Carovigno: ambulanti pronti a rinunciare alle proprie licenze se non si abbassano le aliquote Tosap.

Dopo la protesta di qualche settimana fa in piazza, la commissione di gestione straordinaria del Comune di Carovigno ha ricevuto in delegazione gli ambulanti della Città della Nzegna a Palazzo di Città. Argomento all’ordine del giorno l’aumento della Tosap, all’incontro hanno partecipato i delegati della FENAILP Cosimo Lubes e Giovanni Trevisani e i rappresentati degli ambulanti Leonardo Tamborrino e Giovanni Fedele che si sono confrontati con il dott. Michele Albertini, componente della commissione straordinaria e funzionario dell’ufficio tributi.

“L’aumento delle tariffe è attribuito alle scelte dell’ultima amministrazione comunale, che nel 2019 con il piano di ammortamento per il pre-dissesto – hanno sottolineato gli ambulanti in una nota – ha pattuito con la Corte dei Conti di rientrare dai debiti del comune di Carovigno in 15 anni. Dunque l’attuale gestione commissariale ha deciso di intervenire sulle tariffe che riguardano l’edilizia, i passi carrabili e la Tosap, al fine di incassare il canone che il comune dovrà versare alla Corte dei Conti, dal prossimo primo aprile 2022 le tasse triplicheranno il loro costo – proseguono gli ambulanti – i posteggi per gli ambulanti di 32 metri costeranno 1900 euro all’anno. Per avere una tariffa agevolata, lo scorso anno la commissione di gestione comunale ha alzato solo il prezzo dei passi carrabili da 16 a 25 euro, facendoci risparmiare sulla Tosap, tutto questo ci hanno comunicato, non si potrà fare dopo la scadenza dello stato di emergenza covid”.

Esprimono preoccupazione gli ambulanti della città della Nzegna, già alcuni di loro nella manifestazione pacifica che si era svolta nei giorni scorsi in Piazza Nzegna, avevano annunciato la volontà di consegnare le loro licenze, oggi questa scelta si potrebbe attuare in tempi brevi. “Nell’ultimo incontro – ha spiegato a margine della riunione il commerciante Giovanni Fedele – abbiamo chiesto al dottor Albertini la rimodulazione delle tariffe della Tosap, per non costringerci a riconsegnare le licenze al comune”. La commissione ha chiesto agli ambulanti intervenuti all’incontro qualche giorno per studiare una possibile soluzione al problema degli aumenti, nonostante questo il comune di Carovigno per il piano d’ammortamento dovrà incassare 320 mila euro all’anno, dunque sarà molto probabilmente impossibile tornare alle vecchie tariffe attuate nel periodo covid o pre covid. A rischio c’è tutta l’economia della città, rischiano non solo gli ambulanti ma anche tutte le attività che usufruiscono del suolo pubblico, quindi anche soprattutto bar, pub e ristoranti.

“Aspettiamo la nuova convocazione a breve – concludono gli ambulanti – per valutare la decisione che ci comunicherà la commissione e soprattutto scopriremo il costo delle nuove tariffe”.