L’opposizione chiede al sindaco una maggiore restrizione su Coronavirus a Carovigno

I sottoscritti Consiglieri Comunali Maria Antonia Immacolata Annicchiarico e Vincenzo Franceschino, appartenenti al Gruppo Carovigno Nuova, Antonio Pagliara e Vittorio Zizza, appartenenti al Gruppo Lega Carovigno, Marilinda Gentile e Andrea Uggenti, appartenenti al gruppo Prima Carovigno PREMESSO CHE

– abbiamo appreso dai mezzi di comunicazione e dai comunicati del nostro Primo Cittadino che nel nostro Comune vi sarebbero diversi casi accertati di contagio da COVID 19;

– da fonti ufficiose emergono notizie che i casi di contagio da COVID 19 nel Comune di Carovigno risulterebbero di gran lunga superiori a quelli effettivamente comunicati. Pertanto, la situazione – allo stato – risulta grave ed allarmante;

– Le dichiarazioni rese dal Sindaco circa l’atteggiamento non sempre collaborativo dei cittadini di Carovigno e la mancanza di sufficienti posti ospedalieri adeguati alla cura del COVID 19, in aggiunta al fatto che il fenotipo di malattia riscontrata nei pazienti è contraddistinto, oltre che da una grave e rapida progressione, anche da un elevata diffusibilità, conducono a ritenere che il rischio di rapida diffusione nell’area del Comune di Carovigno sia gravissimo.

– La crescita esponenziale della diffusione del virus deve essere bloccata, sia attraverso il rispetto da parte di tutti i cittadini delle prescrizioni già in essere che con l’adozione di altri e più stringenti provvedimenti.

TANTO PREMESSO E CONSIDERATO
I sottoscritti Consiglieri Comunali
CHIEDONO che il Signor Sindaco p.t. del Comune di Carovigno, sentiti gli organi ed enti di competenza, Voglia adottare con estrema urgenza le misure straordinarie necessarie per arginare – con ancora maggior decisione – la diffusione del virus.

Nello specifico si ritiene necessario ed indispensabile, vista la gravità della situazione, che venga attuato un piano di pattugliamento e controllo dell’intero territorio del Comune di Carovigno, a mezzo delle Forze di Polizia (chiedendo ove necessario l’intervento dell’Esercito, previa autorizzazione del Prefetto pro-tempore, al quale la presente viene inoltrata per conoscenza), al fine di garantire un maggior rispetto delle prescrizioni attualmente esistenti e scongiurare che soggetti, ancora ignari della situazione di pericolo, possano disattendere le normative in vigore ponendo in pericolo la salute e l’incolumità di tutti i cittadini.

Vista la impossibilità oggettiva di procedere alla firma del presente documento, i consiglieri comunali ne ratificano il contenuto e delegano il consigliere Vittorio Zizza all’inoltro dello stesso tramite la propria pec istituzionale

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