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lunedì, Luglio 22, 2019
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Ancora insieme. La Brio Service Carovigno rinnova l’accordo con il top sponsor Valves Srl.

Il Carovigno Basket, targato Brio Service, è lieto di comunicare il rinnovo della partnership con l’importante azienda salentina Valves, già presente tra i top sponsor della passata stagione.

Contentissimo il patron Giuseppe Greco che ha lavorato in prima persona per poter rinnovare e fortificare questa importante collaborazione, riportiamo le sue parole:
“Stiamo lavorando al meglio per poter avvicinare aziende importanti a credere nel nostro entusiasmante progetto, ringrazio l’amico Livio Vetere (Amministratore di Valves) che ha subito sposato le nostre idee rinnovando la collaborazione con il Carovigno Basket. Per far diventare una società grande, così come vogliamo far diventare il Carovigno Basket, abbiamo bisogno di allargare il nostro raggio d’azione e fortunatamente stiamo ottenendo brillanti risultati.”

Questo il commento di Livio Vetere – amministratore di Valves Srl :
“La Brio Service Carovigno sta maturando la consapevolezza di voler diventare una grande realtà brindisina e questa crescita si sposa perfettamente con la nostra voglia di migliorarci ogni giorno.

Valves Srl è un’azienda nata in Puglia, a Lecce, e opera nel settore dello sviluppo software da 25 anni. La nostra mission si realizza nella continua ricerca di soluzioni gestionali che coprono tutte le esigenze, dall’area contabile alla gestione dei processi aziendali, dal magazzino alla logistica, dai punti vendita alla ristorazione. Sviluppiamo ogni giorno nuove tecnologie con l’obiettivo di poter offrire ai nostri clienti prodotti più efficaci ed efficienti.

E’ proprio la nostra voglia di crescere che ci ha spinto ad accettare per il secondo anno consecutivo il progetto del patron Giuseppe Greco, perchè loro proprio come noi possano diventare un’eccellenza del territorio”.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

Giovanni Zizza: finalmente a Carovigno due pedane per l’accesso al mare per i ragazzi disabili su spiaggia pubblica.

Giovanni Zizza: finalmente a Carovigno due pedane per l’accesso al mare per i ragazzi disabili su spiaggia pubblica.

Uno dei nostri primi atti amministrativi dell’Amministrazione Massimo Lanzilotti è stato quello di richiedere le sedie Job alla Regione Puglia in prospettiva della realizzazione di una pedana disabili; la prima in provincia di Brindisi su spiaggia pubblica. Sin da subito ci siamo messi all’opera per rendere fattibile questo progetto chiamato “MARE SENZA BARRIERE”, un progetto nato proprio per tutelare ragazzi diversamente abili e completamente a costo zero per l’Amministrazione Comunale Carovignese e interamente finanziato dall’Ambito Territoriale 03 di Francavilla Fontana.

Ci siamo interfacciati subito con l’Ufficio Servizi Sociali e l’Ufficio Demanio creando un progetto fattibile e di facile collocazione. Abbiamo scelto due postazioni e iniziato tutto l’iter e ad oggi possiamo dire di aver concluso il tutto consegnando alla città quest’opera. Dal 1 Luglio 2019, grazie agli operai di Nuova Carbinia, le due pedane sono state collocate nelle marine di Torre Santa Sabina e Specchiolla.
Le pedane avranno una sedia Job ed un collaboratore che aiuterà i ragazzi e le loro famiglie non solo per l’accesso in spiaggia, ma anche per entrare in mare.

Ringrazio, da Consigliere Comunale di questa bellissima Città, l’Assessore ai Servizi Sociali Luigi Orlandini che ha seguito sin dall’inizio questo progetto, il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale per il sostegno, l’Hotel Mirage di Torre Santa Sabina e il Camping Villaggio Pineta Al Mare della marina di Specchiolla che si sono sin da subito resi disponibili a collaborare con l’Ente per la gestione a titolo gratuito delle due pedane.

