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Carmine Brandi già sindaco di Carovigno interviene su Torre Guaceto

Entro nel dibattito articolando il discorso e cercando di essere quanto più chiaro e sintetico.

1) DIMISSIONI del presidente del Consorzio Corrado tarantino:

Atto dovuto, Tarantino era stato PROPOSTO all’assemblea dei soci del Consorzio dal sindaco di Carovigno come previsto dallo statuto, (sindaco di un comune sciolto come da art. 143 del T.U.E.L. ), per ingerenze della criminalità organizzata o infiltrazioni mafiose (sceglietevi la locuzione che più vi aggrada), la sostanza non cambia.

2) RICHIESTA DI MODIFICA DELLO STATUTO PER NOMINA DEL PRESIDENTE

In questi giorni il consigliere comunale della Lega Nord del comune di Brindisi, ha chiesto con un’interpellanza la modifica allo statuto per la gestione del Consorzio con la possibilità di alternanza nella nomina da parte dei soci.

La questione, però, a mio avviso è prettamente politica e prevede, per essere attuata il voto unanime dei soci e, considerata la gestione commissariale dell’ente carovignese (art. 143 del T.U.E.L.) vedo improbabile che si possa realizzare.

3) NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO.

Proporrei alla Commissione (se già non ci ha pensato), al Sindaco di Brindisi e al WWF di individuare come già fatto dal sottoscritto nel 2018 una figura di alto profilo professionale e ISTITUZIONALE per consentire al consorzio di portare a compimento atti di gestione importanti in “tranquillità”.

4) POLITICA E SCIACALLAGGIO:

ci sono 24 mesi per affrontare i dibattiti politici facendo interagire sempre, e (non a convenienza) i Cittadini Carovignesi.

Auguro ancora Buon lavoro alla Commissione e al prossimo presidente del Consorzio.

Carmine Brandi

(Già Sindaco di Carovigno).