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martedì, Luglio 14, 2020
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Inaugurata la nuova paninoteca gourmet “Ca.Lu. tasty bites”

Nel giorno di Domenica 28 Giugno, alle ore 20.30, nel centro storico di Carovigno, c’è stata l’inaugurazione della nuova paninoteca gourmet “Ca.Lu. tasty bites”.

L’idea di creare una paninoteca gourmet è di una veterana di quest’arte, che del “farcire panini” ne ha fatto una vera e propria ragione di vita: Giovanna Lanzilotti.
La filosofia di Giovanna è che “I panini gourmet sono deliziosi atomi di bontà dalla preparazione semplice, ma ricchi di ingredienti prelibati”.

Nasce così “Ca.Lu. tasty bites” paninoteca gourmet nel centro storico di Carovigno, scenario unico dove non gusterai piatti da “mordi e fuggi”, ma autentici capolavori del gusto dalle ingegnose architetture e dai perfetti abbinamenti.

Giovanna Lanzillotti ha finalmente coronato il suoi sogni: avere un locale tutto suo dove sperimentare sempre nuovi panini gourmet e valorizzare il centro storico di Carovigno.
Vi aspettiamo in Via Padre G. Brandi, 20 nel centro storico di Carovigno.

Caos parcheggi a Penna Grossa e Apani: riunione in prefettura

Rischi per la sicurezza sul versante carovignese e quello brindisino di Torre Guaceto, a causa dell’assenza di aree di sosta autorizzate.

E’ caos parcheggi nei pressi delle spiagge di Apani, al confine con la riserva di Torre Guaceto, e di Penna Grossa, all’interno della riserva di Torre Guaceto. Una serie di problematiche legate alla mobilità e alla carenza di posti auto sono al centro di due diverse lettere che il Consorzio di gestione della riserva ha inviato alla prefettura di Brindisi e per conoscenza anche a Questura, Comando provinciale dei carabinieri, Comando provinciale Guardia di finanza e Comuni di Carovigno, competente per quanto riguarda la spiaggia di Penna Grossa, e Brindisi, nel cui territorio rientra località Apani, entrambi soci dello stesso consorzio.

Il nodo parcheggi all’ingresso della riserva, lato Penna Grossa, sarà al centro di una riunione di coordinamento delle forze dell’ordine convocata per le ore 10 di domani (giovedì 2 luglio), in prefettura. Il consorzio, in una lettera a firma del presidente, Corrado Tarantino, e del direttore, Alessandro Ciccolella, rimarca come l’amministrazione comunale di Carovigno non abbia ancora risposto alla richiesta di riattivare fino al mese di settembre il servizio parcheggi in un terreno agricolo di proprietà del consorzio, nei pressi del villaggio turistico Meditur, già utilizzato lo scorso anno come area di sosta della riserva, nonostante lo stesso Comune, con atto deliberativo del consiglio comunale del 17 giugno 2019, avesse già dato il via libera ad analoga istanza presentata lo scorso anno, approvando una convenzione fra i due enti.

Adesso “l‘assenza di un’area parcheggio autorizzata – si legge nella lettera del Consorzio – ha comportato seri problemi di viabilità con notevole pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico”. In barba ai divieti, infatti, i fruitori della spiaggia di Torre Guaceto piazzano le auto (lo scorso fine settimana se ne contavano a centinaia) in un terreno agricolo privato situato in zona Torre Guaceto-Macchia San Giovanni, che dalla mattina odierna è stato transennato.

Si tratta di un sito ricoperto di erba secca. L’area inoltre, non gestita come parcheggio, non è dotata di estintori. “In caso di incendio – denuncia il Consorzio – vi sarebbe un effetto domino vista la vicinanza delle auto”. Altro aspetto da non trascurare è che, una volta esauriti i posti in tale terreno agricolo, “le auto sono state parcheggiate all’ingresso della Riserva Naturale dello Stato, in modo tale da impedire sia un eventuale intervento sia da parte di mezzi dei vigili del fuoco, per incendi boschivi, sia di mezzi di soccorso del 118”. Oggi, come detto, l’accesso al terreno è stato sbarrato, ma questo potrebbe addirittura peggiorare le cose, poiché la fila di auto in sosta selvaggia potrebbe arrivare fino a ridosso della spiaggia di Penna Grossa.