Ringrazio inoltre il Presidente Angelo Palmisano e il Direttore Gianluca Budano del Consorzio Ambito Territoriale 03 di Francavilla Fontana per la disponibilità continua che danno alla nostra città; gli uffici con l’Ing. Leonardo Scatigna e la Dott.ssa Teresa Urso, la Baccaro Infissi di Domenico Baccaro per la fornitura delle pedane e, i dipendenti di Nuova Carbinia per il montaggio nelle giornate di ieri e oggi.
Ancora una volta stiamo dimostrando che, insieme, possiamo fare tanto. Basta volerlo.

Giovanni Zizza
Consigliere Comunale del Comune di Carovigno (BR)

Qui il video di presentazione

Grande successo per il Campionato Italiano “XXII Giochi Giovanili della Bandiera” in scena a Carovigno

Importante il successo raggiunto dai piccoli sbandieratori e battitori Nzegna che hanno realizzato il “Triplete”, aggiudicandosi per il terzo anno consecutivo il titolo di campioni d’Italia nelle specialità Grande Squadra e Musici 3 fascia.

 

È andato in scena nello scorso fine settimana a Carovigno il campionato giovanile della bandiera organizzato dalla Federazione Italiana Sbandieratori, dal Gruppo Sbandieratori e Battitori “Nzegna” in collaborazione con il Comune di Carovigno. Una tre giorni di sfide, amicizia e rispetto, grandi applausi per la manifestazione d’apertura affidata al regista Giulio Caforio di Oria che ha dato il via ai giochi giovanili nella serata di venerdì (28 giugno). Nelle giornate successive (29-30 giugno), gli atleti sotto il sole cocente di Puglia si sono ritrovati sulle due Piazze, Nzegna e della Libertà, per il campionato.

Importante il successo raggiunto dai piccoli sbandieratori e battitori Nzegna che hanno realizzato il “Triplete”, aggiudicandosi per il terzo anno consecutivo il titolo di campioni d’Italia nelle specialità Grande Squadra e Musici 3 fascia.
Altra festa della bandiera si è celebrata sabato sera in piazza con il memorial dedicato alla memoria di “Cristian Casula”, il giovane sbandieratore preturamente scomparso a causa di un tragico incidente stradale. I giovani atleti Andrea Lanzilotti e Antonio Lanzilotti, del gruppo carovignese organizzatore del campionato, dopo ben 5 anni, riportano a casa l’amato Trofeo dedicato all’amico e al campione, conquistando Andrea il 2° posto nella specialità singolo tradizionale ed entrambi il 1° posto nella specialità Coppia tradizionale, aggiudicandosi così la combinata ed il Trofeo.

“Abbiamo voluto dedicare queste giornate alla memoria di Michele Cretì e Cristian Casula – ha sottolineato al termine dell’evento il sindaco Massimo Lanzilotti – siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo evento sportivo che ha portato nella nostra Carovigno, gente che è arrivata da qualunque parte d’Italia, abbiamo dato il via alla nostra estate che sarà ricca di eventi che presenteremo nelle prossime ore, intanto grazie a questi campionati si fortifica tra noi e la F.I.SB. la collaborazione che durerà per sempre”.

Dello stesso avviso anche il presidente della F.I.SB. Antonella Palumbo: “Tornare a Carovigno è stato per me è sempre una grande emozione, ho accolto con grandissimo piacere l’invito del Gruppo ‘Nzegna, consapevole che questa città rappresenta per me un luogo ricco di ricordi, alcuni dolcissimi altri purtroppo estremamente dolorosi… a presto Carovigno”.

Rivedi qui la cerimonia d’inaugurazione

 

Canale Reale: sottoscritto documento per la rinascita del torrente

Sottoscritto il documento di intenti propedeutico alla stipula del contratto di fiume tra gli enti interessati a vario titolo dal Canale Reale, che ha quale recapito finale la Riserva di Torre Guaceto.

Lo strumento programmatico è stato sottoscritto dal Consorzio di Gestione dell’area protetta, dagli enti territoriali e quelli tecnici preposti alla gestione, i Comuni attraversati dal corso d’acqua e Università.

