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lunedì, Ottobre 21, 2019
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Arrestato spacciatore:Sequestrata Metanfetamina, cocaina ed Hashish

La Polizia di Stato di Ostuni, in Carovigno, ha tratto in arresto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio un soggetto.

Nel corso dell’operazione antidroga sono stati sequestrati 50 grammi di cocaina, 10 pasticche di metanfetamina del peso di 5,10 grammi, 82 grammi di hashish, 1 bilancino elettronico di precisione e diversa sostanza da taglio del tipo mannite.

L’arrestato, S.A., classe 1993, dopo le formalità di rito è stato associato presso il carcere di Brindisi.
L’attività ha tratto le mosse da un monitoraggio di alcuni consumatori del posto e dello spacciatore sino all’individuazione del nascondiglio della droga all’interno di un rudere nelle campagne dell’agro carovignese.
Dopo diverse ore di attesa da parte dei poliziotti nonostante le condizioni atmosferiche negative per l’abbondante pioggia dei giorni scorsi, S.A. veniva osservato entrare nella cascina in stato di abbandono e prelevare da un frigorifero una busta bianca.
Immediatamente bloccato, si accertava che all’interno vi era varia droga nonché strumenti per il peso e sostanza per il taglio e il confezionamento delle dosi.
Dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso il carcere di Brindisi.
L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi e ora si concentrerà nell’individuazione della filiera di approvvigionamento dello stupefacente.

Calcio, Zella saluta sulla pachina del Carovigno Calcio arriva Terminte

Il Carovigno attualmente occupa l’ultima posizione in classifica e dopo aver disputato quattro gare non ha conquistato neanche un punto ed ha subito ben dodici gol.

Mister Nicola Zella non è più l’allenatore del Carovigno Calcio. La notizia arriva dal profilo facebook della società in cui ufficializzano le dimissioni del tecnico trentanovenne, al suo posto arriva sulla panchina rossoblù mister Ivan Terminte.

Fatale la sconfitta contro il Brilla Campi che ha portato alle dimissioni Nicola Zella.  Come afferma la nota ufficiale della società “Svariati motivi hanno indotto il mister a prendere questa drastica decisione dopo che la squadra non riusciva a trovare la via del successo”.

Il Carovigno attualmente occupa l’ultima posizione in classifica e dopo aver disputato quattro gare non ha conquistato neanche un punto ed ha subito ben dodici gol.

Carovigno: incendio doloso al panificio La Sfornata

In fiamme la saracinesca e l’insegna del panificio “La sfornata”, a Carovigno. Tenda cosparsa di liquido infiammabile. I carabinieri indagano su autori e movente.

Gli incendiari sono entrati in azione la scorsa notte (3 ottobre). Un messaggio intimidatorio è stato recapitato ai titolare del panificio “La sfornata”, situato in via Alessandro Volta, a Carovigno. La tenda dell’attività commerciale è stata scomparsa di liquido infiammabile. Poi è stato appiccato un rogo che ha annerito la saracinesca, parte del prospetto e l’insegna. E’ accaduto intorno alle ore 2.30.

I primi a chiamare i vigili del fuoco sono stati i cittadini che risiedono negli appartamenti dello stesso stabile in cui si trova il negozio. Sul posto è arrivata una squadra di pompieri del distaccamento di Ostuni. A stretto giro sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione e della compagnia di San Vito dei Normanni, oltre agli operatori dell’istituto di vigilana Siska.

Il panificio è dotato di una telecamera che punta verso l’ingresso. E’ da appurare però se fosse in funzione al momento del raid incendiario. Ad ogni modo i militari acquisiranno anche le immagini riprese da altri impianti di videosorveglianza della zona. Il movente del gesto è da chiarire. Al momento non si scarta alcuna ipotesi.

Prima Carovigno spiega il perchè della scelta di passare all’opposizione

La situazione, a dir poco surreale, in cui il gruppo Prima Carovigno si è venuto a trovare da qualche tempo a questa parte, è sotto gli occhi di tutti e non possiamo fare finta che nulla sia accaduto.