Sempre sulla sponda carovignese della riserva, il Consorzio segnala la presenza di “un’altra area utilizzata come parcheggio, localizzata all’interno della zona Torre Guaceto-Macchia San Giovanni, corrisponde in parte all’area militare antistante il distaccamento dell’Aeronautica Militare di Punta Penna Grossa e in parte nelle aree limitrofe”. L’ente gestore, con nota dello scorso 12 giugno, ha chiesto al comando del distaccamento dell’Aeronautica Militare di delimitare l’area militare utilizzata per la movimentazione mezzi militari per impedire l’accesso e la sosta di auto non autorizzate. La risposta, al momento, non è ancora arrivata.
Apani: auto parcheggiate sulla falesia

Una situazione non meno caotica si registra dall’altra parte della riserva, al confine con Apani. Anche qui, lo scorso fine settimana, “a causa del grande afflusso di bagnanti, l‘assenza di aree parcheggio e di controllo del traffico veicolare, ha comportato – denuncia il Consorzio – seri problemi di viabilità con notevole pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico”.

I fruitori della riserva hanno infatti “utilizzato come aree parcheggio la strada interpoderale che dalla complanare della strada statale 379 raggiunge il mare e, nonostante la presenza di divieti, la falesia a rischio di crollo”. Per risolvere il problema basterebbe ripristinare il grande parcheggio dello stabilimento balneare Boa Gialla. I gestori della struttura, però, da quanto appreso, sono in attesa che l’amministrazione comunale si esprima su un progetto consegnato a marzo e ripresentato a maggio con delle integrazioni richieste dallo stesso Comune.

Incidente stradale sulla Carovigno – Santa Sabina: due feriti

Incidente stradale nella notte sulla Carovigno – Santa Sabina: due feriti.

L’asfalto disseminato di detriti e le auto ferme a un centinaio di metri di distanza l’una dall’altra. In questo scenario si sono imbattuti i soccorritori intervenuti su uno spaventoso incidente avvenuto intorno alle ore 2 della scorsa notte (sabato 27 giugno) sulla strada provinciale che collega Carovigno alla località marina di Torre Santa Sabina.

Due i veicoli coinvolti: una Mini Cooper rossa e una Fiat Bravo nera. La dinamica del sinistro è in fase di accertamento. Dai primi rilievi sembra che la parte anteriore sinistra della Cooper sia entrata in collisione con la fiancata lato guidatore della Bravo, all’altezza del bagagliaio.

Dopo il violento impatto, la Fiat è andata a finire nelle campagne, sul margine della carreggiata. La Cooper, rimasta senza una ruota, si è fermata di traverso fra il guardrail e la strada. Sul posto si sono recate un paio di ambulanze con personale del 118.

Almeno due persone, da quanto appreso, hanno riportato ferite. I vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni sono intervenuti per illuminare l’area, avvolta nel buio, in ausilio ai soccorritori e ai carabinieri, che hanno proceduto con i rilievi del caso. La viabilità è stata rallentata fino alla rimozione completa dei frammenti di carrozzzeria che invadevano la strada.

Servizio straordinario di controllo del territorio della compagnia di San Vito dei Normanni

A Carovigno, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno rilevato

Una persona denunciata in stato di libertà e due segnalate all’Autorità Amministrativa, controllati 37 veicoli e identificate 48 persone, di cui 12 di interesse operativo, controllate 7 soggetti sottoposti a misure di sicurezza e prevenzione, un veicolo sottoposto a sequestro e un esercizio commerciale controllato, eseguite 4 perquisizioni domiciliari.