Questo è un importante giorno, perché attraverso il documento di intenti è finalmente nata una reale rete tra i soggetti tenuti alla tutela del più importante torrente brindisino.
Con questa sottoscrizione, infatti, la rete territoriale procederà con lo studio dei fattori di rischio del canale, e redigerà un piano strategico finalizzato alla tutela, alla corretta gestione della risorsa idrica e alla valorizzazione dei territori fluviali.
Una volta redatto il piano generale di tutela e promozione, ciascuna azione prevista potrà essere candidata a finanziamento europeo per la sua realizzazione.

Dal generale al dettaglio. Gli obbiettivi specifici che saranno perseguiti con il contratto di fiume sono: la gestione sostenibile della quantità e qualità delle acque; la mitigazione della pericolosità idraulica in coerenza con una valutazione complessiva dei costi e dei benefici delle politiche di sviluppo insediativo e infrastrutturale nei diversi tratti interessati dal fenomeno; la riqualificazione ecologica e paesaggistica, ovvero la conservazione degli habitat esistenti e la creazione di nuovi habitat, la risistemazione paesaggistica dell’ambiente fluviale nelle sue diverse espressioni, la qualificazione delle connessioni e relazioni con i contesti urbani; l’uso sostenibile del territorio a partire dalla gestione della risorsa idrica, perseguendo azioni mirate alla biodiversità, alla realizzazione di connessioni ecologiche e servizi ecosistemici, alle pratiche agricole sostenibili; la valorizzazione e fruizione degli ambienti fluviali con pratiche sostenibili; lo sviluppo di una nuova cultura di approccio al fiume e costruzione della “comunità del fiume”, attraverso l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione delle comunità locali sul valore sia della risorsa idrica che del suo contesto storico-ambientale e paesaggistico; lo sviluppo di nuove economie legate alla gestione dell’ambiente.

Per raggiungere gli obiettivi finali, il Contratto di Fiume si svilupperà attraverso la definizione delle seguenti fasi: sottoscrizione del documento d’intenti; raccolta della documentazione, dei piani e dei programmi, sistematizzazione delle conoscenze comuni e redazione di un dossier sull’area, finalizzato alla definizione delle criticità e delle risorse del territorio; contestuale realizzazione del processo partecipativo attraverso tavoli tematici e focus territoriali; redazione del documento strategico, di lungo-medio termine finalizzato a definire uno scenario condiviso di valorizzazione dell’intero territorio; redazione del piano d’azione di breve termine, 3 anni; sottoscrizione del contratto di fiume; implementazione del piano d’azione; attivazione di un sistema di monitoraggio.

Il Consorzio di Torre Guaceto, intanto, si è già portato avanti, infatti, nell’ambito del piano per il ripristino della naturalità e la conservazione degli habitat, eletto a finanziamento dalla Regione Puglia con l’azione 6.6 nell’ottobre 2018, smantellerà il recapito finale in calcestruzzo del Canale Reale, che finalmente potrà avere uno sbocco naturale.

“Il Consorzio è da sempre attivo sul fronte della tutela del Reale, visto lo stretto legame che questo ha con l’AMP di Torre Guaceto – ha dichiarato il presidente dell’ente, Corrado Tarantino -, abbiamo cercato di sensibilizzare gli enti preposti alla salvaguardia del corso d’acqua, abbiamo elaborato ed ottenuto un finanziamento per il riuso irriguo dei reflui provenienti dall’impianto consortile di Bufalaria ed attualmente sversati al suo interno, cercato di sensibilizzare i restanti Comuni alla messa in funzione dell’impianto di affinamento di Mesagne, affinché nessun ente territoriale sversi più alcun refluo nel torrente e, quindi, a Torre Guaceto. Abbiamo chiesto l’intervento attivo di tutte le realtà preposte affinché chi opera nell’ambito dell’agricoltura a stretto contatto con il Reale, non usi pesticidi e si converta ad una gestione agronomica sostenibile. Tutto ciò perché l’impatto antropico esercitato sul Reale, anche a molti chilometri di distanza dall’area protetta, ha, inevitabilmente, un riverbero negativo su Torre Guaceto. Oggi, è stato fatto un primo passo del percorso per la rinascita del Reale – ha chiuso Tarantino –, ora mettiamoci al lavoro per procedere il più velocemente possibile”.

