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Sotto attacco hacker il sito del Comune di Carovigno: chiesto addirittura un riscatto in criptovaluta.

Qualcuno via web sarebbe riuscito a inserirsi nel server del Comune e si sarebbe impossessato di dati sensibili: dalle informazioni sui tributi sino all’anagrafe.

Ieri mattina una segretaria comunale hasporto denuncia contro ignoti presso i carabinieri della Compagnia dei San Vito dei Normanni perché, dopo aver avviato il suo computer, non ha potuto accedere al sistema: qualcuno, nella notte tra martedì e mercoledì, tramite la posta elettronica, avrebbe bloccato tutta la rete informatica chiedendo poi un riscatto in bitcoin.

I militari, giunti in Comune, hanno chiesto l’intervento dei tecnici informatici specializzati che già in passato hanno prestato il loro servizio per un attacco hacker molto simile al server del Comune di Francavilla Fontana.

Mentre i tecnici sono al lavoro per cercare di recuperare le informazioni e ripristinare il sistema, i militari indagano sugli autori del reato informatico.

Potrebbe trattarsi di un’azione simile a quelle molto frequenti negli ultimi mesi in cui privati cittadini vengono contattati anonimamente violando la loro posta elettronica, rubando la password, e chiedendo un riscatto, sempre in bitcoin, per evitare la diffusione di video con contenuti privati e “imbarazzanti”. Ma questo è l’attacco a un server di un’Amministrazione comunale.