A Carovigno, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, hanno:

– in stato di libertà:

un 25enne di Latiano, poiché sorpreso alla guida di un’autovettura, senza aver conseguito la patente di guida. I successivi accertamenti hanno evidenziato che lo stesso, nel corso dell’ultimo biennio, ha commesso analoghe infrazioni. Veicolo sottoposto a sequestro.

– Segnalato all’Autorità Amministrativa:

un 29enne di origine marocchina di Carovigno e un 46enne di Ceglie Messapica, poiché a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di un involucro in cellophane contenente residui di sostanza stupefacente di tipo cocaina, sottoposta a sequestro;

un 33enne di Carovigno, poiché corso perquisizione personale, è stato trovato in possesso di grammi. 3,0 di sostanza stupefacente di tipo marijuana, occultati nella tasca dei pantaloni. Sostanza stupefacente sottoposta a sequestro.

Complessivamente sono stati controllati 37 veicoli e identificate 48 persone, di cui 12 di interesse operativo, controllate 7 soggetti sottoposti a misure di sicurezza e prevenzione, un veicolo sottoposto a sequestro e un esercizio commerciale controllato, eseguite 4 perquisizioni domiciliari.

Al via la pesca responsabile oltre i confini di Torre Guaceto

Tutti uniti per proteggere il mare. E’ appena partito il progetto “Pesca responsabile” per l’esportazione all’esterno dei confini di Torre Guaceto del modello sostenibile elaborato dal Consorzio di Gestione della Riserva ed applicato nell’Area Marina Protetta.

La riunione di avvio dei lavori è stata ospitata presso Palazzo Guerrieri, a Brindisi, e a fare gli onori di casa ci ha pensato l’assessore all’ambiente, Roberta Lopalco.
Oggetto dell’incontro è stato la definizione dei punti salienti del progetto figlio della collaborazione tra il Consorzio di Torre Guaceto e il Blue Marine Foundation, una ong che opera in tutto il mondo per la tutela delle aree marine e per incoraggiare la piccola pesca a basso impatto ambientale.

Un progetto molto importante per la salute del mare e per il sostegno ai pescatori che decidono di rispettare l’ecosistema marino. L’area di riferimento del piano è l’intera Zona Speciale di Conservazione Torre Guaceto-Macchia San Giovanni che va dalla costa di Brindisi con Punta Patedda al territorio di Ostuni, con Diana Marina.
Attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto dal Consorzio e dal BLUE i pescatori che inizieranno a muovere i primi passi verso l’adozione di una pratica più sostenibile rispetto a quella consentita dalla Legge, saranno sostenuti.

Nel dettaglio, BLUE si impegna ad affiancare l’Ente gestore ed i pescatori tanto della Emma, la cooperativa degli artigiani che operano a Torre Guaceto, quanto quelli attivi all’interno della ZSC che aderiscono al progetto “Pesca responsabile”, attraverso:
– La donazione di box frigo brandizzati al fine di massimizzare il mantenimento del pescato del giorno e favorire, quindi, guadagni più alti per i pescatori;
– Erogazione di un contributo per l’acquisto di banchi temporanei mobili provvisto di cartelli informativi destinati ai consumatori finali, riportanti un codice che consentirà la tracciabilità dei prodotti;
– Erogazione di un contributo per l’acquisto di sonde che segnalano la posizione delle reti in superficie, proprietà, dimensioni, maglia, specie target, con lo scopo d’incrementare il monitoraggio degli attrezzi utilizzati all’interno dell’AMP e di controllare l’eventuale perdita per la lotta al ghost fishing;

