Giornate FAI d’Autunno 2018, a Carovigno è possibile visitare il Castello Dentice di Frasso

Torna sabato 13 e domenica 14 ottobre uno degli appuntamenti più attesi, che ci accompagna a scoprire i luoghi d’arte nascosti d’Italia.

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Nella provincia di Brindisi a Carovigno sarà possibile visitare il Castello Dentice di Frasso, nel weekend, il bene storico della città della Nzegna, è inserito anche nel concorso “I Luoghi del Cuore“, è possibile votare fino al 30 novembre 2018 al seguente link https://www.fondoambiente.it/luoghi/castello-dentice-di-frasso?ldc

Come ormai da tradizione, tantissimi saranno i siti aperti al pubblico: 660 luoghi in tutta Italia per scoprire (con una semplice offerta di pochi euro) arte, storia e bellezze, ci permettono di guardare con occhi nuovi posti mai immaginati prima e scoprire il nostro grande patrimonio: chiese, palazzi, piazze, scorci e giardini, ma anche vere stranezze, segreti d’arte, e molti luoghi aperti solo per questa occasione.

In questo percorso nella scoperta delle meraviglie d’Italia un ruolo fondamentale lo avranno, come di consueto, i Gruppi Fai Giovani, che accompagneranno i visitatori lungo 150 itinerari a tema. A Roma per esempio l’itinerario seguirà il tema del viaggio e del Novecento: tra le aperture più interessanti quella dell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini, che corre sopra le teste di migliaia di pendolari ignari di quello che si nasconde a pochi passi dai binari, e del Treno Presidenziale, costruito per i Savoia tra 1928 e 1933 (ma poi destinato alla presidenza della Repubblica) e visitabile per la prima volta in assoluto.

Catania svela invece tutti i segreti delle Biblioteche riunite Civica e A. Ursino Recupero, che conservano un patrimonio di 270.000 volumi, tra cui una Bibbia Minata da Pietro Cavallini, considerata una delle più belle al mondo; mentre Napoli apre il suo misterioso giardino di Babuk (nella gallery vi sveliamo l’origine del nome) e a Salerno invece si può visitare la villa d’Ayala con il suo teatrino di verzura e conoscere il curioso pubblico che lo abita.

Molti dei luoghi aperti quest’anno sono legati da un unico filo conduttore, l’acqua: tanti saranno infatti, da nord a sud, le iniziative dedicate a questa risorsa fondamentale, dalle visite ai mulini a quelle alle dighe, dagli acquedotti ai depuratori, passando per cisterne e città costruite direttamente sull’acqua. Anche questa volta, le due giornate saranno allora fondamentali anche per acquisire una nuova consapevolezza della bellezza, ma anche della fragilità, del nostro patrimonio.

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