Abbiamo cercato di far capire molte volte che la situazione non ci piaceva e fin ora siamo stati rispettosi sia nei confronti della maggioranza, sia verso gli impegni presi con la cittadinanza. Il Sindaco ha il dovere di spiegare non tanto a noi, ma ai cittadini tutti, le motivazioni di questo attacco politico verso il nostro gruppo.

Nel Consiglio comunale di oggi quindi, abbiamo chiesto apertamente al Sindaco di darci spiegazioni oggettive sul presunto “sgambetto” che avremmo architettato, dato che noi non abbiamo nulla da nascondere, ma come al solito si è sottratto al dialogo ed al confronto. Si è rifiutato di spiegare alla cittadinanza i motivi che lo hanno portato ad escluderci dalla maggioranza ed a toglierci la rappresentanza politica in giunta.

Il Sindaco ha basato un ennesimo azzeramento di giunta su mere chiacchiere da bar, sotterfugi e giochi di potere ed ha tradito i nostri elettori. Piero Cecere ha avuto l’unica “colpa”, di essere stato la nostra rappresentanza politica in giunta. Noi avevamo creduto in questo progetto politico e ci abbiamo messo la faccia, ma abbiamo dovuto ricrederci dopo poco tempo. Ci si può rimproverare di tutto, ma non l’onestà intellettuale nello stare in maggioranza ed un’idea di gestione della cosa pubblica condivisa in maggioranza.

Non ci interessano le poltrone ed il “dividi et impera” da parte del Sindaco, gli è riuscito soltanto con un altro gruppo politico, non con il nostro. Non abbiamo mai accettato, neanche recentemente, le avances di una bella poltrona perché conosciamo i veri valori della politica: lo spirito di gruppo, la condivisione, rispetto e la lealtà verso i compagni di squadra.

Il Sindaco ha tentato di toglierci per due volte la presidenza della 2° Commissione, ci poteva togliere la rappresentanza in giunta e lo ha fatto: può toglierci tutto ma non il riconoscimento che i cittadini ci hanno dato, ovvero quello di rappresentarli. Per quanto ci riguarda, restiamo fedeli al programma elettorale e voteremo in Consiglio comunale nel solo interesse della cittadinanza, onorando il compito che i cittadini ci hanno affidato.

Ci ha accompagnato alla porta dell’opposizione senza cercare il dialogo ed il confronto, strumenti indispensabili per la salvaguardia della democrazia. Il Sindaco deve quindi prendersi la responsabilità politica di una maggioranza limitata.

I Consiglieri
Marilinda Gentile
Andrea Uggenti

In stato di ebbrezza alcolica, investe un ciclista extracomunitario e fugge senza prestare soccorso

Raggiunto da un testimone, dapprima nega ogni responsabilità, poi ritorna sul luogo del sinistro. Denunciato un 64enne di Ostuni.

A Carovigno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, a conclusione degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà, per guida sotto l’influenza dell’alcol, omissione di soccorso e lesioni personali colpose, un 64enne di Ostuni.

Nel dettaglio, la notte del 29 settembre, l’uomo, mentre era in transito sulla via per Carovigno alla guida di un’autovettura, ha investito un cittadino senegalese di 21 anni, ospite del Centro di Prima Accoglienza “Carbrun” di Carovigno, che viaggiava a bordo di una bicicletta, allontanandosi senza prestare soccorso. Un utente della strada, testimone del fatto, ha contattato il 112 e raggiunto l’autore ma, quest’ultimo, negando ogni responsabilità, ha proseguito – in un primo momento – la marcia.

Tuttavia dopo qualche minuto, temendo verosimili ripercussioni, è tornato sul luogo dell’impatto e i militari, ivi giunti nel frattempo, lo hanno fermato e identificato. Condotto presso l’ospedale di Ostuni, è stato riscontrato positivo agli accertamenti alcolemici. La patente è stata ritirata e il veicolo affidato al legittimo proprietario. La vittima versa in buone condizioni di salute e ha rifiutato di farsi refertare.

Torre Guaceto sbarca a scuola con il suo friday for future

Oggi, in occasione del terzo global strike, il Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto ha dedicato la mattinata alla sensibilizzazione dei bambini sul fronte della tutela ambientale e sulla necessità della riduzione dell’impatto antropico.