– Promuovere lo scambio interculturale, organizzando un incontro con altri gruppi di pescatori operanti in varie parti del Mar Mediterraneo col fine di incentivare il network.
In cambio di tali benefici, i pescatori hanno sottoscritto un accordo con il Consorzio di Torre Guaceto, ente gestore della ZSC, e BLUE con il quale si sono impegnati ad utilizzare reti da posta da 30 millimetri, adeguandosi così alle misure utilizzate per la pesca nell’AMP.
“È straordinario constatare come i pescatori artigianali possano operare per la salvaguardia del loro mare – spiega la Giulia Bernardi, responsabile dei progetti di BLUE in Italia -, Questo traguardo è il risultato di un lavoro congiunto portato avanti da operatori del mare, biologi e gestori di aree tutelate, tutti uniti su uno stesso binario per raggiungere un obiettivo comune: un mare più produttivo, più sano, e in armonia con l’uso sostenibile operato dall’uomo. Speriamo che questo esempio virtuoso possa fare breccia in altre aree italiane, incoraggiando le piccole marinerie ad essere guardiane del loro stesso mare”.
Hanno aderito al protocollo pescatori di Brindisi, Ostuni e Fasano.

L’obbiettivo è quello che, un passo alla volta, i pescatori attivi nella ZSC, constatando un miglioramento delle rese di pesca e dei propri guadagni, adottino misure sempre più eco sostenibili. E le premesse sono delle migliori, assunto anche che, gli artigiani che operano entro i confini della ZSC hanno già sottoscritto oltre un anno addietro, la richiesta avanzata al Ministero dell’Ambiente, per l’ampliamento dell’AMP di Torre Guaceto.

“Il lavoro iniziato 20 anni fa dal Consorzio – ha commentato Corrado Tarantino, presidente dell’ente -, continua a dare i suoi frutti. Mentre nel mondo, i pescatori combattono le AMP, da noi sono proprio loro a volerla. Infatti, ora torneremo ad interrogare il Ministero per capire quando si avrà finalmente l’ampliamento della Riserva. Non solo, il fatto che organizzazioni internazionali come BLUE ci contattino per aiutarci, ci inorgoglisce e non possiamo fare altro che ringraziare la Fondazione per l’attenzione che ci sta dedicando”.

San Giovanni al Castello di Carovigno

Prosegue il ciclo di appuntamenti culturali dedicato allo scoperta del Castello di Carovigno.

A partire dalle 18, domenica 28 giugno, presso il Castello, si terrà una suggestiva visita guidata che evocherà un emozionante viaggio nel tempo tra storia e misteri del maniero. Al termine del percorso guidato, al centro del magnifico atrio del Castello, si terrà una performance del Mangiafuco per celebrare la Notte di San Giovanni.

L’esibizione sarà accompagnata dal racconto di riti propiziatori e credenze popolari legati alla magica notte, a cura del Dr. Francesco Romano.
“Primi assaggi di una estate di eventi culturali che seppur con modalità diverse – afferma l’Assessore alla Cultura e Turismo Antonella Tateo – stante l’esigenza di evitare assembramenti, non mancherà di svelare la bellezza del territorio carovignese, tra cultura, paesaggio e tradizioni.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria contattare il numero 3930834404.

Consorzio di Torre Guaceto ed Arif insieme contro gli incendi

Prosegue e si rafforza la collaborazione tra l’ente gestore della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto e l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali.

Le due parti da sempre unite per la tutela della biodiversità e la lotta agli incendi boschivi, hanno appena sottoscritto una convenzione con la quale si impegnano ad aumentare i propri sforzi in favore dell’ambiente.
Il Consorzio di Torre Guaceto ha offerto ad Arif tre dei propri veicoli in comodato d’uso gratuito, in tutta risposta il secondo ente rafforzerà la vigilanza antincendio nell’area protetta. I tre veicoli ceduti dal Consorzio fanno parte del parco auto in via di dismissione della Riserva, vista la recente sostituzione, ed il comodato d’uso, come la convezione, avrà durata triennale.

