covid – così chiama i sanitari – che forse mai più vedrò o riconoscerò per strada ma che in fondo e per sempre rimarranno nel mio cuore”.

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