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Carovigno: i Carabinieri incontrano gli studenti della “Brandi-Morelli”

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Il 20 febbraio 2018, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito dei seminari per la diffusione della cultura della legalità, hanno incontrato gli studenti della Scuola Elementare “Brandi Morelli” di Carovigno.

All’incontro hanno preso parte circa 90 alunni delle quinte classi, che nella circostanza hanno affrontato col Capitano Diego Ruocco, Comandante della Compagnia, diverse tematiche di rilevante attualità, quali il rispetto delle leggi, la civile convivenza, nonché bullismo e vandalismo.

Il meeting, ha suscitato nei giovani interlocutori grande entusiasmo ed attenzione. Numerose sono state le domande poste dai ragazzi all’Ufficiale sulle questioni affrontate.

Futsal. Goleada della Real Five contro il Futsal Lecce. Finale 7-4

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Al PalaFernando Prima di Carovigno, il Futsal Carovigno conquista la quarta vittoria di fila battendo il Futsal Lecce per 7-4. Partono forti i padroni di casa creando svariate occasioni da gol, ma senza trovare la via della rete. Il parziale si sblocca al 10’ con Misuraca, che sigla il momentaneo 1-0. È lo stesso Misuraca pochi minuti dopo a correggere un tiro di Arroyo e segnare il 2-0. Sul 2-0 i padroni di casa gestiscono bene le incursioni degli avversari ed a 2’ minuti dalla fine del primo tempo Arroyo concretizza un perfetto contropiede siglando il momentaneo 3-0, con questo parziale si chiude la prima frazione di gioco.

Il secondo è targato Futsal Lecce che accorcia le distanze con Cigliola, poco dopo arriva l’immediata risposta dei rossoblù con Romero che aumenta il conto dei goal per i padroni di casa, segnando il 4-1. La partita è in discesa per i ragazzi della Nzegna, ecco perché mister Tateo effettua una girandola di sostituzioni per la sua formazione ed è il neo entrato Carparelli a segnare il momentaneo 5-1.

Il Futsal Lecce però accenna una reazione e Cigliola segna la rete del 5-2. Il 6-2 per il Futsal Carovigno arriva con capitan Valente che con una conclusione da centrocampo che supera l’estremo difensore salentino. Passano pochi secondi ed è Cafueri a congedare la pratica gol per i padroni di casa segnando il 7-2. Gli ultimi minuti si fanno sempre più intensi, ed è il Futsal Carovigno a subire una doppia espulsione per proteste.

I Salentini approfittano della superiorità numerica in campo e con il portiere in movimento accorciano le distanze prima con Giannone e poi con Tafuro. Termina 7-4 il match giocato sul parquet del PalaFernando Prima valevole per la quattordicesima giornata del campionato di calcio a 5 serie C2. Con la vittoria ai danni del Futsal Lecce, il Futsal Carovigno sale a quota 22 punti, trovandosi quinto in piena zona play off.

La Brio Service Carovigno batte Casarano e conquista la vetta

I ragazzi del patron Giuseppe Greco affrontavano la Hope Casarano che si presentava a Carovigno da imbattuta e con la consapevolezza di essere stata l’unica squadra a sconfiggere durante la stagione gli atleti carovignesi. Inevitabilmente, vista la posta in palio, le due squadre entrano in campo contratte e faticano a trovare il canestro, ma ben presto i padroni di casa iniziano a trovare le giuste soluzioni offensive e con la coriacea difesa a uomo messa in campo da coach Monna scavano un solco che segnerà sin da subito il match. All’intervallo il tabellone luminoso segnerà il punteggio 33 a 20 per la Brio Service.

Ad inizio terzo quarto comincia lo show del Carovigno che si dimostra forte, solido, preparato e con tanta voglia di chiudere la contesa. I padroni di casa non sbagliano più nulla, recuperano palla su palla in difesa e perfezionano in contropiede il capolavoro che stavano realizzando davanti ai tantissimi tifosi accorsi al pala “Fernando Prima” che non facevano altro che applaudire le gesta dei propri beniamini davvero galvanizzati da questo importantissimo match. Il terzo quarto si chiuderà con un sonoro + 26. L’ultimo periodo è poca roba, gestione totale della partita da parte della Brio Service che chiude con il punteggio di 72 a 42, ribalta il – 4 subito in quel di Casarano e si prende prepotentemente la vetta della classifica in solitaria.

