Le perplessità dei consiglieri comunali di Brindisi e San Vito dei Normanni del Movimento 5 stelle sulla nomina del presidente del consorzio

“La nomina del nuovo presidente del consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantino, purtroppo non si basa sulla meritocrazia, ma esclusivamente su calcoli di natura politica che poco hanno a che fare con l’esigenza di una gestione competente di una delle aree marine più importanti d’Europa”.

Lo dichiarano il consigliere regionale brindisino del M5S Gianluca Bozzetti, i consiglieri comunali del M5S di Carovigno Salvatore Ancora, di San Vito dei Normanni Marco Ruggiero e della città di Brindisi Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Le Grazie, che esprimono la loro perplessità sulla scelta da parte del sindaco di Carovigno, Massimo Vittorio Lanzilotti, del presidente del consorzio di gestione di Torre Guaceto, storico esponente del Partito Democratico brindisino.

“Abbiamo molti dubbi – continuano i pentastellati – sui criteri che hanno portato a tale scelta, di sicuro basati sulla logica consueta alla vecchia politica della spartizione delle poltrone. Se la legge sul conflitto d’interessi da noi proposta a livello nazionale fosse stata già operativa, siamo certi che un ex politico di lungo corso, già segretario provinciale del Pd brindisino e coordinatore della cooperativa aggiudicataria dell’appalto per la gestione della casa di riposo ‘Casa Serena’ di San Vito dei Normanni, non si sarebbe mai potuto nominare. Come sempre fatto, il Movimento 5 Stelle vigilerà sull’operato dei nuovi amministratori, consapevoli che da questo momento l’area protetta di Torre Guaceto non sia più al sicuro da interessi particolari”.

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