Martedì 18 agosto, ore 21 Castello Dentice di Frasso – Carovigno.

Renzo Arbore non può fare a meno di lui. E, infatti, Gianni Conte è un punto fermo dell’Orchestra Italiana, la formazione con cui il popolare showman pugliese continua a portare in giro per il mondo la canzone napoletana. Dell’orchestra di Arbore, l’artista partenopeo è pianista, oltre che voce solista.

Ed anche per questo è ospite martedì 18 agosto (ore 21), nel Castello Dentice di Frasso di Carovigno, del festival itinerante Piano Lab che in Puglia celebra il mondo degli ottantotto tasti con una serie di appuntamenti programmati anche in questo splendido maniero, grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale (biglietti 20 euro su vivaticket).

Tra le vocalità più importanti e stimate della tradizione melodica napoletana, nel 1993 Gianni Conte accompagnò Roberto Murolo sul palco del Teatro Ariston per presentare il brano «L’Italia è bella» al Festival di Sanremo. E a Carovigno ora è lui ad essere coadiuvato da Mariano Caiano, altra voce solista (nonché chitarrista) dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore.

Tra l’altro, durante il lockdown, con la collaborazione di Mirea Flavia Stellato, Gianni Conte ha scritto e pubblicato il singolo #stattacasa, uno scioglilingua anti Covid ma, soprattutto, un inno alla prudenza e alla responsabilità che, purtroppo, suona come un invito ancora di estrema attualità.

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