Una bacheca ricca di premi e orgoglio. Karpene continua la scalata nelle classifiche nazionali dei migliori olii extravergini di oliva, ed ora la sua storia sarà al centro di un documentario di Geo, la popolare trasmissione televisiva della Rai.

CONTENUTO SPONSORIZZATO Carovigno brinda anche con il successo di "Comolio", ideato da Marco Martino

Nei terreni dell’azienda agricola Pietrasanta di Carovigno, dove si produce il Karpene, monocultivar ogliarola, protagonisti indiscussi delle riprese televisive della troupe Rai sono stati la natura e le produzioni ricche di storie, che da tre generazioni la famiglia Leobilla, coltiva con fatica quotidianamente. I due fratelli Leobilla, Raffaele e Donatello, si sono cimentati nella spiegazione della loro particolare trappola per mosche olearie, e nello specialissimo rito dell’assaggio del famoso olio extravergine di oliva.

Ad assistere alle scene, anche i rappresentanti di un famoso magazine olandese, il “Girls Who Magazine” con la giornalista Kiki Bosman e lo chef Joost Van den Branden. Pochi giorni prima, e si tratta dell’ennesimo riconoscimento per lo stesso olio prodotto all’interno della riserva di Torre Guaceto per il 2018, era giunta l’assegnazione tra i migliori extravergini d’oliva Italiani, nella guida on line “Extravoglio”. Nelle settimane scorse Karpene, invece, aveva ottenuto segnalazioni in alcune delle maggiori guide di gusto italiane: “Oli d’Italia 2018 GamberoRosso”, “Oli d’Italia monovarietali 2018 Assam”, “The Land of Olive Oil 2018 Fausto Borella”.

A tutto ciò si aggiunge la lode di eccellenza al premio nazionale 2018 “L’oro d’Italia” e le “Cinque Gocce Bibenda”, il massimo riconoscimento tra i maggiori concorsi a livello internazionale del settore. Premi anticipati nel gennaio scorso dall’aver ottenuto per il secondo anno consecutivo il presidio nazionale “Slow Food dell’olio extravergine di Oliva”. Karpene è anche uno dei prodotti di punta della nuova ed innovativa piattaforma di e-commerce on line, “Comolio”, che vede tra gli ideatori il giovane carovignese Marco Martino: si tratta di una delle vetrine che meglio racconta e promuove le produzioni di olio extravergine di oliva d’eccellenza dell’intera Penisola.

Boom di contatti per il portale di Martino, sommelier dell’olio (Aiso), accompagnato in questa esperienza dalla collega sommelier Marta De Matteis. Una serie di successi, così, per Karpene, ma anche un riconoscimento anche agli uliveti plurisecolari, da cui nasce il Karpene, la varietà autoctona, le buone pratiche agronomiche dell’azienda, le tecniche ecosostenibili, per il valore paesaggistico ed ambientale. Anche il nome dato a questo gioiello dell’azienda Pietrasanta non è casuale: Karpene ,ispirato al proprio paese di origine Carovigno, deriva dal greco e significa “frugifera”, trovando riscontro nella fertilità della sua terra.

C’è un’etichetta narrante a raccontare il lungo percorso che accompagna i prestigiosi riconoscimenti per la famiglia Leobilla. Qui si trovano gli elementi caratterizzanti ed indispensabili per ottenere il premio: il territorio e la varietà, la coltivazione, la raccolta, la lavorazione, la conservazione ed il confezionamento. Elementi che caratterizzano il paesaggio, ma rendono merito, anche, alle scelte imprenditoriali, che nel solco della tradizione, hanno dato vita ad un prodotto capace di diventare in poco tempo un’eccellenza del territorio.

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