L’assessore Antonella La Camera lascia l’assise comunale con una lettera protocollata questa mattina, ecco il bilancio delle attività svolte in questi mesi di attività.

Di seguito la lettera.

Carissimo Sindaco Massimo
È con la presente che intendo rassegnare le mie dimissioni dalla carica assessorile conferitami a giugno, a seguito di una tua richiesta di collaborazione e disponibilità alla costituzione di una Giunta che sopperisse alle allora confuse indicazioni della maggioranza appena eletta.

Ho risposto con fiducia e grande senso di responsabilità, consapevole fin da subito di avere di fronte un professionista, una persona rispettabile, preparata, la figura giusta che questo paese da tempo aspettava. Un uomo, seppur giovane, dalle grandi potenzialità, ma soprattutto una persona di alto spessore morale e umano. Oggi sento di poter dire un amico.

Sono stata catapultata in una realtà complessa, problematica, diversa dalla mia esperienza lavorativa e di grande responsabilità. Tante le criticità, poche, pochissime le risorse, problematiche con le quali ho dovuto da subito fare i conti per pianificare e organizzare un piano di promozione turistico-culturale per l’estate ormai iniziata. Alcuni errori per inesperienza, qualcuno ha azzardato per inadeguatezza, ma ho sempre lavorato con grande impegno e costanza e soprattutto onestà, trattando la questione economica come una buona madre di Famiglia, cercando di spendere con oculatezza e rispetto i soldi pubblici. Ho da subito aperto il dialogo con associazioni e cittadini, così come nelle intenzioni dell’attuale amministrazione. Ho incontrato interlocutori attenti e disponibili, pronti a dare il proprio contributo per il bene della comunità.

Tante le conferme, ma anche le sorprese non sempre piacevoli, molti gli amici: quelli di sempre. Ovviamente non parlo di tutta la compagine amministrativa, ma a questo punto del percorso è inutile additare i responsabili del mio malessere attuale. Lascio perché ho concluso con mia soddisfazione personale un’esperienza motivante e di crescita personale.

Lascio e a malincuore sia ben inteso, poiché queste dimissioni non sono espressione di una mia volontà, ma dettati da opportunismi e richieste di poltrone, lavorio continuo e sfiancante che rischia di minare la stabilità e gli equilibri interni. Sin dai primi giorni ho infatti sperimentato le pressioni divenute dopo la mia nomina, politiche: una spada di Damocle sulla nostra testa. Richieste e ricatti mal celati che chiedevano e chiedono con insistenza sostituzioni e deleghe di una parte politica che ha dapprima rinunciato ad un simbolo, mascherandosi dietro una lista civica per palesarsi dopo come partito.

Tanta la volontà, tante le idee, alcune messe in cantiere e tante altre ancora nella testa che avremmo potuto insieme realizzare. Una fra tante la manifestazione per il Carnevale che ha visto protagonisti le associazioni e le scuole e chiunque abbia voluto farne parte. Un grande evento che ci sta traghettando in primavera con grandissimo successo ed eco in tutta la provincia.

Aspettando la pasquetta tanti gli eventi già programmati e anche questi messi in cantiere. Dopo la Pasqua ancora le giornate FAI di Primavera che vedranno il nostro Castello attore del nostro territorio. A giugno i XXII Giochi Giovanili Nazionali della Bandiera, tre giornate di grande folklore e di esibizioni di musici che vedrà la nostra città capitale italiana degli sbandieratori.

Occorre fare il salto di qualità, gli operatori chiedono dei segnali forti e non bastano le nostre meravigliose coste, i nostri attrattori turistici, serve una programmazione lungimirante e coraggiosa che prescinda dal timore del malcontento e dalle critiche dell’opinione pubblica e soprattutto che strizzi l’occhio anche ad un turista con un profilo culturale alto.

E’ venuto purtroppo a mancare l’appoggio di parte della maggioranza lasciando decadere così la peculiarità del mio ruolo: mettere in rete, far crescere, fare sistema in questa molteplicità di iniziative e proposte.

Colgo l’occasione per ringraziare il meraviglioso gruppo di persone che compone la Giunta e non ultimo il Presidente del Consiglio Francesco Leoci. La dottoressa Barletta e gli uffici sempre disponibili e collaborativi nell’affrontare e realizzare i vari progetti proposti.

Voglio con la presente rinnovare il mio appoggio, la mia fiducia, la mia stima e la mia amicizia al nostro Sindaco, certa che non farò mancare il mio appoggio di cittadina e il mio impegno civico e la mia disponibilità di collaborazione futura, qualora ve ne fosse la necessità.

Auguro a questa amministrazione di lavorare con serenità proficua, di dismettere gli abiti individualistici e di lavorare per il bene della comunità.
Auguro lungimiranza e coraggio nelle scelte e soprattutto onestà intellettuale, siete lì per una ragione soltanto: Massimo Lanzilotti e la volontà di tutti quei cittadini che lo hanno fortemente voluto. Cordialmente.”

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