Il colpo lo scorso 22 luglio. la coraggiosa cassiera aveva opposto resistenza, dando vita a un breve corpo a corpo con il bandito.

Un cambio di abiti prima e dopo, per eludere eventuali telecamere presenti lungo un percorso di poco meno di due chilometri tra andata e ritorno. Questa la distanza tra l’abitazione del rapinatore, agli arresti domiciliari, ed il Carrefour in corso Umberto a Carovigno dove il 21enne Marco Conte lo scorso 22 luglio ha messo a segno una rapina che ha fruttato 4500 euro, dopo una spettacolare e coraggiosa colluttazione con la cassiera che, però, non è riuscito a farmerlo.

I dettagli dell’operazione che ha portato all’arresto del giovane (ai domiciliari dal 19 novembre 2020 poiché’ responsabile di tre ulteriori rapine commesse il 29 maggio 2020 ed il 5 giugno 2020 ai danni delle stazione di servizio “Esso” ed “Ip” di Villanova di
Ostuni),sono stati resi noti questa mattina (sabato 7 agosto) dal comandante della compagnia di San Vito dei Normanni, Antonio Corvino e dal tenente Alberto Bruno, comandante del Norm della medesima compagnia. Le indagini, coordinate dal pm Raffaele Casto della Procura di Brindisi, seppur con un lavoro preciso e puntuale, come sottolineato dal capitano Corvino, non sono state rese facili dalla divulgazione del video messo in rete alcune ore dopo il fatto. I carabinieri hanno ricostruito l’intera scena acquisendo ogni elemento utile.

Una rapina preventivata nel dettaglio

Al fine di non essere identificato da eventuali telecamere lungo il percorso, Conte è uscito da casa vestito con bermuda, maglietta a maniche corte e scarpe ginniche, con in mano un sacchetto contenente il cambio costituito dai vestiti da utilizzare nella rapina, venendo riconosciuto immediatamente nelle immagini da parte dei Carabinieri. Durante il tragitto dall’abitazione al supermercato ha, poi, effettuato il cambio abiti, indossando una tuta sopra ai bermuda, una camicia a maniche lunghe per coprire i vistosi tatuaggi presenti sulle braccia, ed un altro paio di scarpe, travisando il volto con il passamontagna.

Effettuata la rapina, durante la fuga, il 21enne, resosi conto di aver perso per strada numerose banconote, si è fermato per raccoglierle rinunciando, nel rientro a casa, a cambiare i pantaloni, riuscendo solo a sfilarsi la camicia. È stato immortalato poi dalle telecamere lungo il percorso di rientro di corsa, con in mano la busta contenente parte degli abiti utilizzati nella rapina. Nei giorni successivi alla rapina, Marco Conte è evaso ancora dai domiciliari il 30 luglio. Rientrato a casa dopo circa tre ore è stato arrestato dai carabinieri del Nor di San Vito dei Normanni che lo hanno condotto presso la casa circondariale di Lecce dove gli è stata poi notificata l’ordinanza di custodia cautelare
anche per la rapina al supermercato.