Nubrifragio e forti grandinate in provincia di Brindisi ieri. Paura e forti disagi sul litorale Nord, da Fasano fino a Carovigno. Situazione di pericolo anche ad Ostuni.

L’acqua in alcune vie a Torre S. Sabina, è giunta anche negli scantinati: gente per strada a proteggere le proprie abitazioni, soprattutto quelle al piano della strada. La forza del vento, poi, ha creato problemi alla viabilità, con un albero spezzato sulla provinciale che da Carovigno conduce al litorale, ed agli svincoli per la strada statale 379.

Fortunatamente negli stessi istanti, nessun mezzo si è trovato a transitare, con le auto, che pochi secondi dopo sono riuscite ad evitare l’impatto con i rami. L’impatto tra il fronte freddo e l’aria calda ha determinato un fenomeno atmosferico, tipico delle aree tropicali, che non ha però, provocato fortunatamente gravi danneggiamenti strutturali importanti, ed alle persone, nelle zone dove si è manifestato.

Raffiche di maggiore insistenza su tutta la costa carovignese: potrebbe essere stato tra Santa Sabina e Specchiolla il punto dove il vortice di aria ha scaricato parte della sua forza. Un vortice d’aria di elevata portata, forza e velocità, meno però di quanto avvenuto a Savelletri, che fortunatamente ha incontrato l’acqua a largo a decine e decine di metri dal litorale. Sugli scogli ed in spiaggia sono arrivate folate di vento nettamente inferiori, rispetto a quanto avvento in mare, con l’orizzonte quasi squarciato dalla potenza del fenomeno. Alcuni lidi, bar e ristoranti sulla spiaggia, sono riusciti a salvare le attrezzature, anticipando l’arrivo della perturbazioni più forte.

Piogge torrenziali, ieri, comunque, in gran parte della provincia di Brindisi: le zone più colpite, così, sono state quelle sul versante della costa. Paura, anche tra il Pilone e Villanova. Acquazzoni nei centri più interni: anche i territori di Ceglie Messapica a Cisternino hanno dovuto fare i conti con il nubifragio. Decine le chiamate ad i vigili del fuoco, impegnati per l’intero pomeriggio a gestire una serie di emergenze su tutto il tratto nord.

Poco dopo le 15:30, le prime avvisaglie con i nuvoloni neri, che dal litorale di Fasano, pian piano sono scesi su tutto il resto della costa, colpendo anche i centri abitati. Allagate alcune delle vie di massimo scorrimento ad Ostuni. Traffico in tilt, canali di scolo completamente otturati da fogliame e rami spezzati dagli alberi sui diversi corsi importanti: viale “Aldo Moro”, via “Giovanni XXIII” e via “Caduti di Nassirya”, le zone maggiormente colpite, diventate in pochissimi minuti pericolose trappole per gli automobilisti. Arterie che sono state comunque presidiati dalla polizia municipale, per agevolare la viabilità.

Meno intense le piogge nelle campagne della Città Bianca: qui poca la grandine caduta, con i rischi di danni alle piantagioni, inferiori, rispetto a quanto si è verificato nel territorio di Carovigno.

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