La conferma arriva dal Ministero.La deputata aveva depositato un’interrogazione parlamentare chiedendo al dicastero di valutare l’accesso ispettivo antimafia

Roma, 22 giugno – “Il Ministero dell’Interno ha confermato l’invio di una commissione d’indagine nel comune di Carovigno allo scopo di verificare, tramite un accesso ispettivo antimafia, l’eventuale presenza di collegamenti tra l’amministrazione locale e la criminalità organizzata e di conseguenti condizionamenti sull’attività amministrativa, secondo quanto previsto dall’articolo 143 del decreto legislativo n.267/2000”.

Così la deputata brindisina Anna Macina, che aveva presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno per valutare l’invio della commissione, alla luce della presunta compravendita di voti alle elezioni del 2018 e agli interessi della criminalità nella gestione del parcheggio comunale di Torre Guaceto.

“È in corso un’indagine e ci sono – continua – ancora molti punti oscuri su una vicenda che ha destato grande allarme e che potrebbe aver gravemente compromesso, se l’impianto accusatorio fosse confermato, la volontà popolare dei cittadini di Carovigno, condizionata presumibilmente da violenza e da compravendita di voti. Per questo motivo l’invio della commissione d’indagine da parte del Ministero è un’ottima notizia perché si faccia chiarezza su una vicenda che, sin dall’inizio, lo ribadiamo, ha richiesto la massima attenzione da parte di autorità e istituzioni. Ringrazio il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Carovigno Salvatore Ancora, insieme al quale ho seguito attentamente il caso, e il prefetto di Brindisi, Umberto Guidato, che come di consueto è stato reattivo nel monitoraggio del territorio, anche relazionando prontamente al Ministero” conclude la deputata.

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