Accertati oltre nove milioni di euro di disavanzo per l’ente comunale. Ecco il comunicato del sindaco Massimo Lanzilotti.

Con Delibera di Giunta n. 126 è stato evidenziato che il bilancio del Comune di Carovigno ha oltre 9 milioni di euro di disavanzo. Questo atto è stato la naturale conseguenza di quanto già esposto ampiamente nell’ultimo periodo e anche in campagna elettorale: una situazione debitoria che nella realtà, con le risultanze contabili elaborate, ha ampiamente superato quanto immaginato.

È dunque giunto il momento della verità. Tale reale e gravissima situazione è emersa a seguito di una attenta operazione di riaccertamento ordinario dei residui nonché a seguito di una puntuale verifica, preordinata a rilevare l’effettiva situazione debitoria dell’ente e del carico del contenzioso in essere, che hanno superato ogni ottimistica previsione. Tutte incongruenze rilevate anche dalla Corte dei Conti, che ha avviato una serie di controlli degli anni precedenti e dei risultati delle amministrazioni che mi hanno preceduto.

Disavanzo da 9 milioni di euro: questa è l’ esatta rappresentazione della difficile situazione finanziaria in cui versa il Comune di Carovigno. Squilibrio di cassa, una netta difficoltà a fronteggiare le situazioni debitorie accumulate in tutti questi anni, ricorso all’anticipazione di tesoreria, tempi medi di pagamento di gran lunga superiori a quelli consentiti dalla vigente normativa, esponendo ogni giorno l’ente ad ulteriori aggravi di spesa per effetto delle azioni esecutive esercitate dai creditori.

La Giunta, con grande senso di responsabilità, ha tracciato il percorso per iniziare a regolarizzare questa situazione di Comune di fatto “dissestato”. Una situazione, carte alla mano, che ormai si protraeva da troppo tempo e che nessuno aveva avuto il coraggio di fermare.

In questo momento la priorità assoluta è salvaguardare i cittadini. Fino ad ora è stato un periodo difficile, vissuto sempre con passione nonostante tutto, ottenendo anche importanti segnali e risultati seppure in un contesto delicato, dove abbiamo affrontato sempre l’emergenza nel tentativo di non far mancare gli stipendi ai dipendenti comunali, ai dipendenti della Carbinia. Questa è la situazione paradossale ereditata e che è emersa solo a seguito di una attentissima verifica contabile e finanziaria durata per mesi.

Lunedì 17 p.v. è stato convocato il consiglio comunale e sarà un grandissimo momento di confronto tra le forze politiche e i consiglieri di tutta l’assise. Sempre nel caso in cui più di qualcuno non si sottragga volutamente alla discussione, considerando che i primi segnali non sono incoraggianti: infatti in conferenza dei capigruppo di lunedì scorso non vi è stata traccia di nessun consigliere della minoranza.

Il sindaco Massimo Lanzilotti

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