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Da martedì coach Monna e lo staff tecnico inizieranno a preparare la difficile e insidiosissima trasferta di Mesagne, squadra che si è rinforzata rispetto al girone di andata e che cercherà sino alla fine di centrare l’obiettivo playoff, quindi appuntamento Domenica 25 febbraio, palla a due alle ore 17:00 presso la palestra “Falcone”. Forza Carovigno!

Tabellini: Zito 11, De Leonardis 12, Grasso 3, Pascale, Giaffreda 9, Travaglini 8, Tamborrino 4, Specchia 6, Monna 17, Greco 2.
Coach: Carmine Monna; Assistant Coach: Luca Lococciolo.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

“Da Riccione a Torre Guaceto: recuperata Caretta in difficoltà”

Ieri pomeriggio la richiesta d’intervento. I vigili del fuoco di Brindisi avevano appena recuperato una tartaruga marina lungo la costa di riferimento, in zona Acque Chiare. L’animale aveva bisogno dell’immediato intervento del personale del Consorzio di Torre Guaceto che ogni giorno si occupa del benessere di questi esemplari.

La Caretta caretta è stata soccorsa e ricoverata presso il Centro Recupero “Luigi Cantoro” della Riserva e sono scattati i primi accertamenti clinici. Secondo quanto rilevato in prima istanza, la tartaruga è una femmina adulta, con carapace lungo 80 centimetri e dell’età pari ad almeno 25 anni. Inoltre, grazie alla presenza di una marcatura, l’ente è risalito alla Fondazione Cetacei di Riccione che l’aveva già recuperata nel 2012 in uno stato molto simile a quello attuale e, poi, liberata a sei mesi dall’inizio delle cure.

Quanto al suo stato clinico, invece, all’arrivo a Torre Guaceto, l’animale era visibilmente sofferente e con seri problemi di galleggiamento. Osservando il fenomeno, è stato possibile dedurre che abbia una problematica a livello polmonare, probabilmente si tratta di un edema e questo potrebbe essere stato provocato dalla pesca accidentale o dal freddo.
Nel dettaglio, quando una tartaruga rimane impigliata in una rete da pesca non soffoca velocemente, bensì, non avendo modo di muoversi agevolmente, respira l’acqua marina che si deposita nei polmoni e li infiamma fino a provocare, per l’appunto, prima l’edema, poi la difficoltà di galleggiamento e, in caso di mancato soccorso, la morte dell’animale.

Lo stesso può accadere anche a causa delle temperature rigide. Infatti, le tartarughe marine trascorrono l’inverno sui fondali, lì dove l’acqua è più calda, e, costrette all’emersione per respirare, possono subire i danni provocati dall’acqua superficiale che in questo periodo può raggiungere anche gli zero gradi. Da qui l’infiammo dei polmoni e l’edema.  Attivate le procedure di primo soccorso, i tecnici del Consorzio hanno avviato l’iter per riportare lentamente la Caretta caretta alla temperatura corporea ottimale che si aggira attorno ai 25 gradi centigradi. E, fortunatamente, la tartaruga sta già reagendo bene. Mentre all’arrivo al “Luigi Cantoro” era letargica, oggi ha iniziato ad essere reattiva.

Stabilizzata, lunedì sarà trasferita per tutti gli esami clinici di approfondimento presso il centro del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, ente convenzionato con il Consorzio e qui si capirà con esattezza come intervenire per aiutarla. “Al fine di limitare il più possibile il numero di esemplari spiaggiati che perdono la vita lungo la nostra costa a causa delle basse temperature del periodo e delle mareggiate – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Mario Tafaro -, stiamo implementando l’attività di monitoraggio delle spiagge, come da autorizzazione accordata dal Ministero dell’Ambiente per tutta la provincia di Brindisi”.  Per salvare una tartaruga marina in difficoltà basta poco: invitiamo chiunque avvisti un esemplare sofferente a contattarci al 335/5230215.