Il presidente dell’ente, Corrado Tarantino e gli operatori della cooperativa Thalassia si sono dedicati ai piccoli studenti del plesso “Nicola Brandi”, dell’Istituto comprensivo “Brandi Morelli” di Carovigno.

L’iniziativa è frutto della comunione di intenti del Consorzio e della dirigente scolastica Maria Pellegrini volta a ridare vigore all’attività di formazione e sensibilizzazione che da sempre l’ente gestore della Riserva porta avanti nelle scuole.

Per un giorno, il dramma dei cambiamenti climatici ha toccato anche i bambini che, attraverso il gioco e l’approfondimento, hanno aperto una piccola finestra sul mondo di Torre Guaceto e sul significato più profondo della Riserva stessa, quello del rispetto della natura e della Terra, più in generale.

L’attività di animazione ha previsto tre differenti momenti uno propedeutico all’altro e finalizzati tutti a far riflettere i piccoli studenti. Si è iniziato con un racconto incentrato sulla tematica dei cambiamenti climatici, successivamente si è passati all’animazione corale e musicale, per poi finire con un laboratorio.

I bambini sono stati radunati in tre gruppi, iniziando con quelli di prima elementare per concludere con i più grandi delle quinte, ed è stata dedicata un’ora e mezza di incontro ciascuno.

Si è trattato di un’importante occasione di incontro e di ulteriore apertura dell’ente alla realtà locale alla quale, seppur con contenuti e mezzi adattati alla giovanissima platea, l’ente ha raccontato il proprio Friday for future, le quotidiane lotte per la tutela dell’ambiente e le azioni concrete che porta a vanti da sempre, sin dal giorno della nascita del Consorzio, per proteggere Torre Guaceto e spingere quanti la amano a vivere sostenibile.

E l’evento si ripeterà il prossimo 4 ottobre presso la scuola “Morelli”.
“Torre Guaceto non è solo turismo – ha commentato Tarantino -, ma, innanzitutto, tutela ambientale. Negli anni, il Consorzio ha cercato di spiegare a quanti conoscono la Riserva che adottare un comportamento che permette di ridurre al massimo gli sprechi e la propria impronta sull’ambiente è necessario.

L’ente lo ha fatto con i fatti, basti pensare che nelle nostre strutture non si è mai fatto uso di plastica e che già nel 2008 impiegavamo solo bicchieri biodegradabili e riciclabili presso il nostro lido. Abbiamo sempre cercato di dare il buon esempio e di farlo in modo divertente per spingere più gente possibile a sposare la causa.

Abbiamo ottenuto grandi risultati ed oggi gli avvenimenti di portata mondiale che si stanno susseguendo ci ricordano che non dobbiamo mollare la presa – ha chiuso il presidente del Consorzio -, anzi, dobbiamo ridare vigore a quello che è sempre stato il nostro lavoro per l’ambiente tra la gente”.

34enne del luogo arrestato per maltrattamenti in famiglia aggravati nei riguardi della moglie convivente

34enne del luogo arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia aggravati nei riguardi della moglie convivente, alla quale ha cagionato sofferenze fisiche e morali.

I Carabinieri della Stazione di Carovigno, a conclusione degli accertamenti, hanno tratto in stato di arresto in flagranza di reato un 34enne del luogo pregiudicato, resosi responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie 29enne convivente.

In particolare, a seguito di numerose segnalazioni e denunce presentate dai familiari della vittima, è stata avviata un’attività d’indagine, nel corso della quale sono state documentate continue percosse poste in essere dal marito nei confronti della donna, violenze suffragate anche dai referti medici.

L’intervento risolutore effettuato dai Carabinieri ha consentito di cogliere sul fatto l’arrestato, mentre picchiava la donna che, dopo aver rifiutato le cure dei sanitari, è stata comunque sottoposta ad una consulenza medica che ha confermato la presenza di svariate ecchimosi, segni di percosse e fratture, su più parti del corpo.

Sono state così documentate le condotte tenute dal marito che abitualmente ha praticato atti di violenza nei riguardi della moglie. L’arrestato, a conclusione delle formalità di rito, è stato tradotto nella Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La maggioranza di Lanzilotti perde Prima Carovigno che passa all’opposizione

All’inizio della seduta, il gruppo di Prima Carovigno ha scelto di abbandona i banchi della maggioranza per passare all’opposizione.

