Buoni spesa, ecco le parole del gruppo Prima Carovigno

E’ ormai risaputo che il Covid-19 oltre a provocare una gravissima emergenza sanitaria, sta anche avendo effetti devastanti sul reddito delle famiglie. Risulta necessario quindi che le istituzioni di ogni livello e grado assumano iniziative utili ad alleviare questa situazione di crisi andando incontro alle famiglie e ai comparti economici più colpiti. Per questo motivo nella mattinata di oggi si è tenuta la commissione consiliare convocata presso il Comune di Carovigno.

Il nostro ente dovrà gestire la somma di € 152.461,59 messa a disposizione dal Governo da distribuire alle famiglie più indigenti ed è fondamentale che queste somme arrivino a chi effettivamente ne ha più bisogno, in tempi rapidi, evitando “furbate” ed una gestione poco trasparente.

Vanno in questa direzione le proposte che abbiamo fatto nella suddetta Commissione come gruppo “Prima Carovigno” sottolineando che vanno tenute in considerazione le famiglie più numerose a basso reddito, senza trascurare i casi di ragazze madri e di ragazzi padri.

Nella stessa Commissione, noi di Prima Carovigno abbiamo avanzato la proposta di istituire un fondo in cui veicolare le somme degli emolumenti percepiti dai consiglieri Comunali, dal Sindaco e dalla Giunta per l’attività istituzionale svolta.

Nello specifico abbiamo proposto che i Consiglieri comunali devolvano in questo fondo le somme percepite dai gettoni di presenza per l’intero anno 2020, mentre il Sindaco e la Giunta il loro stipendio relativo a Dicembre 2020. Le somme così recuperate sarebbero destinate a fare dei buoni per le famiglie più bisognose, da spendere nei negozi di Carovigno per acquistare beni per l’infanzia, vestiario, giocattoli. Siamo infatti a ridosso delle Feste Natalizie, e questo tipo di contributo darebbe la possibilità a coloro che non possono, di acquistare un gioco per i propri figli piuttosto che per comprare qualche capo di abbigliamento.

Inoltre, vincolando queste somme per acquisti esclusivamente nei negozi di Carovigno, daremmo un contributo anche al comparto del commercio al dettaglio che è stato ed è tuttora fortemente colpito dalla pandemia in corso.

Stiamo parlando di una operazione a costo zero per le casse comunali e dimostreremmo che, chi oggi è chiamato a rappresentare il nostro paese, tanto dall’opposizione quanto dalla maggioranza, è disponibile a fare un piccolo sacrificio per andare incontro a chi soffre e ha bisogno di un aiuto. D’altronde, di iniziative simili in altri comuni ne sono state già prese e non vediamo perché non sarebbe possibile farlo anche a Carovigno.

In modo alquanto strano in commissione ci hanno detto che tale proposta non poteva essere messa a verbale e discussa perché non considerata materia all’ordine del giorno. Noi riteniamo che la commissione fosse stata convocata proprio per discutere delle iniziative da assumere per affrontare l’emergenza COVID-19 e quindi la proposta fosse pertinente.

Tuttavia non ci faremo fermare da “cavilli” amministrativi e nelle prossime ore protocolleremo tale richiesta, convinti che, al di là delle chiacchiere, si dimostri di tenere al bene della comunità con i fatti.

I Consiglieri Comunali
Marilinda Gentile
Andrea Uggenti

 

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