La sorveglianza si svolgerà nel periodo di massima pericolosità per l’antincendio boschivo che, come decretato ogni anno dalla Regione Puglia, va orientativamente, dal 15 giugno al 15 settembre. L’attività si realizzerà attraverso due modalità, il punto fisso presso la torre aragonese ed i pattugliamenti in Riserva. Non solo, con questa convezione, Arif fornirà al Consorzio semi e piante autoctone in occasione delle iniziative di sensibilizzazione promosse dall’ente gestore che prevedano attività di piantumazione.

L’accordo stretto nelle ultime ore porterà grandi benefici sia alla Riserva di Torre Guaceto che a tutte le altre aree a rischio incendio della zona perché, potendo contare sul supporto di tre veicoli aggiuntivi, il personale Arif potrà svolgere il proprio lavoro con più facilità.

Il lavoro svolto ogni anno contro la distruzione degli ambienti naturali per mano incendiaria è estremamente importante. Benché si assumano tutte le precauzioni del caso, è sempre questione di attimi perché un piccolo rogo, che sia di matrice accidentale o dolosa, si trasformi in un incendio di vasta portata. E l’avvistamento tempestivo dei focolai è di importanza vitale per la tenuta degli ecosistemi di Torre Guaceto, così come per la sopravvivenza di una qualsiasi area più o meno naturale.

Grazie all’attività di controllo del territorio protetto ad opera di Arif e al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, infatti, sono stati numerosi, negli anni, gli incendi spenti prima che danneggiassero irrimediabilmente la Riserva.

“Noi del Consorzio ringraziamo Arif per il rinnovato impegno – ha commentato Corrado Tarantino, presidente dell’ente di gestione dell’area protetta –, da sempre Torre Guaceto può contare sul loro supporto e da quest’anno più che in precedenza”.

Tentano di svaligiare un appartamento ma vengono beccati dai Carabinieri

Stavano svaligiando un appartamento, ma i carabinieri li hanno bloccati nella camera da letto.

Due uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati nel pomeriggio di oggi (lunedì 22 giugno) nel centro di Carovigno, dai carabinieri del Norm della compagnia di San Vito dei Normanni.

I malfattori, entrambi di Carovigno, hanno forzato la porta di ingresso, si sono introdotti nell’abitazione e hanno rubato, da quanto appreso, soldi e una carta di credito. Pochi minuti dopo, pero, è arrivata una pattuglia dell’Arma.

I ladri, colti con le mani nel sacco, hanno messo in atto un tentativo di fuga subito stoppato dai militari. Entrambi, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, sono stati condotti in carcere, con l’accusa di furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Commissione d’indagine ministeriale insediata a Carovigno, il sindaco ringrazia il Ministero

Commissione d’indagine ministeriale insediata a Carovigno, il sindaco Massimo Lanzilotti ringrazia il Ministero.

Oggi si è insediata presso il nostro comune una commissione di indagine inviata dal Ministero – sottolinea Massimo Lanzilotti Sindaco di Carovigno – Sono contento che la commissione possa visionare tutti gli atti prodotti dalla mia amministrazione in questi due anni.
Sono consapevole di aver operato nel rispetto delle regole e della legge, insieme a tutta l’amministrazione comunale, e confido nella celerità del corso di questa indagine, affinché si possa fare chiarezza nel più breve tempo possibile.

Oggi la Puglia è Covid-free, nessun contagio e nessun decesso

Nel bollettino viene comunicato solo che i pazienti ancora ricoverati negli ospedali sono 33.

Nessun nuovo contagio di Coronavirus e nessun decesso oggi in Puglia. Sono stati processati 1.038 tamponi. Dall’inizio dell’emergenza i test effettuati sono 162.940.

I pazienti guariti sono 3.769. I casi attualmente positivi 218. Sono 33 i pazienti ricoverati negli ospedali e 185 quelli in isolamento domiciliare.

Restano quindi 540 i deceduti. Il totale dei casi positivi Covid da febbraio ad oggi in Puglia è di 4.527.

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