Dopo le comunicazioni della consigliera comunale e capo gruppo di Prima Carovigno Marilida Gentile, i due consiglieri (Gentile e Uggenti) del gruppo si sono seduti dalla parte dell’opposizione.

La maggioranza del sindaco Massimo Lanzilotti continuerà a lavorare come da lui dichiarato in consiglio con una maggioranza di 9 consiglieri, solo con un voto in più per approvare i punti del consiglio.

Carovigno, nasce il consiglio comunale dei ragazzi. Arriva l’ok in consiglio

Il consiglio comunale di Carovigno ha dato il via libera alla formazione del consiglio comunale dei ragazzi.

Nella seduta odierna, all’unanimità i consiglieri comunali hanno approvato il regolamento per la formazione della seduta dei giovani consiglieri comunali.

Il consiglio comunale dei ragazzi.
È composto da ragazzi che vengono nominati in ogni scuola che partecipa al progetto per diventare i rappresentanti dei propri compagni di classe.

Possono essere eletti nel consiglio comunale dei ragazzi gli studenti delle scuole medie e quelli degli ultimi due anni della scuola primaria. Ogni quarta e quinta elementare, infatti, può eleggere un consigliere. I tre anni delle medie, invece, eleggono per ogni classe due consiglieri. Il voto avviene scrivendo su una scheda il nome dei due candidati che preferite e che pensate siano i migliori per rappresentarvi. Se ci dovessero essere casi di parità, come nella politica dei grandi, si procede al ballottaggio, cioè uno spareggio durante il quale si deve scegliere uno tra i due candidati più votati.

Il consiglio comunale dei Ragazzi può proporre delle iniziative e dare dei giudizi sui problemi che riguardano la gestione della città, soprattutto per quanto riguarda il mondo della scuola ma anche lo sport e gli spettacoli culturali. Tra i compiti dei consiglieri c’è anche quello di eleggere il sindaco dei ragazzi , che avrà il compito di rapportarsi direttamente con il suo equivalente “più vecchio”.

Dopo l’elezione del sindaco, il consiglio si riunisce dopo circa un mese per eleggere il Presidente e il Segretario. In questi casi possono essere eletti anche i bambini delle elementari dei primi tre anni. Per riuscire a sviluppare al meglio il loro lavoro, il consiglio viene aiutato da un adulto che ha il compito di permettere ai ragazzi di migliorare il paese anche attraverso una somma di denaro che viene messa a disposizione dal comune.

Carovigno: Controlli contro il caporalato, denunciato imprenditore agricolo

Nell’ambito dei controlli anti-caporalato, deferito il legale rappresentante di una società cooperativa agricola, per aver impiegato nelle attività quattro braccianti privi di adeguata formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

In Carovigno contrada “Fiorentino” a conclusione degli accertamenti, i militari del Nucleo Investigativo costituenti la task force anti-caporalato, in seno al Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, gruppo di lavoro costituito in ossequio alle direttive del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, al fine di contrastare il fenomeno dell’intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brindisi, hanno deferito in stato di libertà il legale rappresentante di una azienda individuale, con sede operativa in contrada Fiorentino di Carovigno.

In particolare, a seguito del controllo dell’azienda, che si occupa della raccolta di ortaggi, è stata accertata la presenza di quattro braccianti agricoli privi di adeguata formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

Ulteriori accertamenti sono in corso da parte del N.I.L. Carabinieri per gli aspetti di natura amministrativa e per gli adempimenti obbligatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Dall’attivazione del gruppo di lavoro, che opera in sinergia con le Stazioni Carabinieri diffuse capillarmente sul territorio, sono state tratte in arresto, per il reato di sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita, 5 persone, 15 sono state deferite in stato di libertà. Controllate 46 attività imprenditoriali nel settore agricolo e la posizione di 202 lavoratori, applicate sanzioni amministrative per 52.840€. Sequestrato un maneggio, una segheria di pietre e vari appezzamenti di terreno per un importo di oltre 550.000€.

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