“Mio padre sta ancora male ma lo hanno trasferito all’ospedale post acuzie di Fasano. Ogni giorno mi dice di avere ancora dolori alla schiena e non posso fare niente per aiutarlo. Mi sento impazzire”.

Questa la richiesta di aiuto di Raffaella Taddeo, la figlia di Raffaele Taddeo 74 anni di Carovigno. L’uomo positivo al Covid il 19 marzo è stato ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi, il 3 aprile è stato trasferito all’ospedale di comunità di Fasano, dove vengono portati i pazienti clinicamente guariti ma con il virus ancora non negativizzato.

“Mio padre mi dice che non si sente bene – aggiunge la donna – è stato portato in quella struttura. Non riesco a parlare con nessuno. Da un mese che non lo vedo, parlo solo per telefono. Lui mi chiama e mi chiede di aiutarlo. Mi racconta che sta crepando dai dolori e vorrebbe parlare con lo pneumologo. Dall’ecografia fatta al Perrino dicevano che andava tutto bene, ma se lui sta male forse non è così. Non so più dove sbattere la testa. Ora mi dice che gli stanno facendo delle flebo ma forse è all’ospedale sbagliato”.

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