La Brio Service riconferma il suo capitano, firma Piero Monna

Il Carovigno Basket è lieto di annunciare il rinnovo di capitan Piero Monna.

L’ala carovignese è alla terza stagione con la maglia rossoblù, capitano di mille battaglie e della fantastica impresa in quel di Bitonto nella storica promozione dello scorso anno.

Piero è un giocatore polivalente con importanti esperienze alle spalle tra serie C e D, sarà ancora lui il faro della società carovignese che non ha esitato nel proporgli immediatamente il rinnovo di contratto.

Di seguito le sue prime parole dopo il rinnovo:

Cosa significa per te essere il capitano di questa società? – “Essere capitano, o meglio, essere prima un carovignese e poi un capitano, è un onore ancor prima che un piacere. Portare i colori rossoblu era sempre stato un mio obiettivo ‘da grande’, farlo da capitano è una ragione in più per dare il 110%.”

Raccontaci qualche emozione della meravigliosa promozione dell’anno scorso. –“ Lo scorso anno abbiamo assistito ad una di quelle stagioni che difficilmente si dimenticheranno. Una promozione in un campionato è una cosa che non si vedeva da anni nella nostra città, e viverla in prima persona è stato qualcosa di unico. La città tutta è stata al nostro fianco e questo è stato un motivo in più per noi per dare il massimo.”

Che stagione sarà quest’anno? Quali obiettivi vi siete posti? – “Come consuetudine, gli obiettivi reali non si raccontano, semplicemente per scaramanzia. Di certo posso assicurarvi che sarà un campionato di livello e la società si sta impegnando per garantirci i mezzi per  divertirci e fa divertire i numerosissimi tifosi che sono sicuro quest’anno riempiranno il nostro palazzetto che da due anni a questa parte è tornato ad essere il cuore pulsante di una città affamata come non mai di puro e sano sport.”

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

Il personale di Torre Guaceto salva 6 bagnanti in mezz’ora

Erano circa le 13 di oggi, quando i due bagnini in servizio presso il lido del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, a Punta Penna Grossa, hanno avvistato una persona in mare.

Era evidente che l’uomo era in difficoltà, sembrava che stesse affogando.

I ragazzi, Giuseppe Forte e Andrea Marinò, che già lo scorso anno si erano resi protagonisti di alcuni salvataggi in mare, non hanno esitato un istante e si sono buttati in acqua.

L’uomo si trovava all’altezza della secca di Penna Grossa, era arrivato sin lì muovendo dalla spiaggia a libera fruizione. I due bagnini, lo hanno recuperato e trasportato a riva.

Gli altri colleghi nel frattempo avevano chiesto l’intervento dei sanitari del 118. Non appena l’ambulanza è arrivata in spiaggia, il turista è stato sottoposto ai controlli del caso.

Il tempo di dare un’altra occhiata al mare ed i bagnini hanno notato altre due persone che, ben lontano dal lido, stavano iniziando pericolosamente a prendere il largo. Allora, ancora una volta, Forte e Marinò sono entrati in acqua ed hanno portato in salvo anche i due bagnanti.

Negli stessi istanti nei quali i ragazzi erano impegnati con il recupero degli ultimi due utenti, un dipendente del Consorzio che in quel momento era impegnato nel monitoraggio della Riserva, Piero Cavallo ha visto ulteriori 3 ragazzi a largo.

La fortuna ha voluto che a notarli sia stato proprio Cavallo, anche lui in possesso della qualifica di bagnino e, capendo che era necessario intervenire immediatamente e chi gli addetti del lido non potevano far altro che soccorrere 2 persone alla volta, Cavallo non ci ha pensato un attimo e si è tuffato.

Intanto, ulteriori colleghi hanno chiesto l’intervento della motovedetta della capitaneria di porto che è subito partita da Brindisi.

