Prenderà il via nella giornata di domani la XXII edizione dei Giochi Giovanili della Bandiera, che si svolgeranno a Carovigno nei giorni 28/29/30 giugno 2019.

Saranno più di 1500 tra ospiti ed atleti a venire nella Città della Nzegna per questo importante evento legato alla bandiera. Alla presentazione nei giorni scorsi, hanno partecipato il presidente dell’ente culturale Nzegna Giovanni Buongiorno, la presidente della Federazione Italiana Sbandieratori Antonella Palumbo, il sindaco di Carovigno Massimo Lanzilotti ed il presidente del consiglio comunale Francesco Leoci. L’evento gode dei patrocini di Regione Puglia, Comune di Brindisi, Comune di Carovigno e della Federazione Italiana Sbandieratori.

Il campionato si svolgerà su due location di Carovigno, la centralissima Piazza Nzegna e Piazza della Libertà. Si parte il 28 giugno 2019 con la parata degli atleti dei gruppi da Largo Castello a Piazza Nzegna dove ci sarà la cerimonia di apertura affidata alla regia di Giulio Caforio di Oria.

Il 29 giugno nelle due piazze dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 si svolgeranno le gare, alle 21.00 in piazza Nzegna si terrà il XIV Edizione del Torneo Nazionale Federale di singolo e coppia tradizionale “CRISTIAN CASULA”, giovane sbandieratore carovignese prematuramente scomparso a seguito di un incidente stradale. Il 30 giugno dopo le ultime sfide che si svolgeranno nelle due piazze al mattino, alle 13.00 ci sarà la premiazione e la conclusione del campionato.

“Tornare a Carovigno per me è sempre una grande emozione, ho accolto con grandissimo piacere l’invito del Gruppo ‘Nzegna, consapevole che questa città rappresenta per me un luogo ricco di ricordi, alcuni dolcissimi altri purtroppo estremamente dolorosi – ha sottolineato in conferenza Antonella PalumboCarovigno sarà la capitale italiana dello spot perfetto per chi, come noi, ama profondamente l’antica arte della bandiera.

I Giochi Giovanili rappresentano il futuro, nella mia vita ha avuto l’opportunità di assistere a tantissime edizioni di questa speciale manifestazione prima da semplice spettatrice, poi da presidente di un gruppo ed ora da presidente della Federazione. Una manifestazione che non a caso reputo speciale, perché vi assicuro… l’aria che si respira è unica.
Non è una gara, non è uno sfidarsi a chi arriva più in alto in classifica ma è qualcosa di ben più profondo: è un’esperienza, è un momento unico nel percorso di tante bambine e tanti bambini“.

In conclusione la presidente aggiunge: “Il mio augurio è in realtà una certezza: in tanti, dopo i Giovanili, sono sicura che saranno spinti a ritornare per scoprire ancor di più quanto questa terra sia ricca di storia da imparare e di luoghi da scoprire“.

I Particolari nel Video Servizio

Qui tutto il video della conferenza

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