Guarda il video https://youtu.be/yj7jftdSVMo

Calcio, Carovigno beffato nel finale, passa il Massafra 2-1

Ancora una sconfitta per il Carovigno contro il Massafra, è stata una partita a due sensi. Primo tempo a favore del Massafra che ha messo in campo determinazione e voglia di vincere mettendo in difficoltà la squadra di mister Vignola.

I rossoblù hanno subito le incursioni di Turi e Co. ma la difesa ospite ha retto bene sino al 26´ quando l´arbitro ha concesso un calcio di rigore realizzato da Turi. La ripresa inizia con il Carovigno molto più determinato e incisivo, Tony Lanzilotti mette in difficoltà la difesa avversaria in più occasioni, ma i pericoli creati nei pressi della porta tarantina si neutralizzano senza concretizzazione. Ci pensa di nuovo l´arbitro che al 86′ che concede il penalty ai rossoblu, Lanzilotti dal dischetto non sbaglia e mette dentro il pallone del pareggio (1-1).

Nell’ampio recupero concesso dal direttore di gara (ben 6 minuti), beffa per il Carovigno: a soli 2 minuti dalla fine il Massafra, sugli sviluppi di un calcio d´angolo, mettono a segno grazie a Camarà il gol del 2-1. Un pareggio sarebbe stato il giusto risultato. Migliore in campo per il Carovigno Tony Lanzilotti.

Carovigno: viola norme sulle armi, denunciato

I Carabinieri della Stazione di Carovigno hanno deferito in stato di libertà, per “inosservanza all’obbligo di ripetere la denuncia in caso di trasferimento dell’arma in luogo diverso da quello indicato in precedenza all’Autorità”, un 70enne del luogo. I militari, nel corso di specifico controllo, hanno accertato l’omessa comunicazione obbligatoria della variazione del luogo di detenzione di tre fucili da caccia di sua proprietà regolarmente detenuti. Le armi sono state sottoposte a sequestro.

Le verifiche effettuate dai Carabinieri sulle armi vengono esperite in ottemperanza all’art. 38 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che recita: “chiunque detiene armi o parti di esse e/o munizioni deve farne denuncia all’Ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, quando questo manchi, al locale Comando dell’Arma dei Carabinieri”. La norma prevede altresì che: “l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha facoltà di eseguire, quando lo ritenga necessario, verifiche di controllo e di prescrivere quelle misure cautelari che ritenga indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico”. “La denuncia di detenzione deve essere ripresentata ogni qualvolta il possessore trasferisca l’arma in un luogo diverso da quello indicato nella precedente denuncia. Il detentore delle armi deve assicurare che il luogo di custodia offra adeguate garanzie di sicurezza”.

È importante, altresì, sottolineare l’obbligo che incombe a coloro che ereditano armi e munizioni regolarmente denunciate dai congiunti defunti, che devono formalizzare la denuncia di detenzione presso la Stazione Carabinieri competente per territorio. Nell’atto devono indicare la località e l’indirizzo dove le armi e il munizionamento verranno detenuti.

Gli interventi dei Carabinieri nello specifico settore, mirano a scongiurare i potenziali imprevedibili pericoli che possono determinarsi con le armi.

“Cuore valvole e grandi vasi, quali nuove terapie”, a Carovigno si è svolto il convegno a cura degli “Amici del Cuore”

Cuore valvole e grandi vasi, quali nuove terapie” è questo il titolo di una manifestazione che si è svolta domenica 11 febbraio a Carovigno nel castello Dentice di Frasso. L’iniziativa è promossa dall’associazione “Amici del cuore” di Ostuni con il presidente dott. Angelo Brescia che già in passato aveva organizzato serate informative sul tema.

