L’ASD Carovigno Basket è lieta di annunciare la firma dell’ala carovignese Piero Monna, cresciuto cestisticamente nella Pallacanestro Carovigno e poi approdato alla Mens Sana Mesagne.

Il giovane carovignese vanta un’importante carriera giocata per quattro intense stagioni nella Mens Sana Mesagne, che militava nel campionato di serie C regionale, successivamente ha giocato sempre in C regionale nelle Marche, precisamente a Matelica, e poi ha affrontato a Castelraimondo e a Imola il campionato di serie D. Piero, dopo la passata stagione, è stato fortemente voluto da tutto l’ambiente, atleta indiscusso e grande lottatore, la dirigenza e il coach affidano a lui i gradi di capitano del Carovigno.

Di seguito vi riportiamo le sue prime parole da capitano rossoblù (intervista a cura di Vito Fasano):

Ciao Piero, da quest’anno hai ereditato la fascia di capitano del Carovigno Basket, hai accettato subito la proposta del D.G. Luigi Greco?

“Ho accettato senza tentennare nemmeno un secondo. Ereditare la fascia di capitano ques’anno è motivo ulteriore di orgoglio secondo solo a quello di rappresentare i colori della mia città”.

Secondo te, con questo Roster, quali obiettivi si può aspettare il pubblico carovignese?

“Quest’anno al servizio di coach Grasso è stato messo a punto un roster molto giovane, con delle riconferme di qualità ed esperienza. Saremo dinamici e veloci e spero che l’obiettivo di fare un campionato di vertice possa confermare il fantastico supporto già ricevuto la scorsa stagione”.

Da capitano e carovignese doc, che consiglio vorresti dare ai nuovi arrivati?

Alcuni dei nuovi arrivati sono delle mie vecchie conoscenze, in campo o fuori, perciò conoscevo gia le loro qualità prima come persone, poi come atleti. Ai nuovi compagni è stato solo chiesto di inserirsi in un gruppo gia consolidato nel rispetto e nella stima reciproca”.

Descrivici questa “famiglia” termine più volte utilizzato dal presidente Giuseppe Greco.

“Il presidente Giuseppe Greco non ha mai sbagliato a utilizzare la parola “famiglia”: siamo un gruppo unito e coeso, che si supporta sia in campo che nella vita privata, penso sia uno degli obiettivi più importanti che una società possa raggiungere”.

Per concludere, che tipo di capitano sarai?

Darò tutto me stesso per onorare i colori del Carovigno, cercando di essere da esempio per i miei compagni di squadra, sia dentro che fuori, focalizzando l’attenzione sui traguardi che la nostra dirigenza ha chiesto, forza Carovigno”.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

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