Identificato dai militari della Guardia costiera un campano di 31 anni: è accusato di danneggiamento di bellezze naturali. Le indagini proseguono per individuare probabili complici

Graffiti e incisioni sulle dune fossili di Punta Penna Grossa, nell’area della riserva naturale protetta di Torre Guaceto: l’autore dello scempio, identificato dai militari della Guardia costiera, è un turista di orgine campana di 31 anni (G.C le inziali), in vacanza tra il Brindisino e il Salento nelle settimane tra luglio e agosto scorsi.

E’ stato denunciato dagli uomini del nucleo operativo di polizia ambientale della direzione marittima di Bari , sezione di Brindisi: “In questo scorcio di paradiso, si è reso autore di una serie di reati che spaziano dal danneggiamento alla distruzione e deturpamento di bellezze naturali dei luoghi soggetti alla speciale protezione dell’Autorità oltre che di beni pubblici”, si legge nella nota diffusa nella tarda mattinata di oggi, 28 settembre 2018.

I segni sono evidenti, così come evidenti sono i danni irreversibili a carico di un’estesa superficie di un ecosistema del quale, sicuramente, i è stata ignorata la specifica peculiarità. Le dune fossili, formatesi a cavallo di un arco temporale che va da 100.000 a 6.000 anni fa, costituiscono la naturale documentazione delle variazioni del livello del mare e della linea di costa verificatesi nel corso dei secoli. Per questo motivo rivestono una rilevante importanza dal punto di vista storico, geomorfologico e naturalistico, tanto da essere classificate quali Siti di Importanza Comunitaria e assoggettate a vincolo idrogeologico e paesaggistico-ambientale. Una vera e propria macchina del tempo naturale.

L’attività investigativa condotta dal personale della Capitaneria di Porto di Brindisi, sotto il comando del capitano di vascello Giovanni Canu, è partita a seguito di una circostanziata segnalazione pervenuta dal Consorzio di gestione di Torre Guaceto. Non è escluso che il turista campano sia stato seguito ed emulato da altri. Dalla sede della Capitaneria, si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, il numero di centralino della sala operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it.

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