Nel giro di poco, il collega ha raggiunto i 3 bagnanti che erano già oltre la duna fossile di Penna Grossa e li ha invitati ad uscire dal mare prima che le onde li spingessero tanto lontano da impedirgli di rientrare. I 3 lo hanno seguito, la richiesta di intervento avanzata alla motovedetta è stato annullata, e sono tutti tornati in spiaggia.

Nell’arco di mezz’ora, gli operatori del Consorzio hanno portato in salvo 6 utenti delle spiagge libere.

Una circostanza straordinaria che, grazie all’intervento tempestivo di Cavallo, Forte e Marinò non ha avuto un epilogo tragico.  Ma, messa da parte la gioia per la buona riuscita dei salvamenti, va sottolineato che, in condizioni meteo come quelle che caratterizzano la giornata odierna, è fortemente sconsigliato di avventurarsi in nuotate lontano dalla riva. Quando il mare è mosso, si verifica il fenomeno della risacca, ossia ogni onda è seguita da una corrente opposta, che, quindi, da riva spinge a largo. In questo modo, chi si trova in mare, da un momento all’altro rischia di finire in area di pericolo.

“Siamo tutti molto orgogliosi tanto del coraggio dimostrato tanto dal collega Cavallo, quanto dai bagnini Forte e Marinò – ha commentato il presidente del Consorzio, Corrado Tarantino -, oggi queste tre persone hanno salvato la vita a 6 utenti. Ma affinché non si verifichino più situazioni tanto rischiose, invitiamo tutti i fruitori a non allontanarsi dalla riva, ciò per non mettere a repentaglio né la propria vita, né quella dei soccorritori”.

Incidente sulla 379, spavento per una famiglia: feriti lievi i passeggeri

L’impatto è avvenuto sulla strada statale 379, all’altezza di Specchiolla. Nessun ferito grave. Carabinieri sul posto.

Il lunotto posteriore è andato in frantumi. Le gomme hanno ceduto. Carrozzeria in parte accartocciata. Momenti di paura per una famiglia a bordo di una Toyota Aygo che intorno alle ore 14 di oggi (sabato 29 giugno) è rimasta coinvolta in un incidente avvenuto sulla strada statale 379 che collega Brindisi a Bari.

All’altezza di Specchiolla, marina di Carovigno, l’utilitaria, per cause da accertare, è stata tamponata da un camion. Fortunatamente l’impatto non è stato particolarmente violento. Tutti gli ocupanti della Toyota hanno lasciato l’abitacolo sulle loro gambe. 

Sul posto, per i rilievi del caso, si sono recati i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, con il supporto di una pattuglia dei carabinieri forestali, che hanno fornito ausilio nella gestione della viabilità. 

In diretta da Piazza Nzegna la cerimonia d’apertura dei Giochi Giovanili della Bandiera.

In diretta da Piazza Nzegna a Carovigno la XXII edizione dei Giochi Giovanili della Bandiera. Segui qui dalle 20.30 la parata degli atleti dei gruppi da Largo Castello a Piazza Nzegna e la cerimonia di apertura affidata alla regia di Giulio Caforio di Oria.

Segui qui la diretta della cerimonia di apertura

Il campionato si svolgerà su due location di Carovigno, la centralissima Piazza Nzegna e Piazza della Libertà. Il 29 giugno nelle due piazze dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 si svolgeranno le gare, alle 21.00 in piazza Nzegna si terrà il XIV Edizione del Torneo Nazionale Federale di singolo e coppia tradizionale “CRISTIAN CASULA”, giovane sbandieratore carovignese prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. Il 30 giugno dopo le ultime sfide che si svolgeranno nelle due piazze al mattino, alle 13.00 ci sarà la premiazione e la conclusione del campionato.

In preda alla solitudine chiama e chiede aiuto ai Carabinieri

Un uomo di 61 anni ha contattato la sala operativa dei Carabinieri minacciando atti di autolesionismo, ma in realtà aveva solo bisogno di supporto.

