Sono rammaricato per il triste epilogo verificatosi nella vita amministrativa della mia città natale.

Ieri al termine del Consiglio Comunale hanno rassegnato le dimissioni i consiglieri comunali dell’opposizione insieme ai consiglieri di maggioranza Michele Lomonaco (PD), Massimiliano Santoro e Domenico Padalino (Italia Viva).

Già in data 29 dicembre l’ex Sindaco Massimo Lanzilotti aveva anticipato e dato le sue dimissioni a causa dell’instabilità politica nella sua maggioranza.
La mancanza degli equilibri politici all’interno della maggioranza è successiva alle dimissioni del consigliere del Partito Democratico Marzia Bagnulo.

L’amministrazione Lanzilotti, in particolare il gruppo #RipartiamodalFuturo, insieme alla sua giunta, in due anni di vita amministrativa, con un comune in predissesto, un’eredità di nove milioni di euro di debito e un sottorganico di dipendenti comunali, ha realizzato progetti pronti a vedere la luce come mai nessuna amministrazione del passato sia riuscita a fare.

In virtù di ciò, non riesco a spiegarmi come alcuni consiglieri di opposizione riescano a raccontare di aver fatto tanto per la nostra Carovigno. Mah, sarò io a non comprendere o a essere limitato a guardare il passato. Saputa è la mia vicinanza al movimento civico Ripartiamo dal Futuro che è stato un forte sostegno per la mia elezione, ma per me è soprattutto un gruppo di amici fatto di persone per bene e competenti.

Oggi la mia delusione non è personale ma per la mia amata Carovigno, che con tale fine amministrativa perderà del tempo prezioso per la realizzazione di qualsiasi ulteriore progetto con l’asse regionale che si è creato con la mia elezione alla carica di Consigliere regionale di maggioranza.
Un’occasione importante per Carovigno, che oggi ridonda nell’intera provincia brindisina come mai successo prima.
Ritornando alla vita politica carovignese sono stupefatto dalle scelte del Partito Democratico di Carovigno, che in particolare a seguito della mia elezione in un governo tra l’altro di centrosinistra, nel gruppo civico #ConEmiliano, ha dimostrato l’avversione più dura e inspiegabile di sempre.

Dato il mio incarico oggi collaboro con i consiglieri del PD, in particolar modo con i colleghi brindisini quali Maurizio Bruno e Fabiano Amati. Con quest’ultimo ho già sottoscritto delle proposte di legge ed emendamenti, quale la quesitone risaputa delle Contrade di Brindisi e la prosecuzione dei lavori dell’ospedale di comunità di San Pancrazio Salentino.

Il mio principale intento è quello di collaborare anche con forze politiche differenti, se c’è da portare un bene per la mia amata provincia. L’emergenza sanitaria doveva soprassedere qualsiasi gioco di poltrone o strategie politiche future nell’esclusivo interesse della comunità Carovignese. Ma così non è stato.

Colgo l’occasione per comunicare che dopo la mia proclamazione, avvenuta il 30 ottobre 2020, sono stato costantemente impegnato sia sul territorio come figura istituzionale e sia in regione per una serie di adempimenti (non pochi) per l’avvio della XI legislatura.

A partire dal nuovo anno sarò impegnato anche con l’apertura della mia segreteria su Carovigno per potervi ricevere da qualsiasi comune della Provincia.

Intanto auguro un Buon 2021 a tutti

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