L’avvocato del consigliere indagato:”Il mio assistito ha chiesto di essere interrogato per chiarire tutto al magistrato”

Il difensore si è messo in contatto con la Procura della repubblica preannunciando la disponibilità del suo assistito di essere interrogato al fine di chiarire ogni aspetto che lo riguardi.

Dopo l’articolo pubblicato da BrindisiOggi in merito all’inchiesta sugli arresti del 18 luglio scorso in cui risulta indagato anche Francesco Leoci, attuale consigliere comunale di Carovigno, interviene il legale di Leoci l’avvocato Gianvito Lillo che precisa che il suo assistito è venuto a conoscenza dell’indagine solo da BrindsiOggi non avendo ricevuto nessun avviso di garanzia o atto giudiziario.

Il difensore si è messo in contatto con la Procura della repubblica preannunciando la disponibilità del suo assistito di essere interrogato al fine di chiarire ogni aspetto che lo riguardi. “in particolare – aggiunge l’avvocato Lillo – si ritiene di poter dimostrare l’estraneità del Consigliere comunale nei fatti contestati, legati esclusivamente all’attività lavorativa espletata dallo stesso. Tanto per impedire facili e inopportune strumentalizzazioni mediatiche e politiche”.

fonte: BrindisiOggi

Guarda Anche
Scelti Per Te