Nel 2019 gli italiani investiranno nei beni immobili

Gli italiani, in linea generale, hanno intenzione di provare a risparmiare più di quello che hanno fatto nel 2018, con il 53% degli intervistati che non ha intenzione di fare nessun genere di investimento, mentre il 20% degli intervistati non ha saputo dare una risposta precisa e rimangono quindi tra gli indecisi.

Tuttavia, il 2019 sarà l’anno degli investimenti nel campo immobiliare per gli italiani, questa è la previsione realizzata dall’Osservatorio mensile in collaborazione con la Doxa.

Da quanto emerso, il 14% è la quota di coloro che intendono sottoscrivere un mutuo per l’acquisto di una casa nel corso di quest’anno.

Numeri che testimoniano come il settore immobiliare stia ritrovando slancio, sono tanti gli italiani che si dicono pronti a investire i propri risparmi in immobili, e il mattone si dimostra un campo particolarmente attrattivo soprattutto al sud Italia e nelle isole, e anche nei giovani.

Basta pensare che un italiano su tre, circa il 34%, di chi intende acquistare una casa nel 2019, sono giovani che hanno un’età inferiore ai 35 anni.

Tra le prime forme di investimento previste in questo 2019 vi sono quelle legate agli strumenti finanziari, che attrae una buona fetta di pensionati, circa 24% con una maggioranza di quelli che sono localizzati nel nord est del paese.

Seguono quelli che sono considerati investimenti particolari, come i gioielli (4%), criptovalute (4%) e opere d’arte (3%).

Gli italiani, nell’intervista, prevedono anche che i tassi dei mutui in questo 2019 tenderanno a salire.

Proprio per questo, per la stipula del mutuo casa prestano molta attenzione confrontando, anche online, le varie proposte che gli istituti di credito mettono a disposizione dei clienti. Si cercano soluzioni personalizzabili sulla base delle singole esigenze, sicure e convenienti, proprio come il Mutuo Arancio offerto da ING, che mette a disposizione un esperto al servizio del cliente e garantisce una protezione completa del mutuo attraverso una polizza innovativa che è pagata mensilmente.

C’è anche un 15% di italiani che in questo 2019 chiederà un prestito: il 4% con cifra fino a 5 mila euro, il 5% da 5 ai 15 mila euro, il 3% dai 14 ai 30 mila euro, l’1% oltre i 50 mila euro.

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