La situazione, a dir poco surreale, in cui il gruppo Prima Carovigno si è venuto a trovare da qualche tempo a questa parte, è sotto gli occhi di tutti e non possiamo fare finta che nulla sia accaduto.

Abbiamo cercato di far capire molte volte che la situazione non ci piaceva e fin ora siamo stati rispettosi sia nei confronti della maggioranza, sia verso gli impegni presi con la cittadinanza. Il Sindaco ha il dovere di spiegare non tanto a noi, ma ai cittadini tutti, le motivazioni di questo attacco politico verso il nostro gruppo.

Nel Consiglio comunale di oggi quindi, abbiamo chiesto apertamente al Sindaco di darci spiegazioni oggettive sul presunto “sgambetto” che avremmo architettato, dato che noi non abbiamo nulla da nascondere, ma come al solito si è sottratto al dialogo ed al confronto. Si è rifiutato di spiegare alla cittadinanza i motivi che lo hanno portato ad escluderci dalla maggioranza ed a toglierci la rappresentanza politica in giunta.

Il Sindaco ha basato un ennesimo azzeramento di giunta su mere chiacchiere da bar, sotterfugi e giochi di potere ed ha tradito i nostri elettori. Piero Cecere ha avuto l’unica “colpa”, di essere stato la nostra rappresentanza politica in giunta. Noi avevamo creduto in questo progetto politico e ci abbiamo messo la faccia, ma abbiamo dovuto ricrederci dopo poco tempo. Ci si può rimproverare di tutto, ma non l’onestà intellettuale nello stare in maggioranza ed un’idea di gestione della cosa pubblica condivisa in maggioranza.

Non ci interessano le poltrone ed il “dividi et impera” da parte del Sindaco, gli è riuscito soltanto con un altro gruppo politico, non con il nostro. Non abbiamo mai accettato, neanche recentemente, le avances di una bella poltrona perché conosciamo i veri valori della politica: lo spirito di gruppo, la condivisione, rispetto e la lealtà verso i compagni di squadra.

Il Sindaco ha tentato di toglierci per due volte la presidenza della 2° Commissione, ci poteva togliere la rappresentanza in giunta e lo ha fatto: può toglierci tutto ma non il riconoscimento che i cittadini ci hanno dato, ovvero quello di rappresentarli. Per quanto ci riguarda, restiamo fedeli al programma elettorale e voteremo in Consiglio comunale nel solo interesse della cittadinanza, onorando il compito che i cittadini ci hanno affidato.

Ci ha accompagnato alla porta dell’opposizione senza cercare il dialogo ed il confronto, strumenti indispensabili per la salvaguardia della democrazia. Il Sindaco deve quindi prendersi la responsabilità politica di una maggioranza limitata.

I Consiglieri
Marilinda Gentile
Andrea Uggenti

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