Tra i contributi che si sono susseguiti all’interno dell’ incontro, quello del cardiologo dott. Fabio Sgura sulle nuove terapie per la valvola aortica e mitralica. Il dirigente medico Valerio Lanzillotti è intervenuto sul trattamento dell’infarto miocardico mediante angioplastica. L’illustre chirurgo vascolare di fama internazionale Gioacchino Coppi ha parlato del trattamento percutaneo delle carotidi, aneurismi aorto addominali e arti inferiori.

A moderare l’incontro Angelo Brescia. L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’Asd Ostuni Runner’s e l’Atletica Carovigno, perché la prevenzione – sostengono gli organizzator i- deve iniziare dallo sport. Durante la serata sono stati premiati tre pazienti (di cui una di 98 anni) con il “cuore d’oro” , pazienti operati per problemi delle  valvole  cardiache per via percutanea e che adesso svolgono normalmente la loro vita.

Carovigno: sorvegliata speciale di p.s. non ottempera alle prescrizioni, denunciata.

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I Carabinieri della Stazione di Carovigno hanno deferito in stato di libertà, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, P.T. 44enne del luogo, in atto sottoposta alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno. La donna, nel corso del controllo, non è stata trovata nella sua abitazione, violando le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Carovigno: violazione della normativa sulle armi, un arresto e una denuncia.

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I Carabinieri della Stazione di Carovigno, nel corso di specifico servizio, hanno:

– tratto in arresto un 64enne del luogo, per illecita detenzione di armi comuni da sparo, poiché aveva omesso di denunciare la detenzione di tre fucili da caccia, appartenuti a un congiunto. Le armi sono state sottoposte a sequestro;

– deferito in stato di libertà un 63enne, trovato in possesso di 50 cartucce per pistola automatica cal.7,65, illegalmente detenute. Le munizioni sono state sottoposte a sequestro.

Controlli ok, via libera al completo utilizzo del canile di Carovigno

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Prescrizione ottemperate: dissequestrato il canile di Carovigno. Superati tutti i controlli da parte del servizio veterinario dell’Asl di Brindisi, e ricevuto il nullaosta rilasciato dal comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.a.s. di Taranto, il commissario prefettizio Vito Onofrio Padovano ha revocato l’ordinanza sindacale del dicembre scorso, con la quale si disponeva il sequestro della struttura. Una vicenda che non riguardava lo stato di salute dei cani ospitati, i controlli effettuati sistematicamente dalle forze dell’ordine avevano fatto emergere condizioni buone all’interno del centro, ma solo la commistione tra animali dotati di sistema di identificazione con altri che ne erano sprovvisti durante un ‘ispezione.

L’inosservanza, così, riguardava l’assenza di microchip in alcuni cani. Circostanza che aveva portato al sequestro sanitario cautelativo, per un valore di 10 mila euro, in riferimento a tutti gli animali presenti durante la fase di controlli. Nessun rilievo penale venne riscontrato durante  gli stessi accertamenti del dicembre scorso. L’allora sindaco di Carovigno Carmine Brandi, in qualità di massima autorità sanitaria sul territorio, recependo le richieste delle forze dell’ordine, predispose l’ordinanza con  tutte le disposizioni contenute nel documento redatto dai militari. Tra gli adempimenti richiesti una serie di profilassi, tra cui quella antirabbica, ed altre vaccinazioni, per prevenire ed escludere ogni possibile contagio.

Dopo il controllo di Nas e personale veterinario dell’asl di Brindisi i 122 cani sono sempre rimasti nella struttura: nell’immediatezza dell’ispezione si era anche proceduto ad isolare i sei esemplari sprovvisti dei sistemi di identificazione. In queste settimane a conferma della volontà dei gestori nel voler continuare a mantenere tutti i livelli standard di assistenza all’interno della struttura, sono state adempiute le prescrizioni disposte dall’autorità sanitaria. Superati i controlli, disposta la revoca dell’ordinanza, con la struttura che è tornata a funzionare a pieno regime

Fonte Nuovo Quotidiano di Puglia

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