Rinnovati gli organi dirigenziali del consorzio che riunisce i comuni di Francavilla Fontana, Carovigno, Ceglie Messapica, Oria, San Michele Salentino e Villa Castelli.

Giuseppe Bellanova rieletto presidente dell’Ambito Territoriale Br3
È questo l’esito del voto con cui i soci hanno rinnovato gli organi dirigenziali del consorzio che riunisce i comuni di Francavilla Fontana, Carovigno, Ceglie Messapica, Oria, San Michele Salentino e Villa Castelli.

La conferma di Bellanova arriva al termine di un anno e mezzo di lavoro in cui si è operato nell’interesse di tutti i territori compresi dall’Ambito, senza logiche di giardino, con spirito di collaborazione e condivisione. La figura di Giuseppe Bellanova, che rappresenta il Comune di Francavilla Fontana, è stata indicata dal sindaco Antonello Denuzzo, membro di diritto dell’assemblea consortile.

“Ringrazio i soci per avermi confermato la fiducia, rinnovandomi il mandato da presidente – dichiara il presidente dell’Ambito Territoriale Br3 Giuseppe Bellanova – d’intesa con le amministrazioni comunali consorziate e con il direttore Gianluca Budano proseguiremo nel cammino tracciato in questi mesi. In particolare, avremo la possibilità di portare a compimento le progettualità più ambiziose che ci consentiranno di introdurre sul nostro territorio inediti processi di innovazione sociale.”

Tra i progetti più importanti in fase di attuazione spicca l’iniziativa contro gli sprechi alimentari che prevede la realizzazione di una app denominata “Tavola Rotonda” che consentirà di mettere in rete risorse alimentari da destinare ai soggetti più fragili, riducendo drasticamente lo sperpero di importanti risorse.

Altro punto rilevante dell’attività dell’Ambito riguarda l’integrazione scolastica. Il servizio è partito dal primo giorno di scuola, ha risolto tutte le problematiche contrattuali e presto saranno avviati percorsi di aggiornamento.

Sul fronte del lavoro, l’Ambito ha stipulato un protocollo d’intesa con Anpal (Agenzia nazionale per il lavoro) per favorire il reinserimento occupazionale delle persone che attualmente percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’accurato lavoro di selezione svolto in questi mesi per orientare queste persone ai progetti di utilità sociale più confacenti alle loro attitudini da svolgere nei Comuni consorziati, così come previsto dalla normativa del Reddito di Cittadinanza.

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