Tutto è pronto per il concerto che si terrà nella splendida cornice del Castello Dentice di Frasso a Carovigno a partire dalle h 20.00 di giovedì 8 dicembre.

Lo spettacolo rientra nella XXV Edizione della rassegna Carbina Musica, organizzata dalla Fondazione Filarmonica insieme al Conservatorio di Musica “N. Rota” di Monopoli. Si esibiranno: alla chitarra elettrica Angelo Satalino, alla fisarmonica Lorenzo De Castro, al violino Felice Intini, al contrabbasso Francesca Perrone e al pianoforte Simona Stefano.

Il gruppo che si esibirà, il Conjunto El Duende è nato a novembre del 2020 nella classe di Musica da Camera del Maestro Domenico Di Leo al Conservatorio Nino Rota (Monopoli). Dopo pochi mesi ha già l’occasione di suonare per la Festa Europea della Musica 2021, nella programmazione estiva 2021 del Conservatorio Nino Rota di Monopoli e negli Open Concerts Agimus al Teatro Niccolò van Westerhout di Mola di Bari, sempre con particolare successo di pubblico. Nell’estate 2022, il gruppo frequenta la masterclass di musica da camera del M° Claude Hauri e si esibisce in diverse manifestazioni presso il Conservatorio Nino Rota. La formazione suona, inoltre, per il Lumos Festival di Monopoli, per il festival Brindisi Classica, per la rassegna Balconi Fioriti a Locorotondo, per l’associazione Artes – Punto di svolta, nell’ambito della mostra Follia in minore, presso Putignano, per il CSMA di Santeramo e per la rassegna Di note e di luoghi, organizzata col patrocinio del comune di Conversano.

Conjunto è un termine spagnolo, caro ad Astor Piazzolla, traducibile in “ensemble”: ensemble perché la geometria del gruppo è variabile ed aperta anche a più musicisti; duende, invece, è un’ altra parola spagnola proveniente dal folklore iberico. In ambito artistico, il duende è considerato un fluido inafferrabile, uno spirito d’evocazione che, attraverso un’arte carica di intensità emotiva, suscita all’interno del pubblico le emozioni, i sorrisi, le lacrime e stabilisce con esso un legame spirituale, come il poeta Federico Garcia Lorca ha scritto in memorabili pagine.

Il Conjunto El Duende propone le sue interpretazioni di tanghi celebri e meno noti di Astor Piazzolla (1921/1992) il grande bandoneonista e compositore argentino di origine pugliese. Piazzolla, considerato il padre del tango moderno, dedicò la sua vita al Nuevo Tango, che a partire dagli anni Sessanta e Settanta conobbe un’incredibile popolarità. Le sue composizioni riuscirono a esprimere lo sviluppo storico della musica di Buenos Aires, rappresentando di quella città gli usi, i costumi e le mode.
Nel Nuevo Tango di Piazzolla troviamo sempre qualcosa di poderoso, originale, inquietante. E’ una musica costituita da ciò che sfugge all’analisi tradizionale, dove l’interpretazione gioca un ruolo determinante.

Il programma della serata prevede i seguenti tanghi di Piazzolla: Invierno porteño, Primavera porteña, Kicho, Tango del Diablo, Milonga del Angel, Ave María, Fugata, Soledad, Libertango.

Sono previste altre due manifestazioni per i giorni 22 e 28 dicembre, rispettivamente presso la chiesa del Carmine e nella chiesa Madre a Carovigno, a conclusione della stagione musicale 2022, con la partecipazione del celebre Ensemble di fiati “Teodoro e Vito Bagnulo”- Carovigno

Per informazioni, telefonare al prof Luigi Saponaro al numero 3391323947.