Continua la striscia positiva della Brio Service Carovigno di coach Gianpaolo Amatori che vince la settima gara consecutiva e resta in vetta, a quota 26 punti, al campionato di serie D in compagnia del Basket Calimera.

La partita è stata tutt’altro che facile per i padroni di casa, nel giorno del ricordo di Kobe Bryant che ancora ci fa commuovere in ogni campo e lo farà in eterno, il Carovigno sbaglia tutto quello che si poteva sbagliare, approccio poco convincente e difesa troppo permissiva permette agli ospiti di iniziare subito bene e trovare facilmente il canestro con Mastropasqua e Panzera che fanno la voce grossa in attacco. Capitan Monna e compagni le provano tutte ma subiscono la zona 2-3 molto fisica del Francavilla e non riescono quasi mai a realizzare da fuori ingabbiandosi nell’area pitturata con scarsi risultati. Finale primo quarto:  9 – 13 per gli ospiti.

Il secondo quarto la musica non cambia, coach Amatori inizia la girandola dei cambi inserendo Eletto e Morena ma la partita per i carovignesi appare stregata, tiri fuori ritmo e poco lucidità offensiva permette al Francavilla di gestire la gara e di mantenere il vantaggio portandosi all’intervallo lungo sul 21 a 27, il Carovigno appare stanco, senza idee e sbaglia anche le cose più semplici.

Nel terzo quarto chiunque avrebbe scommesso sulla reazione della Brio Service e una piccola reazione si intravede con Menzione, Prete e Bove che provano a sbloccare con iniziative personali una giornata poco fortunata, ma immediatamente il Francavilla risponde con tre triple pesantissime del solito Mastropasqua, di Maggio e di Panzera che stordiscono i padroni di casa e costringono coach Amatori a richiamare timeout.

Al rientro in campo Menzione attacca immediatamente subendo fallo e manda a segno due liberi ma l’ennesima tripla del Francavilla con Pezzuto (che provoca inadeguatamente il pubblico di casa con linguacce e show personali poco appropriati) da il massimo vantaggio agli ospiti che chiudono il terzo quarto avanti di 11, massimo vantaggio e risultato fissato sul 39 a 50 per il Francavilla.

Ma quando tutto sembrava perduto ecco che la Brio Service dimostra di essere una corazzata, e con cuore, voglia, grinta e spinta dalla bolgia del Pala “Fernando Prima” inizia a rosicchiare il vantaggio agli ospiti che si inceppano in attacco e non riescono più a bucare la difesa carovignese. Non ci sono più triple, non ci sono più canestri facili, non ci sono più disattenzioni,  il quarto periodo del Carovigno è una grande prova di forza e di orgoglio, finalmente si inizia a correre in contropiede, terreno fertile per il nostro Ivano De Leonardis che si sveglia improvvisamente e realizza un arresto e tiro fondamentale seguita da un’invenzione di Ciccio Bove che con un arcobaleno porta il Carovigno sul – 4 e fa esplodere il pala “Fernando Prima”, punteggio 46 a 50.

Da questo momento gli oltre 500 presenti sugli spalti diventano il sesto uomo in campo e iniziano a sostenere senza sosta i propri beniamini. Gli ultimi due minuti sono davvero difficili da descrivere e sicuramente da non rivedere per i deboli di cuore, entrambe le squadre litigano con il canestro ma mettono un’intensità pazzesca che rende la partita infuocata, per oltre 1 minuto si resta sul 46 a 50, poi un’invenzione in penetrazione di Angelo Prete porta il Carovigno sul -2 e un libero messo a segno dal gladiatore Menzione porta la squadra di casa sul -1. In difesa Ivano De Leonardis scippa il pallone a Rubino e si lancia in contropiede, la palla arriva a Ciccio Bove che subisce fallo e a 22 secondi dal termine si appresta a tirare i liberi del pareggio e dell’eventuale sorpasso. Bove dalla linea della carità è glaciale e non perdona, Carovigno in vantaggio e sospensione richiesta da coach Grasso per gli ospiti.

Francavilla rimette e si lancia immediatamente a canestro con Marinotti che sbaglia, rimbalzone di De Leonardis e fallo sistematico degli ospiti, il play carovignese fa 1 su 2 ma Angelo  Prete è lesto a catturare il rimbalzo offensivo e prendersi l’ennesimo fallo subito della gara. L’ala carovignese fa due su due e mette in cassaforte il match. Vano l’ultimo tentativo disperato di Rubino, il Carovigno vince una gara stregata che si era davvero complicata ma la vittoria permette alla squadra del patron Giuseppe Greco di rimanere in vetta alla classifica di questo difficilissimo campionato di serie D.

Da segnalare il meraviglioso pubblico casalingo, oltre 500 persone che hanno reso questa gara indimenticabile, soprattutto perché tra gli spalti c’era un ospite eccezionale, il cui nome fa venire i brividi a  tutti i cestisti, il leggendario Carlton Myers, icona della pallacanestro italiana che ha voluto guardare dal vivo la partita del caro amico Mimmo Morena che ancora la pallacanestro la insegna. Questa è STORIA.

Complimenti a tutti e sempre forza Carovigno!

Parziali: 9-13, 12-14, 18-23, 18-2.

I tabellini: Prete 18, Zito, De Leonardis 7, Morena 5, Menzione 15, Araya, Monna 5, Pignatelli, Eletto, Bove 8. Coach: Gianpaolo Amatori.

Uff. Stampa ASD Carovigno Basket

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