Il sindaco Massimo Lanzilotti azzera la giunta, il provvedimento arriva dopo le dichiarazioni e le voci che si sono susseguite nelle ultime ore.

Terremoto senza termine nel mondo della politica carovignese. Dopo l’approvazione del rendiconto e le vicende legate alla maggioranza, il sindaco di Carovigno Massimo Lanzilotti, nel tardo pomeriggio di oggi, ha azzerato il suo esecutivo.

Decisione frutto degli sviluppi del consiglio comunale di lunedì scorso sull’approvazione del rendiconto finanziario e del piano di rientro, di 15 anni, dopo l’accertamento di un debito per le casse del comune di 9 milioni di euro. Mercoledì il sindaco in una nota ha parlato della possibilità che qualcuno dei suoi abbia provato a «sgambettarlo», pensando a votare con l’opposizione la sfiducia in consiglio, che avrebbe determinato la fine anticipata della legislatura. Dinamiche politiche, ma non solo, che – secondo Massimo Lanzilotti – meritano «una profonda riflessione», tra tutti i partiti che compongono la sua coalizione. Il sindaco lo aveva annunciato nelle scorse ore, ed oggi ha dato seguito ad un ulteriore nuovo assetto per la squadra di governo. E diverse sono le indiscrezioni che da giorni circolano a Carovigno.

In bilico, per il futuro all’interno della maggioranza ci sarebbe la posizione del gruppo Carovigno Prima, rappresentato dai consiglieri Andrea Uggenti e Marilinda Gentile. Una frattura di difficile ricomposizione tra Massimo Lanzilotti ed i due esponenti, e che ha coinvolto anche Piero Cecere, ormai ex assessore alle attività produttive in quota allo stesso gruppo.

Se infatti dopo l’azzeramento le altre liste della coalizione, potrebbero riconfermare i propri rappresentati in giunta, le questioni di carattere politico di Lanzilotti con Andrea Uggenti e Marilinda Gentile rischiano di isolare all’interno della maggioranza il gruppo Carovigno Prima. Entrambi in una nota martedì sera hanno escluso e smentito ogni loro presunto accordo con l’opposizione ed i partiti di centrodestra. Rassicurazioni sono bastate al sindaco, che nel pomeriggio di oggi ha preso la decisione di azzerare l’esecutivo.

La lista, Carovigno Prima, potrebbe ritrovarsi senza rappresentanza nella futura squadra di governo che il primo cittadino nominerà nei prossimi giorni: e così non è escluso che i due consiglieri possano passare all’opposizione. La maggioranza passerebbe da 11 a 9, otto consiglieri più sindaco.

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