Il Consiglio di Stato concede la sospsensiva del pagamento alla Passavant

Il Consiglio di Stato concede al Comune di Carovigno la sospensiva del pagamento di 1 milione e 200 mila euro alla Passavant. Evitato il possibile dissesto finanziario.

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 Importante risultato ottenuto dal Comune di Carovigno in merito all’annosa controversia con la Passavant, società  che realizzò l’impianto intercomunale di depurazione di Carovigno, San Vito dei Normanni e San Michele Salentino. Il contenzioso riguarda fatti risalenti a oltre 30 anni fa, una problematica che finora non aveva mai trovato soluzione.

 Grazie all’impegno congiunto tra Sindaco, uffici tecnico e ragioneria del Comune, segretario comunale, con la consulenza dello studio legale dell’ avv. Pier Luigi Portaluri che segue ufficialmente la vicenda, e grazie al supporto di un team di avvocati che in modo disinteressato hanno espresso validi consigli in merito, il Comune di Carovigno evita il pagamento di oltre 1 milione di euro alla ditta Passavant, scongiurando lo spettro del dissesto finanziario.

 “E’ stato il primo atto che ho affrontato dopo la proclamazione a Sindaco – spiega il Primo Cittadino Massimo Lanzilotti – La sentenza poteva avere un impatto devastante sulle casse comunali, creando tensioni finanziarie tali da arrivare al dissesto. Per questo abbiamo deciso di muoverci subito facendo appello alla sentenza del Tar Lazio di maggio scorso che imponeva il pagamento di 1 milione 200 mila euro alla Passavant. Una cifra che abbiamo contestato mettendo in discussione il metodo di calcolo degli interessi e degli accessori (rivalutazioni monetarie e simili). Per far ciò ho messo a disposizione della collettività la personale conoscenza della materia e insieme agli uffici comunali abbiamo studiato il caso giorno e notte”.

 Il  Consiglio di Stato ha dunque ritenuto la fondatezza dei motivi dell’appello e quindi l’errato utilizzo del metodo di calcolo (in merito al conteggio di interessi) concedendo la sospensiva del pagamento verso la società.

 “Questo risultato ci consente di guardare al futuro con serenità e di far valere le nostre ragioni sul corretto metodo di calcolo – conclude il Sindaco – Siamo fiduciosi che questa sentenza avrà un impatto positivo sul procedimento civile in corso presso il tribunale di Brindisi, procedimento in cui il Comune risulterebbe creditore nei confronti della società”.   

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