Aveva chiamato i carabinieri minacciando atti lesionistici. Ma preso dallo sconforto di una vita all’insegna della solitudine, in realtà, aveva solo bisogno di un po’ di conforto. Protagonista della vicenda è un uomo di 61 anni di Carovigno, che nella serata di ieri (mercoledì 26 giugno) ha lanciato un allarme alla centrale operativa della compagnia di San Vito dei Normanni.

Un equipaggio dell’Aliquota radiomobile si è subito recato presso l’abitazione del 61enne, nel timore che la situazione potesse precipitare. Ma una volta giunti sul posto, i carabinieri hanno notato che l’uomo era in stato di ebbrezza alcolica. Il disagio sfociato nell’alcol derivava anche dal fatto di non aver mangiato per due giorni consecutivi, a causa della propria condizione d’indigenza.

Le forze dell’ordine hanno quindi capito di essersi imbattuti in una domanda di aiuto, anche materiale oltre che morale. Dopo avergli fatto compagnia per un po’ e avergli comprato un panino e un pacchetto di sigarette, i militari hanno lasciato l’abitazione dell’uomo.

Situazioni di questo tipo non lasciano indifferenti le istituzioni, poiché vengono chiaramente attivati i protocolli che vedono la compartecipazione interdisciplinare degli organi socio assistenziali del comune e delle Asl.

Situazione politica, parla il sindaco Massimo Lanzilotti

Il sindaco di Carovigno Massimo Lanzilotti interviene nel dibattito politico, e sul Partito Democratico sottolinea.

Riceviamo e pubblichiamo

In merito al comunicato stampa a firma del  Segretario del Partito Democratico non si può rimanere in silenzio e lasciare che passi un messaggio distorto rispetto a quanto è accaduto negli ultimi quindici giorni. Anzi il mio auspicio è quello che le sue dimissioni dall’incarico siano state già chieste e che si stia già scrivendo una nota di scuse, non nei confronti, ma per tutte quelle persone che sono state tirate in ballo senza filtri e con affermazioni farneticanti e gravissime.

E’ stato utilizzato un linguaggio sicuramente non degno di un segretario di un partito come il PD e che certamente non è stato condiviso dai suoi rappresentanti istituzionali e dai suoi dirigenti. Di questo ne sono sicuro.

Stupore, sdegno, “si è permesso”, “contentini”, “mortificare”, baratto, irresponsabilità politica e amministrativa sono solo la minima parte dei concetti espressi nei mie confronti solo ed esclusivamente dal segretario, perché è inimmaginabile che il direttivo potesse condividere una simile uscita da parte di chi è oggi è e sarà sempre forza di maggioranza di questa amministrazione.

E’ successo un fatto eclatante: da lunedì scorso l’assessore avv. Antonella Tateo è anche vice sindaco e invece di convocare urgentemente una riunione magari per stappare una bottiglia e qualche pasticcino si è pensato bene di dimenticarsi addirittura di fare gli auguri. Le vere e forti emozioni trapelate quel giorno resteranno impresse in tutte le persone presenti  e che hanno avuto la fortuna di vivere quel momento. Buon lavoro con l’augurio di un grande futuro politico.

Incertezze quotidiane, tempesta e attacco diretto e frontale al Presidente del Consiglio Francesco Leoci a cui va tutta la mia solidarietà. Parole pesanti e senza senso, l’unica colpa quello di fare tanto, di essere presente in ogni momento e a disposizione di tutti i cittadini, di tutta l’amministrazione, dei consiglieri comunali  e degli assessori. A completa disposizione di tutti per il bene della città, per risolvere i mille problemi quotidiani, dal più piccolo al più importante, senza distinzione, ma sempre con l’obiettivo di fare bene e del bene e senza mai intestarsi personalmente nessun risultato, anzi prima di ogni cosa il sindaco e l’amministrazione tutta. Se dare risposte vuol dire essere irriguardosi allora la mia speranza è che tutti i consiglieri abbiano questo “atteggiamento”.

il sindaco
Massimo Lanzilotti

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